...il Rock lo preferisco corretto Blues

giovedì 31 maggio 2012

ILSETTEGIUGNO

Morti 17, feriti 450, sfollati, quattordicimila. Lo sciame sismico non si ferma, decine di lievi scosse nelle ultime ore. Per sostentare i terremotati il Governo ha varato la misura di aumentare la benzina di due centesimi. Per il 2 giugno, il "nostro" Presidente del Consiglio e il "nostro" Presidente della Repubblica hanno dichiarato che ci sarà sobrietà. Quest'ultimo, giusto per mantenere il primato di sollecitudine del Paese, andrà in visita sui luoghi del disastro il 7 giugno (ilsettegiugno).

INDAGINI ANOMALE

Ora ci mancava il calcio-scommesse, e non quello primi anni ottanta, ma quello moderno, quello dove attraverso le agenzie di scommesse (legali o illegali poco importa) vengono effettuate, secondo le procure, giocate di tipo "anomalo".
Ora. Di quanto sta accadendo nell'ennesima estate che il calcio ricorderà come quella capace di mettere dei freni (??) ad un sistema andato fuori controllo poco mi interessa, ma una considerazione non posso evitare di farla.

TERREMOTIAMO LA RECESSIONE


Dal terremoto si può ripartire, trasformando la disgrazia in un nuovo inizio. Il dolore è profondo, ma deve prevalere la lucidità e la volontà. Al governo e all’Italia si offre un’occasione preziosa, che deve essere colta a favore dei terremotati, ma anche degli altri. Non solo non si deve tassare (la benzina o qualunque altra cosa) per ricostruire, ma si deve costruire in modo da tassare sempre meno. Non s’invochi la solidarietà per propiziare la tassazione, si punti alla spesa necessaria per propiziare lo sviluppo. Si può.

mercoledì 30 maggio 2012

INTERVISTA: GEROLAMO MARCHETTI

Eleganza, stile e naturalezza...è possibile rappresentare tutto questo in unica fotografia?
Gerolamo Marchetti ne è l'esempio vivente! E oggi ho avuto l'onore di intervistarlo personalmente.

MENO STATO PIU' SERVIZI


Si può tagliare la spesa pubblica mirando al risparmio e si può farlo avendo in mente uno Stato che costi meno. Che lasci più ricchezza alla libertà di cittadini e sistema produttivo, abbassando le tasse e invadendo meno la vita collettiva. Tutte e due gli approcci vanno nella direzione giusta, ma il secondo conduce più lontano.

martedì 29 maggio 2012

INTERVISTA: DEBORAH PARCESEPE

Personalmente credo che il suo punto di forza sia la duttilità, un volto capace di immergersi nei più svariati generi a cui viene chiesto di posare. Espressività, talento naturale di una ragazza nata e cresciuta in Italia, da Larino a Firenze, passando da Pisa per formarsi all'Università degli studi attraverso l'interfacoltà di Letterature europee per l'editoria e la produzione culturale. Adora Oscar Wilde e tutti i suoi aforismi, ed in particolare questo: "Amo le donne con un passato e gli uomini con un futuro".
Lei è Deborah Parcesepe, modella professionista che noi di bigshot360 abbiamo il piacere di ospitare, per affrontare insieme a lei i temi della moda, della fotografia, di quel mondo affascinante fatto di luci e colori.

TERREMOTO IN EMILIA / 3


Ecco come aiutare i terremotati:
Causale: Contributo per il terremoto 2012 in Emilia-Romagna
C/c postale n: 367409
Intestazione: Regione Emilia-Romagna 
Viale Aldo Moro, 52, 40127 Bologna

Bonifico bancario alla Unicredit Banca Spa Agenzia Bologna Indipendenza - Bologna, intestato a Regione Emilia-Romagna, IBAN coordinate bancarie internazionali: IT – 42 - I - 02008 - 02450 - 000003010203.

Ecco i numeri d'emergenza per le zone colpite: 
Ferrara: 0532771546; 
Modena 059200200; 
Mirandola 0535611039; 
San Felice 800210644; Cento 3332602730.

Nelle zone colpite dal terremoto le linee telefoniche sono saltate: chi avesse ancora attiva una connessione internet WiFi protetta da password la renda libera in modo da facilitare le comunicazioni.

TERREMOTO IN EMILIA / 2


TERREMOTO IN EMILIA


Ferrara 0532771546
Modena 059200200
Mirandola 0535611039
San Felice 800210644
Cento 3332602730

lunedì 28 maggio 2012

INTERVISTA: SILVIA PORRETTA

Amici di bigshot360 eccoci qui pronti a vivere un pomeriggio che difficilmente potrete dimenticare, in compagnia di una ragazza che vi stupirà, vi emozionerà, vi renderà la giornata scoppiettante. Lei è Silvia Porretta, modella Capitolina, per metà italiana e per l'altra metà di sangue Egiziano.
Tocca a te Silvia ...dalle luci dei flash alle luci del microfono... VAI!

DIRITTO E VATICANO


E’ ingenuo credere che il Vaticano possa essere condotto attenendosi scrupolosamente ai canoni della trasparenza, che, del resto, non guidano la vita di nessun Paese. Ma è ingenuo anche credere che il mescolarsi di opacità e assenza di diritto costituisca solo la coriacea lega con cui corazzarsi, laddove da quella miscela discende anche una pericolosa fragilità. Gli stati democratici trovano forza nel diritto, anche quando quello si ritorce contro i loro governanti. Gli stati dispotici trovano forza nel chiudersi all’esterno e nell’opprimere all’interno. Il Vaticano non rientra in nessuno di questi due mondi, vivendo la dilaniante crisi di una monarchia assoluta ove il potere del monarca è messo in dubbio dai suoi pochi sudditi. Né si salva per il suo essere teocrazia, laddove alcuni dei crimini celati e protetti gridano vendetta al cospetto del cielo. La sorte di un maggiordomo sarà rivelatrice.

sabato 26 maggio 2012

ANNUNCIAZIONE


Mettere sul conto del governo Monti i guai dell’Italia non è ingeneroso, è stupido. Anzi, la nascita di questo governo si deve proprio al fatto che altri, nel corso delle diverse legislature, in una forsennata alternanza fra destra e sinistra che non ha mai premiato il governo uscente, non sono stati capaci di farvi fronte. Sta di fatto, però, che esaurito il lavoro di pronto soccorso, non risolto l’infarto dello spread (né sarebbe stato possibile, ma di questo devono prendere atto quanti sostenevano il contrario, non noi che lo escludevamo), il governo ha ripreso la consolidata pratica degli annunci illusori. Mi riferisco sia agli 8 miliardi per i giovani che ai 30 per i pagamenti dei debiti statali verso le aziende.

