...il Rock lo preferisco corretto Blues

lunedì 6 agosto 2012

INTERVISTA: EMMA DALLA BENETTA


Quest'oggi ho il piacere di intervistare per Bigshot una giovane ragazza che con la sua bellezza e la sua grinta, vanta un gran bel curriculum nonostante la sua giovane età!
Si tratta di Emma Dalla Benetta modella e fotomodella di Padova nonché studentessa universitaria pronta ad inserirsi con entusiasmo nel mondo del lavoro.
Ma...andiamo a conoscerla meglio!



Ciao Emma benvenuta! 
"Ciao Veronica grazie!"

Raccontaci un po' di te....da quando tempo svolgi il lavoro di modella? 
"Il mio primo approccio al mondo della moda risale ai 16 anni, quando mia madre, nonostante io fossi molto dubbiosa in merito, mi accompagnò ad un piccolo casting per un'agenzia di moda della zona. Prima di allora, data la difficoltà nel trovare un "fidanzatino alla mia altezza", non avevo mai indossato un paio di scarpe col tacco...e devo dire che la prova in passerella non fu un successo!

Cosa o chi ti ha spinto ad intraprendere questa carriera? 
"Inizialmente, non pensavo che il gioco delle sfilate e dei servizi fotografici sarebbe diventato per me un lavoro, ciò che mi attraeva di questo mondo era solo la spettacolarità degli eventi ai quali prendevo parte: muovermi a ritmo di musica davanti ad un pubblico, sotto tutte quelle luci, abbagliata dai flash e stupita dalla cura meticolosa con la quale gli organizzatori curavano ogni dettaglio...non ho mai trovato nulla di speciale in un vestito, non mi interessava la moda, ma tutto ciò iniziava a generare in me una certa curiosità.
Così, con l'andare del tempo, mi sono convinta che potesse essere un modo divertente per racimolare qualche soldino e ho iniziato ad auto-istruirmi sulle tecniche di trucco e di sfilata, sfogliando riviste, guardando tutorial e canali di moda.

Hai partecipato e vinto parecchi concorsi di bellezza, pensi che siano un valido aiuto per una ragazza che vuole sfondare nel mondo dello spettacolo? 
"Per quanto mi riguarda, i concorsi di bellezza sono stati solo un buon espediente per prendermi cura di me, tenermi in forma, aumentare la consapevolezza dei miei pregi e dei miei difetti estetici e far sentire il mio nome in qualche articolo di giornale. Talvolta, ma non sempre, ho avuto il piacere di conoscere persone in gamba che mi hanno proposto lavori interessanti. In ogni caso, è un'esperienza che sento di consigliare alle ragazze, specialmente quando il premio è una bella vacanza!

In questo mondo regnano competizione e a volte, tanta cattiveria! Come ti rapporti con le colleghe?
"Con le colleghe cerco sempre di essere cortese e disponibile, non sono mai stata una persona pettegola o maligna nei giudizi (con gli altri, con me stessa sono molto esigente) e ad ogni ragazza ho sempre trovato delle qualità da ammirare e prendere d'esempio. Certo, preferisco lavorare con persone semplici e umili, anche se meno belle, piuttosto che con bellissime antipatiche e inaffidabili, ma devo dire che, stando alla mia esperienza, sono le prime ad avere più successo, in ogni campo.

Quando hai posato per il tuo primo book fotografico?
"In realtà, la mia prima esperienza fotografica non è stato il classico book, ma una campagna pubblicitaria nazionale per una pancera-sauna snellente, che, devo ammettere, su di me sembrava davvero efficace, data la magrezza di quel periodo.

Che genere preferisci interpretare?
"Non ho preferenze, mi piace vedermi sempre diversa, anche se sogno di farmi fotografare con dei gioielli molto preziosi...e, visto che sognare non costa, di tenermeli tutti a fine lavoro!

Se ne avessi la possibilità, poseresti per la rivista playboy?
"Mi è già stato proposto, ma, per adesso, non mi interessa.

Una tua personale definizione di bellezza?
"A mio parere, tutto ciò che è "bello" dev'essere, innanzitutto, "buono", motivo per cui, per esempio, non riesco a scindere il concetto di "salute" dal concetto di "ottima forma fisica". E' bello, inoltre, ciò che rimane impresso nel cuore, che scatena un'emozione o una passione positiva.
Parlando di bellezza femminile, eviterei di fare riferimento alla proporzione fra le misure del corpo, sarebbe troppo riduttivo, per me la troviamo soprattutto laddove un dettaglio ci lascia piacevolmente colpiti e penso che la maggior parte di essa risieda negli occhi.

Ti sei mai ispirata a qualche modella in particolare?
"Trovo che Megan Ewing sia un esempio di armonia tra perfette imperfezioni, personalmente sono sempre stata affascinata dalla sua bellezza.

Il tuo sogno nel cassetto?
"Vorrei viaggiare per il mondo, visitare anche i paesi più poveri e conoscere culture e visioni del mondo diverse dalla mia...penso sia un dei motivi per cui valga la pena vivere.

Progetti per il futuro?
"Voglio finire quanto prima gli studi e poi, chissà..."qualsiasi cosa mi porti il domani io sarò qui, con le braccia e gli occhi ben aperti"!



Emma Dalla Benetta la potete trovare qui: