...il Rock lo preferisco corretto Blues

sabato 30 giugno 2012

L'INGANNO SICULO

Gli italiani andranno a votare la primavera dell’anno prossimo, perché ogni anticipo (pur desiderato dai partiti ed esplicitamente chiesto dal Pd e dall’Udc) è negato da Giorgio Napolitano. La Costituzione assegna al presidente della Repubblica il potere di scioglimento delle Camere, egli sta esercitando un potere diverso: quello della sua negazione. I siciliani, al contrario, andranno a votare anticipatamente, alla fine di ottobre, secondo quanto promette il presidente della regione, Raffaele Lombardo, che ha annunciato le proprie dimissioni proprio in questi giorni, per la fine di giugno. E’ questione di ore. Non so se manterrà la parola, so che votare anticipatamente è contro gli interessi della Sicilia e dei siciliani.

UNA OBRA MAESTRA

L'ammetto: sono saltato in piedi sul divano!! La vittoria di Maverick Vinales nel tempio del motociclismo (Assen) è un autentico capolavoro di classe, tenacia e voglia di far capire agli avversari che quest'anno, in Moto3, sarà dura, durissima, mettersi dietro il fuoriclasse da Figueroa.
In una gara dove s'è combattuto come ai vecchi tempi della 500cc, e dove per oltre metà gara in almeno dieci hanno sognato di giungere sul traguardo a giocarsi la vittoria, gli ultimi tre giri, con cinque piloti ancora in piena bagarre, sono stati essenza pura di motociclismo: staccate al limite, carenate per guadagnarsi una posizione utile, scie ed accelerazioni che hanno portato i targati KTM, Rossi, Salom e Mav a giocarsi il tutto per tutto negli ultimi due minuti scarsi di gara. Vinales ha passato l'ultimo passaggio in terza posizione, con Kent e Cortese a comandare le operazioni. Così fino alle ultime due staccate, dove Maverick ha deciso che il suo talento avrebbe dovuto avere la meglio su tutto e tutti.
E così è stato: doppio sorpasso ed uscita dall'ultima "S" a velocità doppia, tanto da lasciare letteralmente sul posto Cortese, Kent e Salom, giunti sul traguardo rispettivamente secondo, terzo e quarto.
Questa vittoria, che garantisce a Vinales la prima posizione ed un allungo in classifica mondiale di 7 punti su Cortese, ha significato molto di più che i semplici 25 punti messi in cascina, ha significato, moralmente, una mazzata devastante per l'italo-tedesco (vera ed al momento unica alternativa allo spagnolo), che oggi più di ieri s'è dovuto inchinare ad un autentico capolavoro motociclistico.

venerdì 29 giugno 2012

KNITTING - Un passatempo alla moda

Raffinata e colorata e ancora oggi tanto amata, è la maglia lavorata a mano. Un'arte antica, quella del knitting, che prevede l'utilizzo di ferri per ogni tipo di forma e che garantisce un risultato di capi particolari e sempre alla moda. Un passatempo sempre più diffuso che però oggi, per la paura di esser giudicate 'poco giovanili', viene addirittura nascosto con bugie o scuse alle amiche. Ma l'arte del filato non è affatto un lavoro riservato a zie, nonne o bisnonne, anzi, rappresenta una sfumatura fashion in in grado di arricchirci di stile: un'espressione artistica di opere contemporanee in grado di diventare anche fulcro di movimenti di strada, diffusi in tutto il mondo. Qualcuno può pensare che sia una tecnica per creare maggiormente capi invernali, ma è proprio qui il bello: nella versione tricot anche questo materiale può essere fresco e leggero. 
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PITTI UOMO IMMAGINE EDITION N°82

Always in the front line in the name of the new fashion discovers (and not only fashion)

Pitti Uomo immagine has always been a special event to show the brand new different men collections and to give an eye to new projects and new manswear collections brands. The “Fortezza Da Basso” even this year gave the opportunity to stage the event: 1.065 brands/collections, 390 coming from abroad (the 36,62 %). There has been 19.000 buyers in the last summer edition, 7.400 foreign buyers, and, in general, 32.000 of visitors. All in 59.000 square feet of exhibition area. From 18th to 21st of June, the event took place with a great influx. Among the new entries and confirmed entries: Dr. Martens, Gas, Cesare Paciotti, Cacharelle, Fioroni Cashmere, Levi’s Vintage Clothings, Paul & Joe, Br. Uno, Ben Sherman etc. These are just some of the brands which exhibit their new collections in this new edition. 
Taking part at the event is a great experience which can offer you the possibility to meet people from all around the world, among buyers, journalists, photographers and agents. Even guests are accepted and a lot of other cool people, which became subjects of amazing street style photo reportage.