26 MAGGIO 1989: CAMPIONI D'INGHILTERRA

Il campionato conobbe un finale molto avvincente: grazie ad un gol segnato allo scadere dello scontro diretto, il rinnovato Arsenal centrò il suo primo titolo dopo diciotto anni, a spese di un Liverpool capace di rimontare in un mese quindici punti di svantaggio e di piazzare il sorpasso ad una gara dalla fine.
Il 10 maggio, al termine della quartultima giornata, i Gunners potevano vantare cinque punti di vantaggio sui Reds: di lì in poi la capolista iniziò a balbettare perdendo in casa col Derby County il 13 maggio e pareggiando, dopo quattro giorni, contro il Wimbledon. Tali avvenimenti favorirono l'avanzata del Liverpool che, alla vigilia dello scontro diretto, si trovò solo in testa con tre punti di vantaggio e una differenza reti favorevole (l'Arsenal, per sperare nella vittoria titolo avrebbe dovuto vincere con almeno due reti di scarto). L'incontro, giocato ad Anfield e rinviato al 26 maggio per problemi logistici legati alla strage di Hillsborough, vide l'Arsenal passare in vantaggio all'inizio del secondo tempo con Smith (che segnando tale rete si assicurerà il titolo di capocannoniere del torneo) per poi trovare il gol del 2-0 a venticinque secondi dal fischio finale, grazie ad un contropiede di Michael Thomas.

venerdì 25 maggio 2012

LA "10"

"Penso che non bisogna togliere il sogno a nessun bambino di potere indossare un giorno quella maglia"
Alessandro Del Piero

IDEE, NON FACCE O ALLEANZE


Non hanno capito, non ce la fanno. I gruppi dirigenti delle due forze politiche più grosse, dei pretesi protagonisti di un bipolarismo sommando i cui poli non si raggiunge la metà dell’elettorato, sono lì che s’interrogano su due questioni: a. le alleanze; b. il capo, la faccia da proporre agli italiani. Sono ancora affetti da berlusconismo, nel mentre il detentore del copyright già pensa a forme commerciali politicamente più aggiornate, come il franchising movimentista che a Parma ha umiliato gli uni e gli altri (nella stessa città, però, già s’è aperta la diatriba fra franchisor, l’affiliante, e franchisee, l’affiliato, circa la titolarità della vittoria). Non si rendono conto, quei gruppi dirigenti, che tali rovelli appassionano solo loro.

giovedì 24 maggio 2012

CAMPAGNA ELETTORALE / 123

Bill Kristol, avversario di Obama, scorge nell'ultimo discorso pubblico del presidente qualche segnale a favore della sostituzione di Joe Biden con Hillary Clinton. Sarebbe un'ottima cosa per il paese, aggiunge Kristol.

mercoledì 23 maggio 2012

INTERVISTA: PAOLO PUOPOLO


Appassionato di fotografia sin da piccolo, scatta la sua prima immagine con una reflex a pellicola alla tenera eta di soli nove anni. Completati gli studi, viene assunto come grafico e retoucher da un importante portale internet italiano dedicato al mondo dello spettacolo, diventando in breve tempo un rinomato esperto di Adobe Photoshop. 
Con la introduzione del digitale nel mondo delle reflex, torna alla sua vecchia passione, coniugando la fotografia con la sua esperienza di grafico accumulata nel corso di un decennio. 
Dal 2009 si dedica agli scatti di moda e di eventi, alla ricerca continua di uno stile unico ed a tratti sorprendente. Il suo nuovo studio fotografico, sito in un antico palazzo nobiliare della fine del XVIII secolo attualmente in fase di restauro, viene considerato uno tra i laboratori di fotografia digitale piu moderni ed attrezzati della Campania.
Una delle sue citazioni preferite (Henri Cartier-Bresson) recita testuale: "E' un'illusione che le foto si facciano con la macchina... si fanno con gli occhi, con il cuore, con la testa...". Lui è Paolo Puopolo e bigshot360 è lieto di presentarvelo.

METAFORA PALERMITANA


Tutti guardano Parma, ma è a Palermo che la crisi istituzionale e politica segna l’approssimarsi dell’epilogo. Qui il fallimento irrimediabile della seconda Repubblica batte le sue ultime ore. Una città pessimamente amministrata dal centro destra (incapace anche solo di trovare una faccia da candidare), nella quale il centro sinistra non riesce a rappresentare neanche la speranza di un’alternativa. Una città che torna nelle mani di chi cavalcò la peggiore antipolitica, opponendosi alla seria e vera antimafia di quanti si pretende pure di commemorare, nel ventennale della loro uccisione. Una città che, nell’orrore delle coscienze e nel disfacimento della cultura, ricorda la visione profetica di un grande siciliano, Leonardo Sciascia, che parlò della Sicilia come metafora dell’Italia che non crede di potere cambiare. Che non crede alle idee. Palermo come metafora.

martedì 22 maggio 2012

INTERVISTA: ANNA DEYKO


Nazionalità Ucraina ma residente a Genova, ventisei anni e tanta voglia di emergere. Fa della serietà e della professionalità le sue doti migliori. Ama posare in esterna ma la fotografia al momento la ritiene un divertente hobby, visti gli impegni universitari. Lei è Anna Deyko e noi di bigshot360 abbiamo il piacere di presentarvela.

