NEVE ALL'OLIMPICO MA LA TEMPESTA E' LA JUVENTUS – In una serata di neve, vento e pioggia la Juventus annichilisce la Reggina con un perentorio 4-0, ritrovando, dopo la trasferta infelice di sette giorni orsono a San Siro, la vittoria e la buona condizione psicofisica dimostrata in tutto il mese di novembre.Ottima prova di tutta la squadra che ha mandato in gol quattro diversi elementi: Camoranesi, Amauri, Chiellini e Del Piero. Il capitano con la rete di ieri sera è arrivato a quota 251 in bianconero, a differenza delle cronache domenicali che informano di 250. Superlativa la prova di Chiellini, “capitan futuro” del post Alessandro Del Piero.
LAVEZZI NON BASTA, L’INTER TORNA IN FUGA – Con un’ottima prestazione, la seconda stagionale, l’Inter batte il Napoli, troppo rinunciatario nella prima parte di gara, e cancella l’opaca prestazione infrasettimanale contro i greci del Panatinaikos. Una partenza a gran ritmo ha permesso ai neroazzurri di sbloccare, dopo appena 16’ minuti, il risultato con un gol di Cordoba su calcio d’angolo e di raddoppiare dieci minuti dopo con un colpo da biliardo di Muntari, match winner contro la Juventus, su assist di Maicon. Un Napoli tramortito e con poche idee non riusciva a venire fuori dalla propria meta campo subendo ancora la buona condizione fisica degli uomini di Mourinho. C’è voluta un’invenzione del solito Lavezzi, in comproprietà con Zalayeta, per riaprire le sorti del match, concludendo in rete, con un tocco sotto, dopo uno splendido scambio con la punta uruguayana. Nella ripresa la grinta e il coraggio non sono bastati ai partenopei per riagguantare il pareggio, uscendo da San Siro, per la seconda volta, battuti e ridimensionati.
IL PALERMO ANNIENTA IL MILAN – Con una super prestazione di Fabrizio Miccoli e di un Palermo strepitoso il Milan perde 3-1 al Barbera, e, nell’arco di soli 7 giorni, vede dilatare a 6 i punti di distacco dall’Inter. Nel posticipo serale, che chiudeva il quattordicesimo turno, il Palermo più dello della stagione ha messo sotto un Milan che non ha sfruttato, con Ronaldinho, un calcio di rigore sul risultato di 0-0, parato da uno strepitoso Amelia, e nella ripresa con i gol di Miccoli, migliore in campo, Cavani e Fabio Simplicio ha portato al termine una gara tutta corsa, grinta e tecnica. Il Milan paradossalmente ha incominciato a fare il Milan dopo aver subito il terzo gol, e ancora con Ronaldinho su rigore ha segnato il gol della bandiera.
VINCE LA ROMA, PERDE LA LAZIO – Con una rete di Francesco Totti la Roma esce definitivamente dalla crisi, battendo una bella Fiorentina, in un match che ha offerto spettacolo e emozioni. Dopo la sconfitta all’Olimpico di Torino contro la Juventus, gli uomini di Spalletti hanno infilato, con la vittoria odierna, un filotto di cinque vittorie (due in Champions) e un pareggio (arrivato per un autogol di Cicinho a tempo scaduto nella gara esterna contro il Bologna), ritrovando il miglior Totti (4 gol nelle ultime cinque gare) e una condizione in netto crescendo. La Fiorentina esce dall’Olimpico sconfitta nel risultato ma non nel gioco, avendo disputato una gara di sostanza, che non è comunque bastata contro una formazione che sta letteralmente volando.La solita Lazio, dopo le tre vittorie consecutive nella metà del mese, è ripiombata in un periodo difficile, nato con la sconfitta nel derby, perdendo con un netto 2-0 a Bergamo, e se si esclude la classe e il talento di Zarate ha dimostrato una mancanza di continuità che potrebbe risultare fatale per poter conseguire un posto in zona Uefa al termine della stagione. I bergamaschi si dimostrano sempre più pericolosi tra le mura amiche, e con i gol di Valdes e Floccari si riposizionano nella parte sinistra della classifica.
