...il Rock lo preferisco corretto Blues

giovedì 26 giugno 2008

ASTA RECORD

Altro che crisi: 51 mln per un Monet e 17 mln per un Degas.
Si inaugura col botto la stagione a Londra
Claude Monet, "Le Bassin aux Nympheas"
Chi prevedeva un crollo dei prezzi sul mercato dell'arte è stato smentito a Londra: martedì la stagione delle aste si è inaugurata con una serata da record. Opere contemporanee e capolavori impressionisti hanno fatto registrare un incasso totale di 144 milioni di sterline, oltre 182 milioni di euro, la cifra più alta mai realizzata in una vendita all'incanto in Europa.
A far segnare il primato ha contribuito una tela di Claude Monet: "Le Bassin aux Nympheas" (Lo stagno delle ninfee), venduta a 40,9 milioni di sterline (51,6 milioni di euro), una cifra che ha polverizzato il record precedente dell'artista, stabilito a maggio da "Le Pont sur le Chemin de Fer d'Argenteuil" (Il ponte ferroviario ad Argenteuil), venduto a New York per 23,7 milioni di euro. La tela di 1 metro per due è una delle quattro del ciclo delle ninfee dipinte e firmate da Monet (1840-1926) a Giverny nel 1919, alla fine della sua carriera. In ottant'anni era stata mostrata solo una volta in pubblico; gli esperti di Christie's avevano stimato un prezzo fra i 23 e i 30 milioni di euro, ma in sala c'è stata una dura battaglia tra i diversi offerenti. Alla fine è uscita vincitrice una signora in prima fila.
Edgar Degas, "Danseuse a la Barre"
Oltre a Monet, la star della serata è stato Edgar Degas: la sua "Danseuse a la Barre" (Ballerina alla sbarra) è stata battuta a 13,5 milioni di sterline, 17 milioni di euro, mentre si pensava che al massimo avrebbe raggiunto i 6 milioni.Anche lo scultore britannico Henry Moore (1898-1986) ha messo a segno il suo personale record: l'opera "Draped Reclining Woman" (Donna distesa drappeggiata) del 1957-1958 è stata venduta per 4,29 milioni di sterline (5,42 milioni di euro).