BOMBE BUGIARDE


Con le tre bombole di Brindisi è esplosa anche l’Italia delle banalità, in una reazione a catena che ha innescato il solito circo di finti protagonisti di una finta antimafia. I soliti esibizionisti si sono prodotti nella pensosità senza pensiero, degna compagna delle loro carriere senza meriti. Non credo all’ipotesi del pazzo, suppongo che dietro quel gesto criminale ci sia una motivazione, me la immagino legata a qualche cosa di locale, di circoscritto, forse anche di personale. Non lo so, naturalmente, e spero le indagini lo chiariscano. So che quell’atto deve essere punito come merita e che il terrorista debba finire in galera i suoi giorni, che agisca in solitudine o in compagnia. Ma so anche che le parole al vento, sprecate sul filo che va da Giovanni Falcone alle bombe di mafia, sono il sintomo di un’Italia ignorante e bugiarda, il cui effetto è confondere le idee su quella orribile stagione della nostra storia.

domenica 20 maggio 2012

THIS IS FOOTBALL

E’ successo che il Chelsea ha vinto la Champions League edizione 2011/2012. Come ancora non si sa ma da stamane, la squadra di proprietà russa, è la prima squadra con residenza a Londra (ma non nel quartiere di Chelsea) ad aggiudicarsi il massimo (?) trofeo continentale. Ci sono voluti 120 minuti di gioco e dieci calci di rigore per permettere a Drogba di depositare in rete il pallone che ha deciso una delle manifestazioni più incredibili della storia della competizione.

L'EURO DI ALEKOS E LELLA


L’Unione europea non sopravviverà all’euro. Senza l’Unione ciascuno dei Paesi europei è un sughero in preda alle onde e alla corrente. Furono potenti e colonialisti, gli europei, furono il cuore della storia mondiale, giungendo fino a dividersela, ma oggi son sugheri: possono fluttuare, magari star sulla cresta, o sprofondare, ma da oggetti, non da soggetti. Governi e saggi commentatori inducono a credere che il tracollo della Grecia sia un problema dei greci, ma è pura illusione. Vediamo quel che succederebbe nel portafoglio di zio Alekos, e capiamone il riflesso in quello della sora Giovannella.

sabato 19 maggio 2012

SEQUENZE DA NUMERI 1

L'analisi tecnica è impietosa: nell'ultimo tratto di pista, quando bisogna mettere in campo il talento, la capacità di piega, il voler a tutti i costi dimostrare di essere i migliori, Mav mette tra se e gli altri un abisso, incolmabile, fatto di decimi che si sommano fino a mettere tra se ed il secondo classificato in griglia un secondo tondo tondo. La sequenza del T4 degli ultimi 6 giri è impressionante: 30.076; 30.108; 30.089; 30.126; 29.911; 30.180. Domani mattina il Warm-Up e poi sarà gara, che a questi ritmi potrebbe trasformarsi in un trionfo.

NBA PLAYOFF / 10

Situazione semifinali di Conference decisamente interessante. Ad Ovest San Antonio domina la serie contro i Clippers ed è avanti 2-0, mentre Los Angeles è riuscita a rimanere in partita contro Oklahoma grazie all'ultima vittoria che ha mantenuto la serie in equilibrio; 2-1 per i Thunder. Ad Est regna invece l'equilibrio, con Boston e Philadelphia fermi sul 2-2 e Miami e Indiana sul 2-1.

venerdì 18 maggio 2012

FOTO DEL GIORNO

Lush & lovely at the lake in Central Park today

L'INTERVISTA: DAISY CALLEJA

Perfezionista, paziente, amante del bello e creativa. Questa è Daisy Calleja, Make Up artist di origini maltesi che oggi è venuta gentilmente a trovarci per raccontarci e parlare del suo lavoro, della sua vita e dei suoi sogni. Da sempre appassionata di arte Daisy ha iniziato la sua attività trasferendosi a Roma giovanissima, dove ha condotto studi settoriali che gli hanno permesso di dare sfogo alla sua vera natura.

AGRIPPA E LA GRECIA


Valutate due date e misurate l’assurdo: il 17 giugno i greci torneranno a votare, poi, entro il 30 giugno, quindi tredici giorni dopo, il nuovo governo dovrà realizzare tagli alla spesa pubblica per un valore pari al 5,5% del prodotto interno loro. Aspetta e spera.
Tornano a votare perché il governo che avevano eletto è stato detronizzato dal (falso) dio spread, perché quando proposero un referendum sulle misure imposte da Bruxelles furono subissati d’insulti (dacché la democrazia è divenuta eresia), e perché il governo tecnico non ha posto rimedio, sì che il voto del 6 maggio scorso ha dato luogo a un guazzabuglio ingovernabile. A ben vedere il prossimo 17 giugno i greci voteranno per il referendum che non si volle far fare a George Papandreou, pro o contro l’euro. Con la differenza che, nel frattempo, si sono massacrati loro e s’è massacrata l’Unione europea. Avevamo visto giusto, quando guardammo con simpatia a quel referendum.

giovedì 17 maggio 2012

QUINTARELLI FOR PRESIDENT


Il consiglio di Stato ha stabilito che i vertici dell’Agcom (autorità di garanzia per le comunicazioni), scaduti, possono restare in sella per ulteriori sessanta giorni. Il governo avrebbe dovuto sostituirli puntualmente e, comunque, quelle nomine vanno fatte. Il presidente del Consiglio, udito il ministro dello sviluppo economico, deve segnalare al presidente della Repubblica (quant’è tortuoso, il nostro sistema!) il nominativo del nuovo presidente. In questi giorni un nome ha raccolto interesse e consensi, fuori dai palazzi, quello di Stefano Quintarelli. Sarebbe una scelta ottima. E promettente. Conosco Quintarelli ma non gli sono amico più di tanto, forse ci leggiamo (almeno io leggo lui), ma non ci frequentiamo molto. Sono amico dell’Italia, però, e vederlo all’Agcom sarebbe la dimostrazione che il merito, la preparazione e l’equilibrio valgono ancora qualche cosa.

mercoledì 16 maggio 2012

INTERVISTA: TIZIANA NANNI


INTERVISTA: CAROLINA DAS


BARBARI DELLO SPREAD


Mentre le forze politiche invocano lo sviluppo e implorano di non limitarsi al rigore, salvo non dire nulla di sensato su come si possa ottenere un simile risultato e, per giunta, continuando ad appoggiare un governo che fa l’opposto, il nuovo dittatore, lo spread, fa sentire la sua prorompente vitalità, scorrazzando indisturbato e comprensibilmente incurante del chiacchiericcio. Da destra a sinistra, da sopra a sotto il dimenarsi è inconcludente perché tutto interno ad un modello culturale sbagliato, quello secondo cui per rilanciare il mercato ci vuole più Stato. Sicché, incapaci di pensare il futuro diverso dal passato, si beccano le scudisciate di uno spread che prima fu invocato come causa più che sufficiente per cambiare governo, poi si pretende di trascurarlo laddove indica quel che sarebbe opportuno: far dimagrire lo Stato, diminuire la spesa pubblica e abbattere il debito collettivo.

martedì 15 maggio 2012

IMBROGLI MAFIOSI


Al governo Berlusconi non verrà assegnato alcun premio per la lotta alla mafia. Intanto perché non esiste e poi perché riconoscere che fu quel governo, quattro lustri dopo, ad approntare gli strumenti che Giovanni Falcone chiese nel 1991, destinati a colpire i mafiosi nella parte più sensibile del loro disonore, vale a dire nei piccioli, significa bestemmiare nel tempio dell’antimafiologicamente corretto. Da troppo tempo la verità storica e la rappresentazione giudiziaria vanno in direzioni diverse, mentre in tema di mafia si son visti numeri da baraccone: dai nemici di Falcone e Borsellino che se ne proclamano eredi, a quanti s’infastidivano quando scrivevamo che il processo e le condanne al processo per la morte di Paolo Borsellino erano una farsa, salvo poi gioire per il trionfo della giustizia quando i quei verdetti si sono dimostrati rozze manipolazioni.

L'INTERVISTA: SAMANTHA ADDAMS

Ha studiato pittura presso l'Accademia Albertina di Belle Arti di Torino, trasformando l'istinto in una pratica riccorente. Non a caso afferma che dalle tele alle unghie non c'è grande differenza se non l'ampiezza ridotta della superficie da dipingere. Amante di tutto ciò che è arte, Samantha Addams oggi è venuta a trovarci negli studi di Bigshot360 per farci conoscere gli aspetti più eccentrici della sua vita e anche quelli meno definiti, perché dietro al dark che la impersonifica, statene certi, scoprirete un mondo dai mille colori.

lunedì 14 maggio 2012

L'INTERVISTA: ERICA NINA


L'INTERVISTA: DIANA LAVINIA PAUNESCU

Nata il 4 giugno del 1986 a Bucarest, Romania, oggi vive in Italia, a Scandicci in provincia di Firenze. Modella per passione ha trovato in Adriana Lima una fonte ispiratrice per perseguire il suo sogno di ragazza immagine. Lei è Diana Lavinia Paunescu che gentilmente è venuta a trovarci negli studi di Bigshot360 per raccontarci un po' di lei, della sua vita, delle sue speranze e del suo lavoro.

DI PIU', NIENTE



domenica 13 maggio 2012

GRAZIE ALESSANDRO

Diciannove anni, oggi un lampo, ieri l'inizio della più grande storia d'amore mai vissuta con una maglia bianca e nera. Diciannove anni fa ebbi l'onore di essere presente al suo esordio, quando ragazzino cominciò a muovere i primi passi, e a segnare i primi gol, con la casacca della Juventus. Un campionato, quello di diciannove anni fa, concluso con la vittoria finale, quando erano Vialli e Roberto Baggio i leader di una squadra che fece la storia del calcio italiano e internazionale, con Alessandro presente, e protagonista.
Oggi la grande storia d'amore di Alessandro Del Piero e la Juventus si conclude con un altro trionfo, forse per Alessandro il più bello, quello più sentito, quello che ha certificato una volta di più la classe del più forte giocatore italiano degli ultimi vent'anni.
Oggi è il giorno della nostalgia, delle lacrime (quelle buone), dei ricordi, dei pensieri che volano attraverso quattro lustri vissuti intensamente, come nessuno mai era riuscito a far vivere al calcio italiano, alla Juventus in particolare.

MATCH REPORT: WEST BROMWICH ALBION 2-3 ARSENAL

Terzi, 70 punti e qualificazione, senza dover fare preliminari o attendere la finale di Champions, alla prossima Coppa dei Campioni.

NBA PLAYOFF / 9

Quasi completato il quadro delle semifinali di Conference in entrambe le divisioni. Ma vediamo il dettaglio.
A Ovest nella parte alta San Antonio dovrà attendere gara 7 tra Grizzlies e Clippers per sapere chi sarà il suo prossimo avversario, mentre nella parte bassa Oklahoma e Los Angeles si sfideranno in una delle serie che si preannunciano più spettacolari. Ad est, invece, tutto pronto per decidere chi andrà a fare le finali. Philadelphia troverà Boston in una serie d'altri tempi nella parte alta mentre Indiana proverà a mettere il bastone tra le ruote a Miami, serie che si preannuncia spettacolare ed intrigante.
Ci siamo, le semifinali di Conference stanno per avere inizio, lo spettacolo ha inizio.

REGOLE E ISTITUZIONI


Gianni De Gennaro è un collaudato servitore dello Stato. Governi di diverso colore politico hanno ritenuto di potere affidargli compiti delicati. Queste premesse servono ad affrontare un problema istituzionale depurandolo da ogni aspetto personale. Spero sia possibile osservare che affidare la delega del controllo sui servizi segreti a chi li dirige non è una scelta che induce alla serenità.

sabato 12 maggio 2012

MATCH PREVIEW: WEST BROMWICH ALBION – ARSENAL

Ultima di campionato, ultima di Pat Rice al fianco di Arsène Wenger, ultima chance, da padroni del nostro destino, per mettere il definitivo sigillo al terzo posto che garantirebbe Champions League matematica ed esclusione di preliminari.

