...il Rock lo preferisco corretto Blues

sabato 31 dicembre 2011

CAMPAGNA ELETTORALE / 93

A botti di capodanno ancora caldi, martedì 3 gennaio, i conservatori americani inizieranno sotto lo zero dell’Iowa il lungo reality show per selezionare il candidato da contrapporre a Barack Obama alle elezioni presidenziali del 6 novembre 2012.

MATCH PREVIEW: ARSENAL - QPR

Ultima dell'anno per i ragazzi dell'Arsenal Football Club, un anno vissuto ancora una volta intensamente e che ha lasciato a tutti noi emozioni che nel tempo ricorderemo con gioia e felicità; sul sito ufficiale potrete rivivere questo 2011 con immagini e momenti indimenticabili. Oggi però c'è una partita da vincere, per chiudere nel migliore dei modi, da vincere per credere che il sogno titolo sia ancora vivo, reale, palpabile. A questo saranno chiamati i ragazzi, a questo saremo chiamati noi Gooners. Oggi potrebbe anche diventare un giorno speciale per Robin van Persie, a soli due gol dallo storico record di Alan Shearer, un record difficilmente avvicinabile in futuro, un record che come ogni suo simile non aspetta altro di essere raggiunto, magari superato.

SUPERCIUK

Il ministro ministro della sanità, Renato Balduzzi, dice: tassiamo le schifezze alimentari e l’alcool per finanziare la costruzione degli ospedali. Tasse su quel che fa male per dar soldi a quel che fa bene. Nulla di più sano. Invece è una trovata alla Superciuk. Un obbrobrio concettuale. Questa pessima idea buonista è una specie di bomba a grappolo, capace di scatenare errori a catena. Ragione per cui, sapendo in partenza di ometterne parecchi, guadagno sintesi procedendo per punti.

L'ANNO DEL DEBITO

Il tema del debito pubblico dominerà il 2012. Non è nuovo, ce lo trasciniamo dietro da tempo, ma è giunto quello in cui si deve pagare. Si può arrivarci per disperazione, oppure con intelligenza. Si può lasciarsi trascinare dagli eventi, oppure governarli. Ma il tema prevalente sarà il debito, con quel che comporterà in termini di depressione economica e sorte dell’euro. Per questo è bene parlarne, il giorno in cui ci si scambiano gli auguri. Ne faccio anche io, a tutti, partendo da un fatto: l’Italia è un Paese ricco e forte, il cui futuro non è affatto quello del declino e della marginalizzazione. Ma a un patto: diciamo la verità e comportiamoci da persone responsabili.

venerdì 30 dicembre 2011

X FACTOR E L'ANIMA ECCITATA DI FRANCESCA

L'emozione la sento ancora addosso, viva, palpabile, evidenziata da quel sentire dentro un movimento eccitato dell'anima. Si lo so, quando si scrive non si dovrebbe parteggiare, non si dovrebbe fare distinguo, ma stamane, più che in altre occasioni, faccio il tifoso,  lo sfegatato, il fan. Francesca è in finale, dopo una doppia performance che ha letteralmente spaccato in due il format, mettendo tra se e gli altri un divario difficilmente colmabile, a prescindere da quel che succederà giovedì prossimo nell'atto finale. "Distratto", scritto per lei a quattro mani da Elisa Toffoli e Roberto Casalino, ha lasciato tutti a bocca aperta, sia per la bellezza del brano (testo e musica) sia per l'abilità di Francesca di saper fare suo qualunque pezzo si metta a cantare, figuriamoci, di conseguenza, un inedito. Con "Roadhouse Blues" dei Doors l'apoteosi, confermando che la strada per l'aggressiva voce di Francesca è il Rock, quello vero, puro, sincero, che ha fatto sognare intere generazioni.

THE KING IS BACK

Adesso è (quasi) ufficiale: "It can only be positive, because he has exceptional talent. He is experienced, he is quality, and can help the players on and off the pitch. He has still class, pace and quality. He is here to help the club he loves. But we must not put too much pressure on him. He is 34. It shows that Arsenal is always special to players, such as Sol Campbell, Jens Lehmann and now Thierry. When Robin and Thierry play together we will do very well." (Arsène Wenger).
Lo definirei il più bel regalo di Natale che ogni Gooners sperava di trovare sotto l'albero. Welcome back king of Highbury!!!

CAMPAGNA ELETTORALE / 92

Ron Paul non è un libertario. Non solo non è un libertario, ma è una disgrazia per il movimento liberista e libertario. I veri libertari dovrebbero denunciarlo per frode.

CAMPAGNA ELETTORALE / 91

A una settimana dal voto in Iowa, Bill Kristol continua a sperare che qualcun altro scenda in campo per salvare il Partito repubblicano (e il paese da Obama).

OBAMA CONTRO

Una commissione d'inchiesta del Pentagono di Barack Obama ha appena concluso la sua indagine lunga due anni sul famigerato caso, lanciato in prima pagina con grande enfasi dal New York Times negli anni di Bush, degli ex militari che facevano finta di essere esperti indipendenti per la stampa, ma che in realtà erano pagati dal Pentagono di Rumsfeld e Bush per fare propaganda di guerra in televisione.

THE KING IS BACK?

La notizia è ormai sulla bocca di tutti, e dai corridoi sembrerebbe che il ritorno di Henry sia più cosa fatta che semplici storie di calciomercato.
Non so se questo accadrà, la speranza, però, è che sia vero, che contro il Fulham, e soprattutto contro il Leeds in FA Cup, l'uomo artefice della storia con la "S" maiuscola dei Gunners possa nuovamente vestire quella maglia che per sempre sarà sua; 370 presenze, 226 goals, 2 Titoli inglesi, 3 FA Cup, 2 volte “giocatore dell'anno” in Premier League, 4 volte capocannoniere sono dati che nessuno potrà mai cancellare. Max stamane ne ha scritto, facendo anche eventuali conti su come si possa sopperire all'eventuale pagamento del prestito. Vi invito ad andare a leggere il pezzo, ne vale la pena.
Intanto domani si torna in campo, questa volta contro il QPR, e tutti, ma proprio tutti, saremo presenti per assistere ad un'eventuale altro momento storico, quello che Robin van Persie potrebbe scrivere segnando due gol. Ci leggiamo domani per info maggiori.