L'UOMO SECONDO ROBERTO CAVALLI


Moda, comodità e stile! Un mix perfettamente rappresentato dalla nuova collezione Class di Roberto Cavalli creata appositamente per accontentare i nostri cari fidanzati  in questa calda estate 2012!
Uno stile per ogni occasione caratterizzato dalla leggerezza e freschezza dei tessuti abbinati alle tinte vivaci tipiche dello stile Cavalli, dalle camicie in lino e cotone con tinte vivaci, ad uno stile più sofisticato composto dai completi giacca e pantalone della medesima tinta, ma resi molto più casual dalla mancanza della cravatta e dal collo della camicia  rigorosamente sbottonato!

ICEBERG: CINQUANT'ANNI DI CLASSE MADE IN ITALY

E' da sempre un marchio che rivolge le proprie attenzioni in fatto di stile al genere fashion, e anche quest'anno la maison di Iceberg, che non ha voluto rinunciare ad un taglio glamour, ha creato un look sempre molto raffinato. Forme eleganti, grintose, morbide, che si sposano perfettamente sul corpo femminile di questa stagione.
Non potevano mancare gli shorts per la collezione primavera estate 2012 presentata a Milano, shorts intriganti, voluminosi, sempre accompagnati dal gusto creativo di Paolo Gerani, attualmente Vice Presidente e Direttore Creativo della casa di moda italiana nonché figlio di Silvio e Giuliana Gerani, fondatori della casa di San Giovanni in Marignano. 
Pantaloni morbidi, vestiti che variano dal lungo al corto, grandi giochi d'onda, sono valorizzati dal colore, vero protagonista di Iceberg in questa estate.
Colori che rispecchiano i temi della bella stagione: rosso, giallo, fumé (compreso il bianco e il nero), intrecciati nelle fantasie floreali e adagiati su tessuti velati e maglie trasparenti che regalano la seduzione tipica del "vedo non vedo".
Immancabili le stampe, che abbinate agli accessori eccitanti e di classe (sandali raffinati con il tacco, borse colorate) firmano con gusto lo stile cinquantenale del marchio italiano.

INGROIA (non) DIXIT

Ma si può, mentre corriamo verso ulteriori batoste economiche, mentre si disfa quel che resta delle istituzioni, mettersi a parlare di mafia, per giunta con riferimento a roba di venti anni fa? Si può continuare a disputare su una faccenda di cui, come giustamente (e per me tristemente) ha osservato ieri Maurizio Belpietro, non si capisce più niente e quelli che le sparano più grosse sono proprio quanti se ne dicono esperti? A dispetto di tutto, credo che la risposta sia affermativa. Di più: quelle storie disonorate e lo sbandamento di un enorme debito pubblico, riflesso di uno Stato elemosiniere e disfunzionale, sono figli della stessa storia, della stessa incapacità di adeguarsi alla fine della guerra fredda. Ieri Libero ha pubblicato una succosa intervista a Antonio Ingroia. Un concentrato di prelibatezze. Ne estraggo cinque.

giovedì 28 giugno 2012

COSI' BELLA MAI!!