PAROLE LUCIDE


Nessuno creda che quelle siano le parole di un folle. La rivendicazione della gambizzazione di Roberto Adinolfi è lucida, ha senso logico, individua interlocutori e disegna un percorso politico. Vanno fermati, e per fermarli è necessaria consapevolezza del pericolo e mano ferma. Proprio questo rende ancor più devastante il silenzio istituzionale seguito a quello sparo genovese. Rende più spaventoso il vuoto di mobilitazione culturale e politica. Non un leader politico si è recato a trovare il ferito. Non un governante. Non il presidente della Repubblica. Si è anche celebrata la giornata delle vittime del terrorismo, riuscendo a non esprimere la solidarietà verso Adinolfi, piuttosto ripiegando verso una retorica che echeggia nel nulla: i terroristi non devono tornare, sono dei perdenti. Verissimo, ma davanti a quella pistola le istituzioni si sono squagliate. La nostra memoria duole, vede le similitudini, quindi torniamo al documento e non distraiamoci.

IL GIUDICE E IL MILITARE

Dall’inizio dell’anno duemila professionisti hanno ricevuto la visita della Guardia di Finanza, per un controllo fiscale. Fra questi ci sono pure io e non me ne lamento affatto (benché l’impiego di cinque militari mi sia sembrato un filino eccessivo). Va benissimo così: le tasse si pagano ed è giusto che siano fatti dei controlli, tanto più che i dati aggregati ci dicono quanto l’evasione sia alta. Quel che non va bene sono i comunicati stampa, quasi dei bollettini di guerra. Non va bene che s’annunci la scoperta di 200 milioni evasi, fra Irpef e Iva. Non va bene che i giornali rilancino la notizia senza la benché minima attenzione alla fonte e alla fondatezza. Anzi, va malissimo, perché come è giusto si facciano i controlli è parimenti essenziale che la parola dell’ispettore non sopprima le ragioni del contribuente, e la quantificazione dell’evasione effettiva non spetta ai militari, ma alla giustizia.

venerdì 11 maggio 2012

ENTREVISTA: THAMY OLIVEIRA

Nata il 14 gennaio del 1991 a Maceió, Brasile. Laurea presso Colégio Intensivo Sistema de Ensino ed un motto che l'accompagna da sempre: "Colui che non ha conosciuto l’amore, della vita che cosa può dire di aver conosciuto?".
Lei è Thamy Oliveira, meravigliosa bellezza sud-americana che oggi è venuta a trovarci negli studi di Bigshot per raccontarsi e raccontare i suoi sogni e le sue speranze.

L'INTERVISTA: MARCO SARTORE

Abbiamo portato nei nostri studi un notevole numero di modelle, italiane e straniere, trascorrendo piacevoli momenti e offrendo ai nostri lettori la meraviglia della bellezza femminile. Oggi a Bigshot360, e per il piacere di tutte le nostre lettrici, è venuto a trovarci Marco Sartore, modello emergente di Campolongo Maggiore nato il 5 maggio del 1980. Occhi azzurri, fisico statuario e una camaleonticità che l'ha portato ad interpretare i più svariati generi fotografici.

L'INTERVISTA: ALESSIA FONTANELLA

Nata a Padova, 172 centimetri di altezza e misure da top: 89/62/88. Apparsa su "Maxim of the week" e in "Neurovisione", con i comici di Colorado Cafè. I suoi occhi nocciola e i suoi capelli neri hanno affascinato tutti i presenti degli studi di Bigshot360. Di lei afferma: "Amo la spontaneità, essere se stessi, questo è il modo più facile per conquistarmi che sia in amore o in amicizia.". Questa è Alessia Fontanella, che in questa calda primavera è venuta a trovarci per raccontarci un po' di lei, dei suoi sogni, delle sue speranze, del suo coraggio nell'affrontare ogni sfida con il massimo dell'entusiasmo.

L'INTERVISTA: DAVIDE TIRASATTI

Abbiamo portato nei nostri studi un notevole numero di modelle, italiane e straniere, trascorrendo piacevoli momenti e offrendo ai nostri lettori la meraviglia della bellezza femminile. Oggi a Bigshot360, e per il piacere di tutte le nostre lettrici, è venuto a trovarci Davide Tirasatti, modello professionista di Roma nato il 29 novembre del 1986.
Nella sua filosofia di vita un passo che vale la pena essere riproposto: "Nell'armonia anche le piccole cose crescono, al contrario anche le più grandi svaniscono.".

GAMBIZZATO E ISOLATO


Più passano le ore, e oramai i giorni, più fa impressione il vuoto istituzionale, politico e culturale creatosi attorno a Roberto Adinolfi, amministratore delegato di Ansaldo Nucleare, gambizzato lunedì mattina. Sembra che il delinquente sia la vittima, o, quanto meno, che una volta prese adeguate informazioni queste suggeriscano l’opportunità di non esporsi. Eppure, nel gennaio scorso, quando due cittadini cinesi, Zhou Zenge e la figlia Joy, furono ammazzati, a Roma, il presidente della Repubblica si precipitò in ospedale per visitare la moglie e madre delle vittime, portare la solidarietà degli italiani e assicurare che le autorità competenti avrebbero fatto di tutto per assicurare alla giustizia i colpevoli. Lo fece sebbene il commerciante cinese fosse stato rapinato di una notevole somma di denaro, frutto della raccolta che faceva quotidianamente, presso i colleghi, i quali non versavano i guadagni in banca, ma a lui. Quindi non è che fosse poi tutto così limpido, ma ciò non toglie che era stato ammazzato e che il presidente volle testimoniare l’assenza, in Italia, di odiosa xenofobia. Giustissimo, bravo. Ora, però, non vorrei si fosse razzisti contro gli italiani.