X FACTOR: ROADHOUSE BLUES

Francesca Michelin

SECONDA F(r)ASE

Per Mario Monti la distinzione fra una prima e una seconda fase è solo una semplificazione, o, meglio, una complicazione giornalistica. L’azione del governo, dice, è una sola. “La fase due non esiste, è una trappola”, ha sostenuto Enrico Letta. Noi, che siamo dei discoli, avevamo scritto che l’idea di una seconda fase era mera illusione, perché pur essendo molte le cose utili che possiamo e dobbiamo fare nessuna di queste sarà decisiva per uscire dalla strettoia nella quale ci troviamo. Mentre invocare misure per lo sviluppo rischia d’essere una macabra ironia, visto che entriamo in un anno di recessione. Bene, vedo che su tanti ardori propagandistici comincia a far effetto la gelata dei fatti.

SVILUPPO RECESSIONISTA

Il 2012 sarà un anno di recessione. Quella ufficialmente prevista non è drammatica, quella effettivamente attesa più significativa (non è escluso un -3%). Il governo si prepara a questa stagione annunciando la fase “cresci-Italia”. Diciamo che non manca l’ottimismo della volontà. Diciamo anche, però, che non si dovrebbe lasciare del tutto a digiuno la ragione, e se è certamente vero che c’è bisogno di misure che favoriscano competitività e sviluppo sarebbe gradevole sapere anche quali sono. Invece, dopo il silenzio con cui s’è chiuso il Consiglio dei ministri straordinario, mercoledì scorso, anche la conferenza stampa di fine anno non ha portato particolari lumi.

giovedì 29 dicembre 2011

X FACTOR: DISTRATTO

Francesca Michelin

LA MODA DI VALENTINO IN 3D

In seguito all’apertura del portale degli archivi della moda promosso dal MiBAC, il 7 dicembre 2011, con un party presso la sede IAC della Grande Mela, è stato lanciato ufficialmente il progetto che ha visto la realizzazione del Museo virtuale di Valentino (Clemente Ludovico) Gravani, lo stilista italiano per eccellenza, che da sempre accosta il rosso scarlatto alla personalità originale delle sue collezioni. D'ora in poi, senza preoccuparsi di non esserne all'atezza (economicamente si intende!), ci si potrà perdere nelle sue creazioni, in uno spazio 3D che accoglierà abiti nuovi e del passato, grazie all'idea nata più di due anni fa da Giancarlo Giammetti e già testata l'estate scorsa dallo stesso stilista in uno spazio espositivo in cui aveva esposto oltre 1000 bozzetti al Château de Wideville, in Francia. Una svolta davvero originale, capace di riunire in pochi clic visitatori da tutto il mondo. Sì, perchè anche in pantofole, in qualsiasi momento della giornata, sarà possibile consultare oltre 5000 foto e video illustrativi che ritrarranno non solo gli abiti delle collezioni, ma anche le campagne pubblicitare, gli editoriali, le immagini e i video delle sfilate, ma soprattutto le muse dell'artista nel corso degli anni e i primissimi bozzetti, quelli che, attraverso una serie di correzioni o aggiunte, costruiscono la storia di ogni opera d'arte.

CANONE PERVERSO

Il “Canone Rai”, che per i cittadini conserva il suo nome obbrobrioso, essendo il migliore nel rendere la sua orrenda natura, ha tutti i possibili difetti dei peggiori tributi: non si sa cosa tassa, non si sa per cosa serva, non è affatto chiaro a chi vada, aumenta di continuo. E’ vero, non si può abrogarlo per referendum, né si può sollecitare un cittadino a non pagarlo, perché sarebbe induzione all’evasione fiscale. Si può cancellare la legge che gli consente di sopravvivere a sé stesso. Ma si può fare anche dell’altro, prima, ora, talché nessuno si senta assolto o scusato se quest’incresciosa situazione si protrae oltre.

ASTE E SILENZIO

Non si può certo dire che il governo Monti manchi di raffinatezza nella gestione della comunicazione, al punto che un Consiglio dei ministri si conclude nel silenzio e si alimenta l’attesa circa le notizie che saranno date domani. Una punta di civetteria s’è vista nel sentir dire che la riunione di ieri era stata caricata di aspettative eccessive, ma, per la verità, era stato Palazzo Chigi a non commentare lo schizzare dello spread, annunciando la riunione governativa e il varo della seconda fase.

mercoledì 28 dicembre 2011

AFTER THE MATCH (Wolverhampton)

"It is frustrating but I am more frustrated by the result than the performance and the spirit. You cannot fault the attitude or the commitment or the desire to win the game. We missed a great opportunity but we just have to keep going and take the positives out of the game today."

HIGHLIGHTS: ARSENAL 1-1 WOLVERHAMPTON

Arsenalplayer

IL TEMPO COSTA

I mercati urlano l’irragionevolezza di quel che stiamo facendo, noi italiani e noi europei, ma il comitato degli stregoni, i presunti esperti che credono più alle superstizioni che ai dati e alla realtà, naviga come la ciurma d’Odisseo: con le orecchie tappate. Prima s’è passati di manovra in manovra, di cui l’ultima costruita quasi tutta con tasse, in questo modo dando una mano alla recessione.

martedì 27 dicembre 2011

MATCH REPORT: ARSENAL 1-1 WOLVERHAMPTON

Si potrebbe tranquillamente titolare: Arsenal 1-1 Hennessey. Perché ancora una volta è stato un portiere, quello della squadra avversaria, ad avere la meglio in un pomeriggio che sarà ricordato da molti come incredibile, vista la quantità industriale di occasioni da gol avute e regolarmente rispedite al mittente dal portiere dei Wolves. A sangue ancora caldo, per non dire caldissimo (queste partite ti fanno sempre più capire perché si ami così tanto questa squadra), il dispiacere c'è, perché vittoria più meritata non ci sarebbe stata, ma come sempre, e soprattutto dopo una prestazione del genere, voglio guardare il bicchiere mezzo pieno, dove s'è vista la grinta e la determinazione dei ragazzi, sempre padroni del match e colpevoli solamente di aver subito un solo tiro in porta divenuto al termine decisivo.

