Scudetto meritatissimo, nonostante lo straordinario campionato della Roma di Ranieri. L’Inter è molto forte, in un campionato mediocre che paga ancora i disastri e gli imbrogli e le falsità di calciopulitopoli. Gli scudetti consecutivi non sono cinque, ma quattro. Tre dei quali secondo me non contano, perché giocati in un campionato aziendale. Quest’anno è stato diverso. La squadra di Mourinho, già buona di suo, è stata nettamente superiore alle altre e ha vinto grazie a una straordinaria campagna acquisti finanziata dal ratto di Ibra e dai profitti di regime di quattro anni fa, ma col tempo è diventata una corazzata solidissima, certamente poco "pazza Inter", una corazzata come non se ne vedevano dai tempi della Juve di Fabio Capello.
Quella dei 91 punti, teste di cazzo.