L'INTERVISTA: ALESSANDRO GIACO

L'ispirazione di intervistare Alessandro Giaco m'è venuta nell'osservare le sue fotografie, le "sue" donne, i suoi colori, quella prospettiva passata, presente e futura che ha avuto il potere di rapire i miei occhi.
Alessandro oggi è qui con noi e Bigshot360 gli da il benvenuto.

L'INTERVISTA: ANNA PERROTTA

"Il mio lavoro non e' facile, da descrivere. E' una sintesi logica basata sullo studio e sull'istinto, e' l'espressione di un desiderio frammentato, distribuito lungo un percorso camaleontico e tortuoso, una vendetta, una promessa, una solitudine massimamente descritta, il racconto di equivoci sensoriali. Mi sono avvalsa, nel tempo, della collaborazione di diversi artisti che, attraverso il lavoro comune, la condivisione delle esperienze, mi hanno insegnato il valore della contaminazione, della liberta' di movimento attraverso i generi e i mondi possibili. Il mio lavoro e' immediato, sta esattamente li', dove lo si vede. E' nudo e fragile. Evidente. Esposto. Non cerca di educare ne' di difendersi. Mostra. Semplicemente, mostra.".
Basterebbe quanto sopra riportato per capire cosa vive dentro l'anima di Anna Perrota, oggi presente negli studi di Bigshot360 per raccontarci gli aspetti della sua vita professionale e il percorso che l'ha portata a diventare un'apprezzatissima fotografa.
Andiamo quindi a conoscere Anna, convinti che questa intervista vi rapirà.

giovedì 10 maggio 2012

BATTUTI COME TAPPETI

Ancora si discetta dei risultati amministrativi, ma hanno suscitano un clamore che non meritano. Sono talmente scontati da essere stati qui ripetutamente annunciati: 1. il Pdl è piallato; 2. il Pd perde anche dove la sinistra vince; 3. l’astensione cresce; 4. Grillo incassa il dividendo dell’altrui vaniloquio (qualcuno suggerisca al Colle di non continuare a fargli propaganda). Così la vedevamo andare e così è andata. Non preoccupa che in molti strillino per quel che era prevedibile e previsto, ma che non ne capiscano il senso e non vedano la via d’uscita. Da imboccare subito.

mercoledì 9 maggio 2012

INTERVIEW: ANNA MSKA

Among her photo shoots there are different styles: glamor, fashion, pin-up, nude art, portrait, lingerie, fitness, fetish and editorials. Coming from the cold Dnepropetrovsk (Ukraine), Anna Mska brought within a breath of femininity and sensuality mixed with a sweetness that has made her the model of the month of May. We have exchanged with her a few thoughts to make it known to all our users..

NBA PLAYOFF / 8

Breve aggiornamento sulla situazione playoff NBA. Ad ovest San Antonio s'è sbarazzato di Utah con un secco 4-0 ed ora attende la vincente tra i Clippers e i Grizzlies, con i californaini avanti 3-1. Nella parte bassa del tabellone e sempre ad ovest, Oklahoma ha dato 4-0 ai campioni in carica e ora attende la vincente tra i Lakers e i Nuggets, con la squadra di Kobe in vantaggio per 3-2.
Ad est solo Indiana si è già qualificata per le semifinali di conference, superando per 4-1 Orlando e ora aspetta la vincente tra Miami e New York, serie ferma 3-1 per LeBron e compagni. Mentre Philadelphia vs Chicago e Boston vs Atlanta sono rispettivamente ancorate su di un medesimo 3-2.

martedì 8 maggio 2012

INTERVIEW: TIJANA TINA STOISAVLJEVIC

L'INTERVISTA: MARTA ARIES

Bionda, occhi verdi ed un fisico da urlo. Queste le qualità fisiche della bellissima Marta Aries, fotomodella romana che oggi è gentilmente venuta a Portogruaro a trovarci negli studi di Bigshot360. Su di lei ama dichiarare: "Faccio errori, sono fuori controllo e a volte sono difficile da gestire, ma se non riesci a sopportare il mio peggio, allora è sicuro che non meriti il mio meglio.".
Noi sapremo meritare il meglio di Marta?

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L'INTERVISTA: ELEONORA BOI

Stamane al mio ingresso negli studi di Bigshot la sorpresa è stata enorme, piacevole, graditissima. D'accordo che l'appuntamento era già concordato, ma l'essermi trovato davanti Eleonora senza aspettarmelo ha avuto un effetto dirompente, più di quel che mi sarei potuto immaginare. Eleonora Boi, cagliaritana classe 1986, è l'ospite che quest'oggi andremo a conoscere, splendida bellezza della nostra terra che si racconterà e ci racconterà gli avvenimenti che l'hanno portata ad essere una modella professionista.
Non voglio aggiungere altro, salvo presentare a tutti i nostri lettori Eleonora, garantendovi che la simpatia di questa ragazza contagerà gli istanti che passeremo con lei.

DA HOLLANDE ALL'UE

Chi pensa la Francia sia andata a sinistra ha perso l’orientamento. Chi pensa sia ora aperta la via per il ritorno alla spesa pubblica allegra ha perso anche tutto il resto. La costante elettorale europea, in questa stagione, è una sola: chi governa perde le elezioni. E le perde non solo a causa della crisi, ma perché dimostra di non sapere come uscirne. Vale per ogni dove, Germania compresa (la signora Merkel perde le elezioni amministrative una appresso all’altra, mentre i suoi alleati, liberali, sono evaporati). Gli elettori europei hanno voglia di punire chi li governa, e se potessero votare sull’Europa e sull’euro farebbero sentire la loro rabbia. I francesi, poi, non hanno affatto smesso di votare: al primo turno presidenziale la maggioranza era di destra; al secondo hanno mandato a casa Sarkozy; a giugno voteranno per il Parlamento, facendoci entrare trionfalmente la pattuglia della Le Pen. Alla faccia della svolta a sinistra.

lunedì 7 maggio 2012

DA TRIONFALE A FUNEBRE

Fa un certo effetto vedere Attilio Befera lasciato da solo, portato a difendersi con lettere ai giornali, intento a separare da sé l’immagine di mostro fiscale. Fa effetto sia in considerazione del fatto che, come noi abbiamo costantemente sottolineato, sia l’Agenzia delle entrate che Equitalia si muovono nel solco delle leggi esistenti, elaborate da questo governo solo in minima parte e per il resto ereditate dal passato, anche assai recente, ma fa effetto anche con riguardo al modo in cui funziona l’orchestra dei mezzi di comunicazione, capace di passare, con disinvoltura, dalla marcia trionfale a quella funebre. Noi avevamo avvertito che Befera stava esagerando, ora osserviamo l’effetto della collettiva fuga dalle responsabilità. Sì, Befera aveva esagerato.