ELENA STIVAL

























MATCH PREVIEW: ARSENAL - WOLVERHAMPTON

Problemi che hanno riguardato uno sciopero ai trasporti nella zona di Londra hanno di fatto spostato il match contro i "lupi" ad oggi, facendoci saltare, come da calendario, il Boxing Day. Poco male, anzi, una giornata di riposo in più per i ragazzi, anche se alla vigilia dell'ultimo dell'anno saremo nuovamente in campo per l'ultima stagionale, e due giorni dopo al Craven Cottage, per la striscia del torneo che ha da sempre condizionato l'andamento della classifica; vedremo al termine di questo periodo chi ne sarà uscito meglio, o meno peggio. Guardando in casa nostra queste due ultime dell'anno ci offrono la concreta possibilità di fare bottino pieno, perché se si vuole seriamente pensare a raggiungere il City, Wolverhampton e QPR non possono toglierci dei punti.

WEEKLYLEAKS

Bigshot360

STREGONI

Quella di un secondo tempo, nel corso del quale il governo Monti saprà fare quel che non ha fatto, rilanciando l’Italia verso magnifiche sorti e progressive, è un’illusione. Una favola che ci raccontiamo per far finta di non capire quel che accade, o perché davvero non lo si capisce, e si prova a darsi un contegno. Quel che il governo Monti doveva fare lo ha fatto. E non è servito. Non poteva servire, pur dovendosi farlo.

sabato 24 dicembre 2011

IL SEGRETO DEL SUCCESSO

















SITUAZIONE INFORTUNATI

A pochi giorni dal match contro il Wolverhampton entriamo in infermeria per vedere come vanno le condizioni dei ragazzi alle prese con gli infortnui. Notizie buone e cattive si mescolano in questo periodo natalizio, ma nella somma si può affermare che i giorni peggiori sembrano passati, a partire da Bacary Sagna, che dopo aver lavorato duramente in palestra e con una condizione decisamente avanti, il suo rientro potrebbe giungere al termine di gennaio, un obbiettivo che ci garantirebbe ancor più solidità nel reparto arretrato. Discorso diametralmente opposto per quel che concerne la fascia sinistra, dove Andre Santos starà fuori almeno fino a marzo mentre Gibbs, dopo l'ennesimo infortunio è stato costretto all'intervento chirurgico che lo terrà fuori ancora per un po', con tempi previsti per il rientro calcolabili in non meno di un mese. Dopo aver saltato il match contro l'Aston Villa, Djourou dovrebbe essere disponibile contro i "wolves", anche se la prestazione di Coquelin contro i "villans" lascia i cuori tranquilli per questo momento di emergenza. 

IRAQ

Obama sta correndo un grosso rischio in Iraq.

SEMBRIAMO MATTI

Dice Berlusconi che se aumentano le tasse il governo cade e si va alle elezioni. Dice Bersani che se si lavora all’elasticità del mondo del lavoro (articolo 18) il governo cade e si va alle elezioni. Poi ciascuno commenta le dichiarazioni degli altri e afferma che è da irresponsabili non appoggiare il governo, che è bene resti al suo posto. Il tutto in un Paese che vede costantemente crescere la pressione fiscale e in cui aumenta il numero di lavoratori, specie giovani, privi di garanzie elementari. A sentire quel che diciamo e vedere quel che facciamo, sembriamo matti.

MERRY CHRISTMAS FROM ARSENAL PLAYERS

venerdì 23 dicembre 2011

X FACTOR E LA QUALIFICAZIONE ALLE SEMIFINALI

E' da poche ore terminata la sesta puntata di X Factor, con tanto di qualificati alla semifinale di giovedì prossimo e un'eliminazione eccellente: Vincenzo. Ieri sera, nelle due manche di qualificazione alla semifinale, è stato spettacolo puro, dove tutti, nessuno escluso, hanno portato sul palco del Teatro della Luna performance di enorme impatto vocale e visivo. Innegabile che ieri sera era praticamente impossibile decidere l'esclusione di uno o dell'altro, perché questi ragazzi hanno dimostrato di valere la scena che occupano, di meritare il consenso di tutti noi appassionati di uno degli show musicali più belli degli ultimi anni. Io, come sempre scritto e sostenuto in questo spazio, sono contento per la qualificazione di Francesca alla serata che dovrà decidere chi andrà in finale, contento e goduto per le esibizioni fatte dal talento di questa sedicenne che ha rapito i cuori Rock all'ascolto. Impossibile non citare "The House of the Rising Sun" dei The Animals dal film Casinò per quel che concerne la manche cinema, esibizione che ha conquistato tutti i giudici, una performance ricca di Francesca, divenuta ormai un timbro ben distinguibile tra i ragazzi partecipanti al format.

A CALCIOPOLI CI SI CONFESSA

Adesso è spuntato un investigatore, che parla, descrive, racconta cosa succedeva all'interno delle stanze preposte all'ascolto delle telefonate. Contorni di una storia che non ha fatto altro che evidenziare quanto in coma sia la giustizia italiana, e quanto definitivamente morto sia il sistema calcio in Italia. Ne scrivono il Corriere dello Sport e La Stampa. Questo Blog si limita a riportarne i link, perché questo Blog, di giustizia e calcio italiano, ne vuole fare tranquillamente a meno.

giovedì 22 dicembre 2011

VAN PERSIE EQUALS HENRY

Robin van Persie equalled a Club record when he scored against Aston Villa on December 21.
The captain converted a penalty in our 2-1 win and in doing so registered his 34th Premier League goal of 2011.
That matches Thierry Henry, who scored 34 times in the top flight in 2004.
Alan Shearer holds the Premier League record for goals in a calendar year, with 36.

AFTER THE MATCH (Aston Villa)

"Villa were dangerous but first I must say two things. We had two difficult away games where we had to give absolutely everything just over Christmas, physically. In the first half we controlled the game quite well and in the second half when they came back to 1-1 we had quite a difficult period. Then we stabilised the game and in the last 15 minutes you could feel we were on top again. I can only congratulate Villa - they played well, gave everything and again it was a very intense game. In the end we got three very late points that are vital for us. We were a bit unlucky on Sunday and today maybe a bit lucky. Overall it was important to re-start with a win tonight. But if Villa continue to play like that then they will go up in the table, they had an outstanding game."