E' appena terminato il primo tempo di Germania-Italia, semifinale del Campionato Europeo 2012. Come andrà a finire questa partita, e come andrà a finire un'eventuale finale contro la Spagna (gli azzurri conducono per 2-0), poco mi importa. Mi spiego. Questa squadra di calcio (squadradicalcio) ha già vinto quello che c'è e che ci sarebbe stato da vincere. Sono figlio della vittoria di trent'anni fa in terra di Spagna, Madrid 11 luglio 1982, e mai, nemmeno nel trionfo della notte di Berlino, avevo  visto giocare in questo modo gli azzurri. Mai. Dominanti sul terreno di gioco in ogni suo centimetro quadrato, con tecnica (tanta, tantissima, da fare invidia allo squadrone portoghese, ops, spagnolo), tattica, ma soprattutto senso di appartenenza, di voglia, grinta, coraggio, tutta roba che nella vita come nel calcio è capace a farti fare la differenza. Una squadra. Questo è ciò che è stato capace a far diventare Cesare Prandelli, questo è ciò che sono diventati tutti gli azzurri, condotti, manco a farlo apposta, dal granitico blocco bianconero campione d'Italia, quello che, storicamente, ha sempre trionfato anche in Nazionale.
E poi quel numero 9, che in una serata di Varsavia, ha sbriciolato in soli 45 minuti il mito di Gigi Riva, perché se il bomber di Leggiuno aveva avuto il merito di farsi soprannominare "Rombo di tuono" (Gianni Brera cit.), dopo la sassata messa alle spalle di Neuer (e il colpo di testa per l'1-0), Mario Balotelli da stasera potrà essere quel fulmine che illuminerà la Nazionale italiana di calcio più bella di sempre.
Ora il secondo tempo...

EQUILIBRIO INFERNALE

Il vertice europeo si apre con le peggiori premesse. La ricerca di un compromesso non serve, quando le differenti posizioni rispondo a modelli culturali incompatibili. Cercando il punto di equilibrio, quel che consente a ciascuno dei capi di governo di tornare a casa dicendo di avere ottenuto qualche cosa, non si fa che allungare l’elenco, oramai pericolosamente lungo, degli errori europei.

mercoledì 27 giugno 2012

INTERVIEW: SOLVEIGA MYKOLAITYTE


Lithuanian, born in Vilnius. Provocation and sexiness the Solveiga Mykolaityte's quality that she make an able model to write in image her great talent.

"My life‘s passion is to visit new and undiscovered places get acquainted with people and their culture," said Solveiga. "I just love travels. One of my biggest dreams is to ride a motorcycle around the world. Another I should say my secret passion is to raise and keep a tiger in my house because I adore wild cats.
I was attending management of event organising and theatre studies. I feel good on stage so I love acting and performing.
During my spare time I prefer active leisure. I play volleyball, tennis and swim a lot. Of course sometimes I like spending time in peace in nature where I can relax and read some nice book. I try to be up to date person that is why I am interested in new technologies, science innovations.
I love to make glamour and lingerie photos special if they are sensual and erotic," her said.
Today Solveiga is host of Bigshot, we don't lose other time and let us give them the welcome.

INTERVISTA: ENRICO RICCIARDI

''Il desiderio di scoprire, la voglia di emozionare, il gusto di catturare, tre concetti che riassumono l'arte della fotografia''. (Newton)
Con questa frase vorrei presentarvi il fotografo che ho intervistato oggi per Bigshot, un uomo che con la sua determinazione, forza di volontà, e indiscutibile bravura è riuscito a fare della sua passione il suo unico e solo lavoro.
Un Professionista del settore nel significato più ampio del termine tra i più richiesti in Europa, fotografo per le maggiori riviste glamour  a livello mondiale tra cui Playboy e fonte di ispirazione per i colleghi che vorrebbero intraprendere una carriera come la sua.

Ho il piacere di presentarvi il Maestro Enrico Ricciardi.

LA VOLPE NEL POLLAIO

Nel mentre il Pdl continua a votare la fiducia al governo, pur su leggi che non condivide (e che non condividono né gli altri né il governo stesso, visto che, come quella sul lavoro, promettono di modificarle subito dopo), mentre vota una mozione di sostegno a Mario Monti, considerando la necessità di mandarlo forte all’incontro europeo, Pd e Udc lanciano la nuova moda estiva: allearsi contro l’irresponsabile antieuropeismo del Pdl, incarnato nelle parole del suo padre-padrone, secondo cui non è poi da escludersi che l’euro possa saltare. Moda surreale e pazzotica, che ben descrive l’assoluta inconsistenza e incoscienza del nostro dibattito interno. Ne scrivo con un certo timore, dato che anche solo prendervi parte è squalificante.

martedì 26 giugno 2012

OLIVIER GIROUD E' UN GUNNER

L'Arsenal Football Club è lieto di annunciare che Olivier Giroud ha accettato di far parte del Club con un contratto a lungo termine. Arsenalevel si unisce nel dare il benvenuto al venticinquenne fresco vincitore, con il Montpellier, del titolo di campione di Francia e della classifica di miglior goleador del Paese transalpino.