PAREGGIANO CATANIA E GENOA – I fortini della serie A sono incappati in una giornata difficile, e sia il Catania, fermata dal Lecce, che il Genoa, a cui il Bologna non ha consentito di battere il proprio record di vittorie interne consecutive, non sono andate oltre un comunque buon pareggio che ha smosso una già ottima classifica.
Entrambe dopo essere andate in vantaggio sono state riprese nei minuti conclusivi: Paolucci aveva portato in vantaggio gli isolani, Castillo ha pareggiato le sorti del match per i salentini; Sculli aveva fatto sognare il Grifone, Di Vaio, stagione straordinaria la sua, ha riequilibrato le sorti per gli emiliani.
VITTORIE IN CODA – Siena, Cagliari e Chievo battono rispettivamente Torino, Sampdoria e Udinese e rimescolano le carte in fondo alla classifica.
Un Siena sempre più Giampaolo dipendente (imbattibile al Franchi con la miglior difesa del torneo) batte con un gol di Maccarone un Torino che non riesce proprio a trovare continuità, rimanendo costantemente nelle posizioni di bassa classifica. Un gol di Jeda consente al Cagliari di scavalcare in classifica la Sampdoria (con una gara in meno) e dopo un inizio difficile, i sardi, si posizionano a 6 punti dalla zona retrocessione. Il Chievo, con la seconda vittoria stagionale, apre definitivamente la crisi dell’Udinese, giunta alla quarta sconfitta consecutiva, che non vince dal 2-0 di Catania di trenta giorni fa, e guadagna punti importanti sulle dirette avversarie. L’autogol di Felipe a pochi minuti dal termine lascia i veronesi sempre all’ultimo posto, ma darà sicuramente un’iniezione di fiducia a Di Carlo e compagni per il prosieguo del torneo.
ADESSO E’ FUGA VERA – In soli sette giorni, l’Inter, ha dilatato il suo vantaggio sulle seconde, Milan e Juventus, di 6 punti. La vittoria a San Siro contro i bianconeri e le rispettive trasferte negative del Milan, 1 solo punto conquistato, hanno permesso alla banda di Mourinho di trovarsi in solitaria in cima alla classifica.
Il campionato con questi risultati rischia di diventare un monologo neroazzurro, soprattutto se si considera il calendario da adesso alla fine del girone di andata. A cinque turni dalla conclusione l’Inter affronterà in casa rispettivamente: Chievo e Cagliari, mentre andrà a far visita al Siena, all'Atalanta e nel posticipo di sabato prossimo contro Lazio. Se dovesse uscire indenne dalla sfida contro i biancoazzurri, si troverebbe di fronte ad un possibile filotto di vittorie, anche considerando l’avvenuta qualificazione agli ottavi di Champions League. Se dovesse uscire indenne dalla sfida contro i biancoazzurri, si troverebbe di fronte ad un possibile filotto di vittorie, anche considerando l’avvenuta qualificazione agli ottavi di Champions League. Il Milan affronterà: Catania, Udinese e Fiorentina tra le mura amiche e andrà a far visita ad una Roma tornata in condizione e a Torino contro i bianconeri, dove si preannuncia la sfida per chi contenderà quantomeno il titolo d’inverno ai neroazzurri. La Juventus, oltre alla sfida con i rossoneri all’Olimpico, incontrerà: Lecce, Atalanta e Lazio in trasferta, Siena e appunto Milan in casa. Insomma, guardando la carta del prossimo mese e mezzo, tutto sembra andare incontro ai neroazzurri, e, a meno di sorprese eclatanti, il gap dalla seconda potrebbe ulteriormente dilatarsi.
La lotta per il quarto posto vede sempre un’ammucchiata in cui si contano ben 7 squadre in soli 4 punti, grazie anche alle sconfitte simultanee di Napoli, Lazio e Fiorentina.