FT AT VILLA PARK

A NATALE UNA RICETTA FASHION PER AMMORBIDIRE LE LINGUE DEI PARENTI...

Mancano tre giorni a Natale ed è già partito il countdown per gli ultimi acquisti. Per noi donne fashion victim, inutile nasconderlo, i doni che si aspettano di più sono i profumi e le lingeries. Capi seducenti, sexy, raffinati, eccentrici, anche se non necessariamente da indossare in volo da La Paz a Cochabamba, come è successo alle modelle della Company Ronied che hanno sfilato ad alta quota nel corridoio di un aereo in mezzo ai passeggeri meravigliati. Se poi la lingerie è color rubino e con un po' di pizzo, si può inaugurare la sera di Capodanno, in onore al rito d’indossare qualcosa di intimo violentemente rosso. Sui profumi invece ci si può sbizzarrire a piacere e anche approfittare delle occasioni festive per azzardare nuove fragranze. Un profumo intenso potrebbe rappresentare addirittura una sottile arma di depistaggio, annebbiando le rotte di collisione dei parenti che, a Natale più di ogni altro giorno, dagli antipasti ai panettoni, ci tormentano con le solite domande personali simili a freccette che centrano i nervi. E, a proposito di banchetti natalizi e cenoni di San Silvestro, se sei stanca dei consueti piatti tradizionali e hai voglia di cambiare, di sbalordire, o anche solo di aggiungere una ventata di novità, puoi portare la moda anche sulla tavola delle feste, tra ghirlande e decorazioni.

HIGHLIGHTS: ASTON VILLA 1-2 ARSENAL

Arsenalplayer

REPORT: ASTON VILLA 1-2 ARSENAL

Ci speravo, quasi l'avevo immaginato, ma che i ragazzi dimostrassero di essere dei veri campioni in una serata che avrebbe potuto vederci dire addio alla rincorsa al titolo è stato quanto di più bello potessero regalarci. La partita non l'ho vista, causa le scelte scellerate di Sky Italia, che hanno preferito omettere una delle sfide più appassionanti ed affascinanti del calcio inglese (forse in quella Redazione si sono dimenticati di quando i villans si lottavano il titolo con noi, e di quando a Birmingham si alzavano le Coppe dei Campioni) per mandare in onda, udite udite, Manchester City - Stoke City, una partita che, con tutto il rispetto, non ha mai avuto un minimo di fascino, o peggio ancora Fulham - Manchester United. Ma ormai è andata così, evidentemente a Sky, come nella Manchester "araba" non sanno cos'è la storia. Risultato? Mi sono collegato con i miei amici inglesi di Online Arsenal, e ho passato una splendida serata in loro compagnia, vivendo il match con un patos che mai avrei immaginato.

L'ESEMPIO (sbagliato) DEL COLLE

Il presidente della Repubblica torna a sostenere la regolarità del suo operato. Considerato che la gran parte delle forze politiche e della stampa non fanno che osannarlo, al punto che il giornale confindustriale ne riporta la qualifica di “re”, senza neanche avvertire l’imbarazzo dell’esistente Repubblica, la cosa è singolare. Non scriverò che taluni interventi, come quello con cui ha rivolto gli auguri ai rappresentanti delle istituzioni, sono essi stessi fuori dai binari costituzionali, perché il deragliamento è da tempo alle nostre spalle. Tanto evidente quanto taciuto.

mercoledì 21 dicembre 2011

58 GIORNI FA

FOTO DEL GIORNO

Happy Hanukkah, NYC!

SECRET WAR

Lungo e informatissimo articolo del Washington Post che approfondisce il tema.

MATCH PREVIEW: ASTON VILLA - ARSENAL

Dopo la trasferta di domenica pomeriggio in quel di Manchester, oggi ripartiamo verso il nord dell'Inghilterra, facendo tappa a Birmingham, ospiti al Villa Park. A tre giorni dalla sconfitta patita contro gli "arabi", sconfitta che oggi sa ancor più di beffa, visti i madornali errori commessi da Dowd e i suoi collaboratori (gol di van Persie regolare e rigore macroscopico non assegnato per fallo di mano di Richards), i ragazzi si presentano alla sfida contro l'Aston Villa con tanta voglia di ricominciare il cammino perduto all'Etihad Stadium, pur senza alcune pedine di fondamentale importanza. Prima di tutto ci mancherà il mediano più forte del mondo, quell'Alex Song divenuto perno imprescindibile del centrocampo Gunners (altro che Fabregas), a cui si sommerà l'assenza dei terzini titolari, vista la concomitante assenza per infortuni vari di Santos, Gibbs, Sagna e Jenkinson, oltre a quella di Djourou, uscito anzitempo proprio domenica pomeriggio.

PATTO SOCIALE E CONSENSO

Prima di Babbo Natale avremo l’approvazione definitiva della manovra governativa, che stratassa gli italiani nel mentre lo spread vola alto e indisturbato, per i fatti suoi. Speriamo che entro la Befana alla politica torni la voglia d’esistere e ragionare. Venti anni di qualunquismo antistituzionale e antipartitico hanno indotto i più a scimmiottare quel linguaggio, ma ciò che si prepara dovrebbe mettere paura. Chi crede che si possano risolvere i problemi con una delega, magari al governo Monti, non solo ignora la storia, ma anche la realtà.

martedì 20 dicembre 2011

CAMPAGNA ELETTORALE / 89

Questo articolo di Jeb Bush sul Wall Street Journal sta facendo molto discutere nei corridoi della politica di Washington. È un’autocandidatura?

CAMPAGNA ELETTORALE / 88

Bill Kristol continua a sostenere che i repubblicani potrebbero non farcela a trovare un candidato attraverso le primarie. Il campo conservatore è frammentato e debole ed è possibile che i primi quattro contendenti la nomination si dividano i voti e arrivino alla convention di questa estate a Tampa, in Florida, senza un candidato certo capace di unire il partito.