LA TERZA STELLA

La Juventus vince lo scudetto stagione 2011/2012, meritatamente, da imbattuta, esprimendo un calcio a tratti spettacolare, fatto di convinzione, tenacia, grinta, classe, interpretato da un gruppo solido che ha fatto della filosofia del proprio allenatore il motivo per imporre la propria legge su ogni campo, in ogni incontro, contro ogni previsione. Se al termine dei novanta minuti che attendono la squadra bianconera nell'incontro di sabato prossimo contro l'Atalanta il risultato sarà positivo, non solo la Juventus avrà vinto lo scudetto ma avrà messo a segno un risultato che nella storia del calcio italiano non ha precedenti: vincere da imbattuta. Nemmeno l'armata di Trapattoni, il trio olandese di Sacchi, l'Inter dei record, la Juventus di Lippi e Capello, l'Inter facilitata di Mancini erano riuscite a concludere i loro trionfi senza subire sconfitte. Un risultato che va oltre il "semplice" essersi appiccicati sulle maglie il tricolore, un risultato che rimarrà indelebile per sempre nella storia del calcio italiano, nella storia del Club più vincente dello stivale; autobiografico, come storia insegna. Uno scudetto che significa terza stella, trenta campionati trenta vinti regolarmente e meritatamente sul campo, nonostante molti, garantisti all'occorrenza, faranno seguire le solite, inutili, banali e sterili polemiche su fatti che solo una giustizia pasticciona e deviata ha vergognosamente insabbiato.

domenica 6 maggio 2012

ESTE ES UN CAMPEON

Inferiore nel motore, pesantemente sacrificato nel lunghissimo rettilineo dell'Estoril, a pagare dazio sia nel T1 che nel T2, ma quando giungeva il momento di far vedere come si guida una moto, Maverick Vinales ha tirato fuori tutto il repertorio del campione: T3 e T4 interpretati da autentico fenomeno, con il tratto dopo il "cavatappino" dove la differenza di talento era talmente evidente che per lunghi tratti ho pensato che la gara l'avrebbe portata a casa.
La vittoria non è arrivata, ma è come se il ragazzo di Figueras il terzo Gran Premio dell'anno l'abbia vinto comunque, e senza tutto quel traffico a poche centinaia di metri dal traguardo molto probabilmente l'esito finale sarebbe stato diverso.
Si va via dall'Estoril con la convinzione che questo campionato lo si possa lottare per vincerlo, che con lo sviluppo in termini di velocità si possa avvicinare una KTM che al momento nei tratti di rettilineo sia nettamente più veloce.
Ora pausa di quindici giorni, poi sarà Le Mans, dove il Campeon darà nuovamente GAS!

NBA PLAYOFF / 7

Riassunto domenicale della situazione playoff...

DA TRIONFALE A FUNEBRE

Fa un certo effetto vedere Attilio Befera lasciato da solo, portato a difendersi con lettere ai giornali, intento a separare da sé l’immagine di mostro fiscale. Fa effetto sia in considerazione del fatto che, come noi abbiamo costantemente sottolineato, sia l’Agenzia delle entrate che Equitalia si muovono nel solco delle leggi esistenti, elaborate da questo governo solo in minima parte e per il resto ereditate dal passato, anche assai recente, ma fa effetto anche con riguardo al modo in cui funziona l’orchestra dei mezzi di comunicazione, capace di passare, con disinvoltura, dalla marcia trionfale a quella funebre. Noi avevamo avvertito che Befera stava esagerando, ora osserviamo l’effetto della collettiva fuga dalle responsabilità. Sì, Befera aveva esagerato.

IL REGIONALISMO FALLITO

Il federalismo non è mai nato, né mai nascerà, in compenso il regionalismo agonizza, il provincialismo si putrefà sotto gli occhi di tutti e i comuni, unico ente territoriale che abbia a che vedere con la storia d’Italia, sono in bancarotta. Il lato negativo è piuttosto evidente, quello positivo consiste nel fatto che si possono tagliare le spese di queste matriosche amministrative, al tempo stesso rendendo migliore la vita dei cittadini e più facile quella delle imprese. Sulle provincie tutti credono di conoscere la ricetta risolutiva: chiuderle. Se ne discute da quaranta anni, intanto quelle aumentano. Il fatto è che sono il problema minore, benché il più inguardabile. Sopprimendole si risparmierebbe relativamente poco, in termini di spesa pubblica, ma si farebbe pulizia estetica.

sabato 5 maggio 2012

TERRORE FISCALE

Non basta la pressione, non son paghi del moralismo, siamo giunti al terrore fiscale. C’è chi perde la testa abbandonandosi, inammissibilmente, alla violenza su altri o su sé, ma non è che la testa di chi amministra la faccenda sia del tutto fredda e razionale. Dirlo sarà anche fastidioso e urticante, ma necessario, perché le ricadute di questa stagione, dei suoi riti e delle sue arroganze, ce le trascineremo dietro per anni, al termine dei quali vedo già lo sbocco forzato: il condono.