In fondo alla classifica la vittoria del Chievo ha ristretto nuovamente la forbice, rimettendo 5 squadre in soli 4 punti.
La Roma, dopo un inizio disastroso, sembra essersi ripresa e potrebbe diventare la variante impazzita di questo inverno. Il calendario agevolerà ulteriormente gli uomini di Spalletti, che, vista la forma palesata negli ultimi 15 giorni, potrebbero scalare diverse posizioni. Gli incontri casalinghi con Cagliari e Milan e le gare esterne contro Chievo, Catania e Torino potrebbero divenire un filotto importante per ritrovarsi, alla partenza del girone di ritorno, insieme a coloro che lottano per un posto in Champions League.
CAPOCANNONIERI – Tutti fermi in questa prima settimana di freddo invernale. Milito, attuale capocannoniere, dopo 6 realizzazioni in 4 gare rimane all’asciutto nella gara casalinga, non muovendosi da quota 11, stesso discorso per Gilardino fermo a 9.
Il solo Marco Di Vaio, con il gol dell’ex, si porta a quota 8 gol, staccandosi dal gruppo formato da Zarate, Ibrahimovic e Mascara fermi a quota 7 gol, che vengono però raggiunti da Amauri, Floccari e Miccoli.
MOVIOLA – Poche disattenzioni questa settimana da parte dei direttori di gara.
Le decisioni, in linea generale, sono apparse in linea con le immagini avute a disposizione.
Risultati
14ª Giornata
2-0 Atalanta - Lazio
1-0 Cagliari - Sampdoria
1-1 Catania - Lecce
1-1 Genoa - Bologna
2-1 Inter - Napoli
4-0 Juventus - Reggina
3-1 Palermo - Milan
1-0 Roma - Fiorentina
1-0 Siena - Torino
0-1 Udinese - Chievo
Classifica
14ª giornata
33 Inter
27 Juventus
27 Milan
24 Napoli
23 Lazio
23 Fiorentina
22 Genoa
22 Catania
21 Udinese
20 Atalanta
20 Palermo
19 Siena
17 Cagliari
17 Roma
16 Sampdoria
13 Lecce
12 Torino
11 Reggina
10 Bologna
09 Chievo
Prossimo turno
15ª giornata
06/12 Chievo-Roma
06/12 Lazio-Inter
07/12 Atalanta-Udinese
07/12 Cagliari-Palermo
07/12 Lecce-Juve
07/12 Milan-Catania
07/12 Napoli-Siena
07/12 Reggina-Bologna
07/12 Torino-Fiorentina
07/12 Sampdoria-Genoa
di Cirdan
Risultati
14ª Giornata
2-0 Atalanta - Lazio
1-0 Cagliari - Sampdoria
1-1 Catania - Lecce
1-1 Genoa - Bologna
2-1 Inter - Napoli
4-0 Juventus - Reggina
3-1 Palermo - Milan
1-0 Roma - Fiorentina
1-0 Siena - Torino
0-1 Udinese - Chievo
Classifica
14ª giornata
33 Inter
27 Juventus
27 Milan
24 Napoli
23 Lazio
23 Fiorentina
22 Genoa
22 Catania
21 Udinese
20 Atalanta
20 Palermo
19 Siena
17 Cagliari
17 Roma
16 Sampdoria
13 Lecce
12 Torino
11 Reggina
10 Bologna
09 Chievo
Prossimo turno
15ª giornata
06/12 Chievo-Roma
06/12 Lazio-Inter
07/12 Atalanta-Udinese
07/12 Cagliari-Palermo
07/12 Lecce-Juve
07/12 Milan-Catania
07/12 Napoli-Siena
07/12 Reggina-Bologna
07/12 Torino-Fiorentina
07/12 Sampdoria-Genoa
di Cirdan



