L'ANNO DELLO SPREAD

L’anno che se ne sta andando sarà ricordato come quello dello spread. L’anno che arriva si aprirà con un ulteriore incrudelirsi della distanza fra i tassi d’interesse che ciascun paese dell’Unione paga, per compensare chi investe soldi nei titoli del proprio debito pubblico. Ieri la differenza fra i tassi italiani e quelli tedeschi ha raggiunto 520 punti basi. Uno spread da paura, impossibile da reggersi. Oggi tutti scriveranno che si tratta di una faccenda tecnica, del cambio di benchmark, vale a dire del titolo di riferimento: non più il Btp a scadenza 2021, ma quello a scadenza 2022, meno liquido e più sfavorito. Ma lasciate perdere, perché stare poco sotto o poco sopra la soglia dei 500 punti non fa una gran differenza, perché non è sostenibile neanche una differenza assai più bassa.

GIUSTIZIA AL GABBIO

Quella carceraria non è un’emergenza, ma un’indecenza. Il ministro della giustizia, Paola Severino, fa bene a occuparsene. Ma faccia attenzione a non confondere le cause con gli effetti e a non immaginare soluzioni, come quelle di cui si sente parlare, che suonano come un favore ai colpevoli e un ulteriore sfregio per gli innocenti. Il fatto che il pontefice si sia recato a Rebibbia e qui abbia pronunciato parole dure (e giuste) contro il sovraffollamento, mi fa rizzare le orecchie, perché già le parole del suo predecessore, pronunciate in Parlamento, furono utilizzate per favorire un provvedimento oltraggioso e inutile, l’indulto.

lunedì 19 dicembre 2011

KETTY NICOLOSI







































AFTER THE MATCH (Manchester City)

"I think it was a game that could have gone both ways. It was very intense with both teams going for it and I feel as well that we were a bit unlucky. Their keeper had a good game and we were a bit unlucky with the fact that we had to reshuffle completely at the back in a position where we are already short - we paid too much for that.
Overall I did feel at half-time that we would win the game if we stayed stable at the back. We lacked a bit of accuracy with our final ball in the final third as well because we had a few opportunities where we didn't pass the ball well. But overall we had a very positive performance, great spirit, quality, but we lacked a little bit of what is vital in the big games."

HIGHLIGHTS: MANCHESTER CITY 1-0 ARSENAL

Arsenalplayer

domenica 18 dicembre 2011

REPORT: MANCHESTER CITY 1-0 ARSENAL

Parto dalla fine: siamo una grande, grandissima squadra. Ora vado random, perché di cose all'interno dell'Etiahd Stadium ne sono successe molte. Abbiamo patito, a tratti, com'era nelle previsioni: sette vittorie su sette (con oggi divenute otto) dei padroni di casa erano un biglietto da visita di tutto rispetto. In una circostanza saremmo potuti anche andare sotto di due, ma in questo caso non sarebbe stato patimento, ma momento di confusione. A contorno di questo, e nell'ipotetica bilancia delle occasioni, il conto è andato ampiamente in pareggio nella seconda parte di gara, dove Hart s'è superato in più circostanze.

MATCH PREVIEW: MANCHESTER CITY - ARSENAL

Giornate importanti per noi che abbiamo l'Arsenal nel cuore, momenti da vivere da grande squadra, come invece molti non avevano pronosticato dopo appena un paio di turni di campionato. Così, dopo il sorteggio di Champions League che c'ha visti abbinati al Milan per gli ottavi della competizione più importante d'Europa, eccoci pronti per affrontare una delle gare altrettanto più importanti di questa stagione, per di più fuori casa: il Manchester City. Difficile sostenere quanto importante, sicuramente un match che segnerà questo scorcio di stagione, una partita che, stranamente, ci vedrà accompagnati dal tifo di tutta l'Inghilterra, Manchester United e Chelsea compresi. Indiscutibile che una nostra vittoria, oltre che per noi, sarebbe fondamentale per le più dirette inseguitrici dei citizen, riaprendo di fatto un torneo che in molti avevano dato per finito. Per noi sarebbe importante vincere per mille motivi, oltre naturalmente per i tre punti, condizione che ci permetterebbe di posizionarci a soli sei punti dalla vetta (United permettendo).

SALTO CON L'ASTA

Non ho ben capito se all’asta saranno messe le frequenze per la televisione digitale, o direttamente il governo. So che il ministro competente aveva chiesto di avere tempo per capire e decidere, ma il suo collega che presidia il Parlamento ha deciso di non correre rischi d’Aula, aderendo all’idea dell’asta. L’intera storia si risolverà in una bolla di sapone, non portando cassa e bloccando l’uso di frequenze libere, dopo averne concordato l’assegnazione con la Commissione europea e dopo avere fatto l’asta di quelle non disponibili (destinate alle telecomunicazioni). Un capolavoro.

sabato 17 dicembre 2011

RIVINCITA

Il governo ha ottenuto la fiducia lo stesso giorno in cui promette la rivincita. Torneremo sul capitolo liberalizzazioni, affermano, e questa volta non ci fermeremo. Proposito lodevole, ma sarà bene chiariscano a se stessi perché, questa volta, hanno perso. Un simile esito non sarebbe stato possibile, forse neanche pensabile, se non fosse stato il governo stesso a commettere errori procedurali e politici.

venerdì 16 dicembre 2011

X FACTOR E IL DOMINIO DELLE UNDER DONNE

E' un dominio assoluto, quello delle ragazze terribili di Simona Ventura, che nella quinta e delicatissima puntata andata in onda ieri sera (dove due concorrenti sono andati a casa) hanno saputo tenere botta, risultando ancora una volta tra le preferite del pubblico a casa. Innegabile che il talento di Francesca, Nicole e Jessica abbia fin dai provini conquistato i gusti degli ascoltatori, e ieri sera, in tre meravigliose interpretazioni, le tre voci hanno ancora una volta superato se stesse, coinvolgendo lo studio del Teatro della Luna in un tripudio di applausi. Difficile scegliere quale performance sia stata la migliore, personalmente ho trovato fantastiche Jessica, con il brano di Vasco Rossi "Sally", e Francesca, in una personalissima lettura di "Confusa e Felice" di Carmen Consoli. Ottima come sempre anche Nicole, nella difficilissima sfida di cantare "Io non lascio traccia" dei Negramaro. A casa, come detto, sono andati in due: Valerio, appartenente alla squadra di Morgan, e Claudio, pupillo di Arisa. A tre puntate dalla fine solo in sei sono rimasti ancora in gara, così divisi: Vincenzo per Morgan, I Moderni per Elio, Antonella per Arisa, e come anticipato Francesca, Jessica e Nicole per Simona Ventura. Da giovedì prossimo, inevitabilmente, le esclusioni susciteranno polemica e commozione, in un finale di programma che regalerà, comunque, ancora emozioni e grandi interpretazioni.