PLAY THE FOULARD

Hermés, which first put on the market its famous carré in 1937, taught us 36 ways to wear a foulard. They were not enough. From Miu Miu hats to Soisire Soiebleu sneakers, get ready to be covered in foulard from head to toe.
In spite of most people, when I think of foulards I don’t think of Audrey Hepburn or Grace Kelly or Jackie O., but I recall Susan Sarandon in Thelma& Louise with a colorful scarf around her face and vintage sunglasses taking a picture of herself with beautiful Geena Davis before the most exciting road trip of all the times (please tell me you have watched Themla& Louise!)
To me, that scene meant summer, freedom, light-heartedness, girl power.

LA CONGREGA DEL CERINO

Oggi, in Parlamento, prenderà corpo l’incoscienza politica. Nel senso letterale di una politica che non ha coscienza di quel che capita e di quel che si prepara. Il presidente del Consiglio si presenterà raccontando la solita favola, ovvero che l’Italia può cavarsela senza chiedere aiuti e senza cambiamenti di scenario, e magari ripeterà quel che ha avuto l’azzardo di sostenere la settimana scorsa: dopo il vertice europeo gli spread scenderanno, perché saranno varate le misure per lo sviluppo. Previsione che ha il valore di un oroscopo. Se restano insostenibilmente alti, nel frattempo, suppongo lo si debba alla luna in trigono, o corbellerie similari. I partiti della maggioranza, dal canto loro, si uniranno nel dividersi. Oramai figli d’un frainteso Montale: questo solo possiamo dirti, quel che non sappiamo, quel che non capiamo.

sabato 23 giugno 2012

CODA DI PAGLIA

Dovremo essere grati a Nicola Mancino, che inguaiando il Colle ha scatenato un diluvio di articoli pensosi, vergati da costituzionalisti preoccupati e commentatori affranti, sicché, infine, si son trovati a dover sostenere quel che noi scrivevamo solitari: così non si può andare avanti. Leggendoli, dopo un sorriso, trovo conferma di un fatto rilevante: sappiamo tutti benissimo quel che si dovrebbe fare, per raddrizzare l’Italia, ma ogni volta non ci si riesce perché i problemi si preferisce usarli come armi contro gli avversari, piuttosto che risolverli. Speriamo che il rossore quirinalizio, l’affannoso tentativo di minimizzare quel che è gigantesco, propizi il senso di responsabilità, mettendo da parte l’innata italica faziosità.

venerdì 22 giugno 2012

NBA | THE FINALS| MATCH #5

Un anno fa, quando Dirk Nowitzki e Dallas erano rimasti in campo a festeggiare la conquista dell'anello, lui aveva capito che per arrivare fino in fondo e laurearsi campioni sarebbe servito altro. Sarebbe servito giocare di squadra, sarebbe servito giocare forte in difesa, sarebbe servita un'altra intensità, una diversa concentrazione nei momenti chiave della serie finale. Quest'anno tutto questo è arrivato e alla fine, LeBron James e i Miami Heat sono diventati campioni, meritatamente, giocando un basket concreto, "cattivo", senza aver lasciato nulla al caso. Gara-5 ha consacrato per la prima volta il più forte cestista in circolazione sul pianeta terra, incoronandolo Mvp della serie finale. LeBron James è stato ancora una volta decisivo, chiudendo con una tripla doppia (26-11-13) ed iniziando con una schiacciata al primo possesso che è stata lo specchio della voglia di vittoria da parte di tutti gli uomini di Spoelstra.
La notte di Miami, la vittoria degli Heat, rimarrà per sempre nel cuore e nella testa di Mike Miller: sette triple a segno che di fatto passeranno alla storia come una delle prestazioni non solo balistiche più incredibili nella storia delle finali.
Il 28 sarà già tempo di Draft, l'inizio di una nuova stagione che non vediamo l'ora ricominci.