MATCH REPORT: ARSENAL 3-3 NORWICH CITY

Amo l’Arsenal, in maniera viscerale, e proprio per questo non accetto critiche alla gara di oggi, infatti non né scrivo. 
Sciarpa al collo fremo per andare a vivere l’ultima giornata di campionato nelle West Midlands, un’altra giornata con il cuore che battera forte per i colori dell’Arsenal. 

venerdì 4 maggio 2012

MATCH PREVIEW: ARSENAL – NORWICH CITY

L'INTERVISTA: ANNA GRIGORENKO

Il suo nome è Anna Grigorenko, nata il 24 Aprile del 1981 a Sebastopoli in Ucraina, e dopo aver lavorato come modella nel proprio Paese e aver partecipato come attrice alla realizzazione della pellicola "Marco Polo" ha deciso che era arrivato il momento di girare il mondo, per approfondire, studiare e immergersi in quello che sarebbe diventato il suo mondo: la moda. La sua base è diventata l'Italia, e precisamente Terracina, dove vive e assapora la genuinità di un Paese che l'ha accolta a braccia aperte.
Oggi Anna è qui a Bigshot360, e noi non perdiamo altro tempo e gli diamo il benvenuto.

NBA PLAYOFF / 6

Due soli match nella giornata di ieri. Ad ovest Oklahoma sembra aver messo la parola fine alla serie con Dallas, andando su di un rotondo 3-0, mentre ad est Miami sembra essere diventata letale in ogni singolo minuto di gioco, rifilando il 3-0 a New York (32 punti di Lebron) e subendo solo 70 punti.

ACEA, ANIMALE MISTO

Quello di Acea è un pasticcio. Né poteva essere diversamente, in un Paese in cui si convocano i referendum contro il mercato e le normative europee. In cui le forze politiche se la fanno sotto sicché, da destra come da sinistra, quelli che avevano sostenuto il sano processo di privatizzazione si rimpiattano nel silenzio. Ed è un pasticcio ridicolo, perché nel mentre non passa giorno senza che si ripeta quanto la politica sia ributtante e da tenere lontana dal governo, poi prendi temi vitali, come l’acqua, e sembra che l’influenza della politica e la spartizione dei consigli d’amministrazione siano l’unico modo per salvare l’umanità.

LA MISSIONE DI BONDI

La sorte del governo, quindi anche di questa anomala stagione istituzionale, è nelle mani di Enrico Bondi. Il commissario con cui il governo commissariale ha deciso di commissariarsi. La scommessa è quella di effettuare tagli della spesa pubblica in tempi e misura tali da potere evitare, il prossimo settembre, di far crescere di altri due punti l’iva, bastevoli per aggravare la recessione e far salire esponenzialmente la pressione sociale. Temo che tale scommessa sarà fallita, ma credo anche che sarebbe meglio fosse vinta. Quindi va preso sul serio, il lavoro assegnato a Bondi.

giovedì 3 maggio 2012

INTERVIEW: KRISTINA GUZAR

Today Bigshot360 have the pleausure to speak with Kristina, Russian model who lives in Florence, it is a beautiful town. She borns in July 20, 1991, Kristina will talk about her life as a model and her hobbies and her dreams that she will make.
Now we welcome Kristina and we start with interview.

FOTO DEL GIORNO

World Trade Center

NBA PLAYOFF / 5

Ad ovest San Antonio continua a dominare la serie contro Utah, grazie al solito Parker (28 punti)e ad una difesa sempre più convincente. Memphis, invece, si porta in parità contro i Clippers. Ad est Indiana si porta sul 2-1 contro Orlando, in una serie equilibrata che molto probabilmente si avvierà verso gara-7.

DON'T WARRY, BE HAPPY!

PORTOGALLO (2002-2003, 2003-2004) 
INGHILTERRA (2004-2005, 2005-2006) 
ITALIA (2008-2009, 2009-2010) 
SPAGNA (2011-2012) 
...............don't warry....be happy!

900

Sabato all’ora di pranzo sarà la gara numero 900 alla guida dei Gunner di Arsène Wenger, un traguardo storico, importante, che segna indelebilmente il lavoro di un manager che con il tempo è diventato sinonimo di correttezza, professionalità, capacità, insomma, di Arsenal.

GIAVAZZISTA

Nello stesso giorno in cui conferiva un incarico al professor Francesco Giavazzi il presidente del Consiglio, anch’egli professore bocconinano, affermava polemicamente che se non si vuole l’Imu allora il governo è pronto a varare la patrimoniale, ovvero a introdurre quel tipo di tassazione contro cui Giavazzi aveva ripetutamente scritto. Assistendo alla scena si poteva scegliere: o considerarli in stato confusionale o iscriverli alla scuola del trasformismo, salvo il fatto che il fondatore, Agostino Depretis, la usò anche per cancellare la tassa sul macinato, non per metterla. La cosa è talmente stridente da lasciarci un dubbio: ma chi glielo fa fare, a Giavazzi, di accettare un mandato che ne fa vacillare la coerenza?

martedì 1 maggio 2012

NBA PLAYOFF / 3

Terza giornata di playoff NBA. Ad ovest Oklahoma City ha ancora la meglio su Dallas, portandosi sul 2-0 nella serie. Ad est gli altri due match. Indiana pareggia il conto contro Orlando, mentre Miami continua l'assoluto dominio contro New York, portandosi sul 2-0 e offrendo un basket spettacolare condito dalle meraviglie di Dwyane Wade (25 points) e LeBron (19 points).

RIVOLUZIONE NON TAGLI

Mi fa paura leggere che il governo è alla caccia di quattro miliardi. Non perché siano tanti o perché va a finire che li cercheranno nelle mie tasche, ma perché sono pochi e inutili. Mi fa rabbia leggere Giulio Tremonti, che racconta oggi quel che si deve fare e annette alla cattiveria del mondo quel che non hanno fatto, stando al governo. Sono facce del medesimo dado disgraziato, quello che comunque lo butti porta alla disfatta. I cittadini guardano disincantati i politici e i tecnici, non riuscendo a credere che qualche cosa possa cambiare. Non ci credono neanche quelli che siedono al governo, e lo dimostrano giorno dopo giorno.