ARSENAL FACE AC MILAN IN CHAMPIONS LEAGUE

Preview
















giovedì 15 dicembre 2011

CHARITY SHOP: UN CAPO RETRO' PER UN'OPERA DI BENE

Non c'è nulla da fare, “Charity Shop” è la parola chiave di questo Natale. Se da un lato la crisi ci sta divorando, dall'altro ci permette di scoprire un canale alternativo di scambio e compravendita, un mercato parallelo che unisce ancora una volta la moda alla solidarietà. Perché, si sa, i pacchetti sotto l'albero non possono mancare e l'idea di poter acquistare a prezzi modici un capo glamour o un oggetto fashion, facendo in aggiunta una buona azione, comincia a espandersi anche in Italia.

TAVOLI E TAVOLINI

L'avevo scritto, e anticipato, qui: parole che serviranno a niente, men che meno alla storia della Juventus. Ieri la "seduta", servita a niente: l’incontro tra i nove convitati alla riunione che si è tenuta a Roma non ha portato gli effetti voluti. L’intento degli organizzatori, Gianni Petrucci in primis, Abete, Pagnozzi e Valentini a corredo, non è stato raggiunto. Si voleva raggiungere un punto d’incontro sulla vicenda Calciopoli, ovvero inizare un percorso di chiarimento sui fatti del 2006 e, magari, porre le basi per andare avanti, cercando di sviluppare proposte innovative per il calcio italiano del futuro, e invece: quattro ore e mezza e nessun accordo.

L'IPPICA CHIUDE?

"Con questi tagli è impossibile continuare - ha detto Tommaso Grassi, presidente di HippoGroup Cesenate Spa che gestisce l’Arcoveggio -. Dal 1º gennaio si chiude. Speriamo che succeda qualcosa, per non ridurre sul lastrico migliaia di famiglie". Poco più tardi l’allarme è diventato generale in un comunicato della Federazione Ippodromi, che sovrintende tutte le piste della Penisola. "Non sarà possibile programmare l’attività ippica 2012 perché le risorse comunicate dall’Assi (Agenzia sviluppo settore ippico, che gestisce le corse in Italia, ndr) non sono sufficienti. Dal 1º gennaio gli ippodromi del nostro Paese chiuderanno, mettendo in atto tutte le operazioni che avviano la chiusura definitiva delle aziende che non hanno un presente né tanto meno un futuro".

CAMPAGNA ELETTORALE / 87

Gli ultimi sondaggi, fatti trapelare dalle campagne Romney e Perry, segnalano in rapida discesa i numeri di Newt Gingrich in Iowa. Sale, sale molto, almeno nei commenti degli editorialisti, Ron Paul.

CAMPAGNA ELETTORALE / 86

Jim Messina, il capo della campagna di rielezione di Obama, ieri ha spiegato ai giornalisti le strade a disposizione di Obama per ottenere il numero di Grandi elettori necessario (270) alla rielezione a novembre del 2012.

LO SVILUPPO CHE C'E'

Immaginare che la colonna sonora dei nostri giorni sia eseguibile al solo flauto è un’idea del piffero. Ma credere che si debba marciare al ritmo del de profundis è un imbroglio mortifero. L’ottimismo di maniera è un atteggiamento beota, non per questo è intelligente il pessimismo, che ha la sola funzione di azzoppare i nostri punti di forza e fare un regalo ai concorrenti. L’Italia ha problemi grossi, specie nella sua proiezione pubblica, ma anche valori e capacità che sarebbe colpevole dimenticare. A questi vanno dedicate le reclamate misure per lo sviluppo.

mercoledì 14 dicembre 2011

ARSENALVIDEO 125




DUE CRISI

Viviamo il sommarsi di due crisi: una europea e l’altra italiana. Assistiamo al sommarsi due errori: uno europeo e l’altro italiano. Così procedendo andiamo a schiantarci in anni di recessione o crescita asfittica, con ciò aggravando il peso del debito e coltivando la paura collettiva e la rabbia sociale. Al governo della moneta affidato a meccanismi impolitici e al governo degli stati in crisi affidati ai tecnici rischiamo di sostituire l’umiliazione delle democrazie parlamentari, assediate dall’irrazionalità antieuropeista e allo schiumare delle forze che profittano sul disagio e l’indecisione. Finendo con il mettere la democrazia sul lato opposto della ragionevolezza. Fermiamo subito, in Europa e in Italia, l’unica zecca alacremente al lavoro, quella che batte tali pessime monete.

GOVERNO SNATURATO

Il governo Monti avrebbe dovuto evitare due errori: pensare di agire in due tempi e negoziare il contenuto dei provvedimenti. Avevamo avvertito questi pericoli fin dal primo momento, considerando favorevolmente il suo insediamento proprio perché la missione da compiersi era chiara: agire subito e senza farsi bloccare da interessi strutturati e conservatori. Non abbiamo mai avuto il minimo dubbio sulla legittimità del governo in carica, non solo perché ha ricevuto la fiducia del Parlamento, che è l’aspetto formale, ma perché il suo non essere politico discende non da un esproprio, ma da un fallimento della politica. E’ un guaio, però, se della politica prende i vizi e della natura tecnica non porta i frutti.

martedì 13 dicembre 2011

KATE GOMIERO: LUSSURIA E VANITA' SI RACCONTANO



































DEMOCRAZIA & VERITA'

Le democrazie sono organismi delicati, governati da regole precise. Noi le stiamo violando tutte. E’ una condotta che porta male. Proviamo a partire dagli emolumenti dei parlamentari, per rendercene conto.

domenica 11 dicembre 2011

FOTO DEL GIORNO

AFTER THE MATCH (Everton)

"I have elaborated on that a lot, so there is not much more to say. I feel Robin has scored an exceptional goal, he said himself he was not in his best of days, but what is important is that you are efficent. that is what it is to be professional, when you do not feel the greatest. I must give credit to Song as well, who gave a fantastic ball."