INTERVIEW: BRANKA PERUNICIC


She is Branka Perunicic, a fascinating Serbian girl who found her natural habitat in the world of fashion.
Today Branka is host of Bigshot, we don't lose other time and let us give them the welcome.

TRATTATIVA AL COLLE

La trattativa al Quirinale inquieta più di quella con la mafia. Prima di tutto perché la prima è certa, mentre la seconda ancora da dimostrare. Adesso va di moda minimizzare, costringendo le persone solitamente ragionevoli a sostenere l’irragionevole tesi che non si vedono né abusi né illeciti, nella condotta quirinalizia. Ma le responsabilità politiche e istituzionali non hanno bisogno di tradursi in reati, per essere gravi e pericolose. La tradizionale reverenza, ispirata dal Colle, induce alla prudenza, ma è prudente anche non negare l’evidenza. E’ da irresponsabili trascinare il presidente della Repubblica in polemiche pretestuose, ma lo è anche considerarlo un potere autoreferente e non tenuto a rispondere delle proprie azioni. Nella Costituzione è scritto il contrario.

mercoledì 20 giugno 2012

UN LEONE DI CAPITANO

E' l'uomo, il capitano, che sta portando avanti i sogni e le speranze di un Paese che incredibilmente non ha mai vinto il campionato europeo di calcio. In questo Europeo2012, molto al di sotto delle aspettative, Steven Gerrad si sta rivelando uno dei giocatori più in forma, più decisivi, quelli su cui puoi puntare ad occhi chiusi. Il next match dell'Inghilterra sarà contro gli azzurri di Cesare Prandelli, ma con questo Gerrard niente sarà impossibile.

NBA | THE FINALS | MATCH #4

In queste ore tutta Miami si starà domandando come sta il #6, quello che l'altra notte, con una gamba sola ha saputo ancora una volta creare il gap con OKC, con una tripla che ha messo benzina nelle gambe e nella testa di tutta la squadra che, nonostante gli ultimi cinque minuti senza di lui è riuscita a portare a casa, e andare sul 3-1, gara-4. LeBron James, sempre lui, ancora una volta decisivo: 26 punti, 12 assist e 9 rimbalzi. Ma all'America Airlines Center, oltre al solito Bosh e ad un Wade non propriamente in serata, ci hanno pensato anche i ragazzi dalla panchina a fare la differenza, soprattutto Ma-Rio Chalmers, autore di una partita strepitosa, condita da 25 punti ed un 4/4 in cui ha letteralmente fatto la differenza. Dalle parti di OKC non sono serviti i 43 punti di Russell Westbrook per consentire ai Thunder di tornare in corsa per il titolo, titolo che ora sembra davvero lontano. Nella notte di giovedì andrà in scena gara-5, che potrebbe finalmente consegnare a LeBron quel titolo tanto inseguito.

INTERVISTA: LUCA ROSSATO

''Un linguaggio diverso è una diversa visione della vita'' diceva Federico Fellini, Luca Rossato fotografo Milanese non ha paura di distinguersi dalla massa, i suoi scatti forti e decisi colpiscono l'occhio dell'osservatore rendendo il suo stile unico e inimitabile!

MOLTIPLICAZIONE DEL MALE

Sarà difficile curare il male se si continua a non capirlo. Preparandosi il vertice europeo della settimana prossima, si provi a prendere in considerazione un dato: le esportazioni tedesche, all’interno dell’area Ue, sono crollate del 15%, su base annua questo significa per la Germania scendere da circa 430 a circa 375 miliardi, con conseguente calo del gettito fiscale, il che vuol dire un buco nei conti federali. Roteando la durlindana, volendo mozzare la testa ai cattivi, predicando rigore per gli altri e avanzi di bilancio per sé stessi, inseguendo il finanziamento facile del proprio debito, mettendo tutto in conto a quello altrui (la cui colpa ricade su chi lo ha generato, comunque, non certo sui tedeschi), alla fine la signora Merkel e l’ottimo Schäuble sono riusciti a sfregiarsi da soli. Se esistesse la politica, in Europa, forse sarebbe il caso di farlo presente, anche a futura memoria elettorale dei tedeschi.