HIGHLIGHTS: ARSENAL 1-0 EVERTON

Arsenalplayer

L'ILLUSIONE ANTI-CASH

L’illusione inganna e confonde le idee. Nel caso dell’uso del denaro contante tutto si basa su un dogma: se si controlla la circolazione del cash cala l’evasione fiscale. Ma è un articolo di fede, non dimostrabile. Divenirne praticanti significa non già diminuire le irregolarità, ma crearne di nuove. Nel cercare di dimostrarlo (perché i dogmi non mi piacciono) proporrò quel che, invece, si potrebbe fare per rendere conveniente, ai cittadini, la fedeltà al fisco.

sabato 10 dicembre 2011

REPORT: ARSENAL 1-0 EVERTON

Vittoria, vittoria e vittoria, una importantissima, splendida e meravigliosa vittoria che nel giorno dei 125 anni ci fa tornare a casa con il sorriso sulle labbra e mille emozioni nel cuore. E' servito ancora una volta lui, l'uomo dei record, il capitano, il trascinatore, l'orgoglio di un movimento che dopo aver messo il sigillo della vittoria è corso verso la panchina ad abbracciare tutti, stringendosi intorno ai propri compagni di viaggio come in una vera e sincera famiglia: Robin van Persie. Vogliamo anche evidenziare il gol numero 19 in stagione? Ne vogliamo parlare? Un'autentica perla di potenza e precisione che ha confermato, se ancora ce n'è fosse bisogno, chi è oggi, in tutto il pianeta, il giocatore di football più forte, più bello, più tutto. Non è stata una partita semplice, come era nelle previsioni, perché l'Everton ha pensato principalmente a parcheggiare l'autobus in area di rigore, chiudendo gli spazi sugli esterni e formando una diga centrale dove è risultato quasi impossibile penetrare, salvo farlo, soprattutto nel primo tempo, in fuorigioco. Poi il lampo, la magia, che ha di fatto spaccato il match: lancio di Alex Song, giunto al settimo assist stagionale, e botta al volo di collo pieno di Robin van Persie, palla in fondo alla rete e niente da fare per Howard. E' sceso l'Emirates, perché questa vittoria la si voleva, perché nella giornata che ha visto riempirsi d'emozione tutto il popolo dei Gunners, questo gol s'è sposato perfettamente con le celebrazioni che hanno fatto da contorno al match. L'applauso a scena aperta in tribuna da parte di Henry ha fatto da cornice ad uno dei quadri più belli mai dipinti dall'AFC. Che altro aggiungere: questo è sport, allo stato puro, adrenalinico al punto da farti commuovere per le piccole cose. Roba speciale, roba da conservare, roba da Arsenal, da Arsenal Football Club. Ora pausa di qualche giorno, e poi sarà Manchester City, all'Etihad Stadium, e non importerà il risultato, non significherà nulla il gol in rovesciata o la doppietta d'autore, basterà l'Arsenal in campo, The Arsenal!!

MATCH PREVIEW: ARSENAL - EVERTON

Oggi è il gran giorno, il giorno di THE ARSENAL, il giorno di un movimento, di una filosofia, di un orgoglio nato centoventicinque anni fa. Oggi sarà anche il giorno di THE GOONER, di tutti noi figli di una storia che non finirà mai. Oggi le manifestazioni fuori e dentro l'Emirates Stadium, comprese quelle di ieri che hanno di fatto inaugurato l'anniverasrio della nascita del Club, coinvolgeranno tutti, ma proprio tutti coloro che sentono e vivono l'Arsenal nel cuore, tra queste una in particolare ha diritto di menzione, di orgoglio per tutti coloro che presenzieranno durante il match contro l'Everton: una speciale fotocamera immortalerà i 60.500 spettatori presenti all'Emirates e questi verranno trasformati in una foto speciale a 360 gradi, che successivamente verrà inserita nel sito ufficiale, e ogni tifoso potrà vedersi e farsi vedere; Max preparati, la tua sarà tra le più cliccate. Oggi, però, sarà soprattutto importante concentrarsi sul match, non perdere di vista l'obbiettivo dei tre punti, guardare negli occhi l'avversario e fargli comprendere che la storia e il futuro di questa stagione passerà inevitabilmente attraverso questa partita. Oggi agli ordini di Wenger mancheranno, oltre ai soliti Wilshere e Sagna, anche Santos, Diaby, Fabiansky e Mannone, che ha indotto Arsène a richiamare dal prestito al West Ham, Manuel Almunia, per ricoprire il ruolo di secondo portiere a Szczesny. Per il resto la formazione dovrebbe non subire altre variazioni, anche se la linea a quattro della difesa potrebbe essere così composta: Djourou a destra, Koscielny e Mertesacker al centro e Vermaelen sull'out di sinistra. Centrocampo (con Arteta, Song e Ramsey) e attacco (con Walcott, Gervinho e capitan van Persie) non subiranno variazioni. Non rimane altro che immergerci nel mondo dell'Arsenal, vestirci con sciarpa e maglia e andare incontro alla storia, una storia meravigliosa che per sempre rimarrà nei nostri cuori. This is my world, this is my ARSENAL world, this is my GOONER world.

DELUDENTE E RISCHIOSO

Non è nata l’Europa a due velocità, a Bruxelles hanno accoppato l’Unione europea, senza riuscire a dir nulla di definitivo sulla salvezza dell’euro. Non si tratta di reclamare l’unanimità, che a sua volta era un ostacolo, ma sta di fatto che la Gran Bretagna s’è chiamata fuori da un accordo masochista, destinato a deprimere la crescita e diffondere l’insicurezza. Se l’euro si consolida solo inseguendo il taglio del debito, quindi a suon di tasse, il futuro europeo e deprimente. Intanto noi italiani ci rassegniamo a trenta anni di manovre fustigatrici, nel mentre i tassi d’interesse continuano a tonificare il debito. Roba da film dell’orrore. Ciò comporta la necessità di guardare negli occhi la realtà: le banche europee sono già fallite e l’unico modo per non prenderne atto è offrire la garanzia statale illimitata. Con quel che segue. Il che, infine, ci porta alle cose di casa nostra: ha senso donare il sangue, se serve alla vita altrui, ma non ne ha svenarsi per vederlo zampillare inutilmente.