martedì 19 giugno 2012

INTERVISTA: MARTINA MERCURI


NBA | THE FINALS | MATCH #3

Lo scorso anno, nonostante i notevoli mezzi e una classe cristallina, non lo ritenevo così fondamentale per portare una squadra, la sua squadra, alla vittoria finale. Dallas, infatti, mi diede ragione. Quest'anno, però, tutto sembra essere cambiato, tutto sembra averlo portato in quella dimensione dove solamente i grandi meritano di stare. LeBron James sta letteralmente portando Miami verso quel trionfo tanto atteso, al capolinea delle promesse fatte insieme a Wade e Bosh. Nella finale della Estern Conference, dopo che Boston aveva avuto la forza di portarsi sul 3-2 con il match point al TD Garden, lui, LeBron, ne fece 45, cancellando di fatto il sogno che stavano covando i Celtics. Dopo gara-1 della serie finale, vinta da OKC, molti davano per finita la serie, dimenticando di fare i conti con lui, LeBron. In gara-2 i suoi 30 punti, associati a quelli di Wade e Bosh, hanno permesso agli Heat di sbancare la Chesapeake Energy Arena, rivitalizzando una finale più bella di quel che molti avrebbero pensato. In gara-3, quella dell'altra notte, nel quarto e decisivo quarto ha cancellato dal perimetro un certo Kevin Durant e realizzato uno di quei canestri che valgono l'intero prezzo del biglietto. Stanotte sarà gara-4, e tutti gli occhi, ancora una volta, saranno puntati su di lui, il giocatore più decisivo del basket mondiale: LeBron James.

VOTO EUROPEO

Greci e francesi hanno reso un servizio all’Europa. Il loro voto è stato saggio, ora tocca a noi. Con il prossimo 28 giugno termina la missione del governo presieduto da Mario Monti. Non è un problema di partiti o di fazioni, di simpatie o antipatie, prevale la necessità di comprendere il cambiamento dello scenario e che l’Italia, Paese fondamentale nella costruzione europea e decisivo per la sorte dell’euro, non resti l’unico commissariato, l’unico irresponsabile, l’unico malato che preferisca la corsia d’ospedale al riprendere la vita.

lunedì 18 giugno 2012

COLLE SOLITARIO

Mario Mori lo hanno lasciato da solo, senza troppo crucciarsene. Come un ostaggio, considerato sacrificabile. Hanno pensato che potesse bastare, che sulle spalle del generale dei Carabinieri, ex capo del Ros, potesse caricarsi l’intero peso del teorema, delle trattative fra lo Stato e la mafia. Poi Nicola Mancino è stato chiamato a testimoniare e s’è sentito improvvisamente solo. Ha avuto paura, perché una cosa è chiara come il sole: se la trattativa ci fu, se era finalizzata a cancellare il carcere duro, il regime di 41 bis, allora tale risultato fu ottenuto, dalla mafia, nel 1993. Quando il governo era presieduto da Carlo Azelio Ciampi e al ministero dell’interno c’era lui: Mancino.

sabato 16 giugno 2012

TEOREMA E TRATTATIVA

Sul banco degli imputati siedono i carabinieri, e siccome l’accusa che siano dei collaboratori dei mafiosi non regge, la procura di Palermo reagisce all’imminente naufragio sparacchiando avvisi di garanzia per falsa testimonianza. Noi non celebriamo processi sui giornali, né per condannare né per assolvere, siamo gli ultimi romantici, che credono ancora nella giustizia, ma c’è capitato di scrivere cose, su quella pretesa trattativa, che si sono rivelate esatte. Capisco che la tentazione è quella di dire che hanno torto tutti e che l’intrallazzo domina ogni cosa, ma ciò è esattamente quel che sperano inquirenti incapaci ed esibizionisti. Sicché, con pazienza, rimettiamo in fila i fatti. Vedrete che portano a oggi, anche alla legge anticorruzione.