ONLY EMOTIONS, EMOTIONS ARSENAL

THIS IS MY WORLD, THIS IS MY GOONER WORLD

ARSENAL STORY / 125

ARSENAL STORY / 124













Emirates Stadium and Highbury Square. Aerial pictures commisioned by Sir Robert McAlpine. The pictures were taken on the day of the Arsenal v Portsmouth match, 22/8/09

ARSENAL STATUE

Chapman statue
Adams statue
Henry statue

WENGER ON 125 YEARS



















Arsenal manager discusses Club's new milestone

venerdì 9 dicembre 2011

THE LEGENDS STATUES



















This exclusive picture gallery shows how the statues took shape
Arsenal Football Club has today honoured a trio of Club legends by unveiling three statues outside Emirates Stadium

X FACTOR E L'ESPLOSIONE ADRENALINICA DI JESSICA

Quando l'ascoltai per la prima volta ai provini pensai: è brava, molto, ma probabilmente confinata, un limite che in mancanza di personalità e forza scenica non l'avrebbe portata lontano. Poi la selezione finale degli "homevisit" la videro, a sorpresa, superare il test, utile ad accedere alle serate finali. Ieri sera il botto, conseguenza di una crescita che nelle tre precedenti puntate l'avevano vista sempre qualificata. Oggi riconfermo: Jessica, per molti versi, esprime un genere vocale che rischia con il tempo di rimanere confinato, ma quell'esplosione adrenalinica che è stata capace di offrire proponendo "Folle Città" di Loredana Bertè ha bucato lo schermo, facendo emergere una personalità che, obbiettivamente e a prescindere dal talento, in pochi hanno. Inutile sottolineare che la sua performance è stata quella che maggiormente m'ha coinvolto, inutile evidenziare che da ieri sera le chance di possibile candidata al successo finale siano notevolmente aumentate per Jessica. Complimenti e avanti così.

ARSENAL STORY / 123













Patrick Vieira with the Premiership trophy. Arsenal 2-1 Leicester City. 15/5/04

SATURDAY'S ACTION

  • 1.30pm - The Royal Artillery and Orchestra, founded in 1762, will play outside Emirates Stadium above The Armoury store.
  • 1.45pm - Unveiling of the Nike '125 Project', which gave Arsenal’s most passionate fans the chance to tell their story and see themselves immortalised around Emirates Stadium.
  • 2.15pm - The Royal Artillery Band and Orchestra will play inside the Emirates Stadium bowl.
  • 2.40pm - Legends will be presented to the crowd alongside supporters.
  • 2.50pm - A guard of honour of fans and legends, together with 20 Junior Gunners.
  • 2.59pm - David Danskin’s great grandchildren bring out the match ball for the game.
  • 3.00pm - Referee, Howard Webb, to toss a sixpence to decide kick-off.
  • Half-time - Presentation to Nottingham Forest.

THE FAMOUS SIXPENCE













Arsenal celebrates its 125th anniversary against Everton on Saturday and to determine kick-off, World Cup Final 2010 referee, Howard Webb, will use a sixpence in the coin toss to commemorate the Club’s humble beginnings.

THE ARSENAL HOME KIT


















ARSENAL CREST















TERAPIA PERICOLOSA

La Bce ribassa i tassi (dovrà farlo ancora) dopo che si sono accorti che l’euro potrebbe saltare in aria. Complimenti per la prontezza di riflessi. Cerchiamo di capire, noi italiani, come evitare di far la fine di Pietro Micca, senza neanche l’eroica opportunità di salvare Torino dai francesi. Rischiamo di spappolarci anche in assenza di detonazione. Micca, del resto, finì avvelenato dalle esalazioni, così come noi corriamo il pericolo di finire soffocati dalla recessione.

giovedì 8 dicembre 2011

EUROPA ED EUROPEI

L’Europa che si riunisce oggi è molto diversa da quella, retorica e palloccolosa, di tante celebrazioni e discorsi rituali. Si gioca la pelle. Se la salverà lo farà a dispetto dei cittadini europei, in gran parte delusi, se non direttamente avversi. Ciascuno per propri motivi, talora opposti e inconciliabili, a dimostrazione che non ha saputo affermarsi, né nel bene né nel male, come patria comune. Sappiamo esattamente dov’è l’errore, ma difetta la forza di rimediare.

NUMERI DA ARSENAL

Ci siamo ormai, sabato è sempre più vicino e oltre al match di campionato, importantissimo, che ci vedrà impegnati contro l'Everton, le iniziative per la celebrazione dei 125 anni della nostra gloriosa e irripetibile storia sono giunte all'epilogo finale. Per giorni sono rimasti segreti i nomi delle statue che saranno rese pubbliche proprio nella giornata di sabato, statue create in onore e in memoria di tre personaggi che in questo secolo abbondante hanno scritto pagine indelebili nella storia dei Gunners. La scelta non era semplice, d'altronde in 125 anni di storia, di volti e di personaggi ne sono passati molti, ma tre di essi, tutti per motivi diversi, sono stati e per sempre saranno sinonimo di Arsenal: Herbert Chapman, Tony Adams e Thierry Henry. E credo che miglior scelta, senza offesa per nessuno, non si poteva fare. Altro evento dai toni storici si terrà in campo, quando i due capitani si avvicineranno all'arbitro per il consueto lancio della monetina, ma per questa chicca vi invito a cliccare qui. Nel frattempo, sul sito ufficiale, è apparso un articolo che racchiude tutti i numeri dei Gunners dalla nascita ad oggi, con tanto di classifiche divise per categoria, anche in questo caso imperdonabile perdersi 125 anni di numeri, di grandi numeri.

ARSENAL STORY / 122













Woolwich Arsenal ground at Plumstead. Arsenal v Liverpool. 1905/06