venerdì 15 giugno 2012

NBA | THE FINALS | MATCH #2

E siamo 1-1. Miami ha fatto pari ad Oklahoma riportando la serie in perfetta parità dopo gara-2, in un match che l'ha vista sempre avanti. Certo, gli ultimi 50 secondi del 4/4 hanno fatto battere forte il cuore di Eric Spoelstra e di tutta la panchina degli Heat, ma alla fine LeBron e compagni (soprattutto il The Big Three) sono usciti dalla Chesapeake Energy Arena con il risultato che volevano. Protagonisti assoluti della serata sono stati "quei tre", che nel momento in cui decidono di giocare basket diventano obbiettivamente dei bruttissimi clienti. Wade nella prima parte, LeBron nel finale e Bosh per l'intero match, grazie a 15 rimbalzi che hanno di fatto spezzato il contropiede Thunder, situazione non verificatasi in gara-1. Oklahoma ha avuto il merito di tornare in pieno match, come spesso le è accaduto (con risultati positivissimi) in questa stagione, ma nonostante i 32 punti di KD35, i 27 di Westbrook e i 21 del "Barba", ha pagato pesantemente l'ennesimo inizio down (soli 2 punti nei primi 9 minuti di match). Nella notte di domenica si tornerà a calcare il perimetro, questa volta a Miami, per una gara-3 che promette solo spettacolo.

INTERVIEW: TIJANA TINA STOISAVLJEVIC

Tijana Tina Stoisavljevic returned to find us. And now she tell us about the last events of your life.

LOGICA E TRATTATIVA

Pare che prima d’inviare l’avviso di garanzia a Giovanni Conso si sia litigato, presso la procura della Repubblica di Palermo. Non so se sia vero, in effetti taluni non hanno firmato quell’atto. L’insanabile litigio è, piuttosto, fra il teorema accusatorio e la logica. Noi leggiamo, ragioniamo e usiamo la logica. Che difetta in quelle carte. Qualche lettore mi ha scritto: hanno finalmente letto le cose che avete pubblicato. Le hanno lette, forse, ma non le hanno capite.

mercoledì 13 giugno 2012

NBA | THE FINALS | MATCH #1

Gara-1 è andata, in una notte di spettacolo, colori e tante, tantissime emozioni. Per molti, e soprattutto dopo il ritorno nel match ed il relativo sorpasso di OKC, la serie sembra destinata ad andare verso ovest, a favore di una squadra (vera) capace di mettere sul perimetro uno spesso numero di uomini recampa-punti e il duo delle meraviglie formato da KD35 e Russell Westbrook. Ma qualcuno crede veramente che Miami possa uscire dalle finali senza acuti? Di reale, dopo ieri notte, c'è la forza dei Thunder, una squadra che gioca basket vero e di mettere in campo qualità e atleticità, dall'altra, e fino alla fine, ci sarà la possibilità di vedere in campo il #6 capace di vincere una partita da solo e di infilare nella testa dei suoi la consapevolezza che tutto sarà possibile. Tra 48h gara-2, ad Oklahoma.

INTERVISTA: SONIA ALOISI


Sonia Aloisi nasce a Torino dove frequenta il liceo e consegue il diploma psico-pedagogico a pieni voti, e seppur i professori la orientano insistentemente verso l'università ad indirizzo umanistico in realtà le sue passioni si orientano da subito verso l'arte restandone affascinata e decidendo di orientare i suoi interessi verso questo settore. La Sicilia diventa la sua seconda patria e li' consolida la sua vera grande passione: la fotografia. In breve tempo, dopo vari corsi specifici della Nikon, decide di specializzarsi in foto di moda e foto pubblicitarie per poter dar vita al suo estro in ogni servizio fotografico. La sua bravura la porta da subito alla ribalta e  i suoi  servizi fotografici vedono luce su riviste nazionali e le sue campagne pubblicitarie fanno il giro d'Italia, cosi come aziende di abbigliamento nazionali si avvalgono della sua bravura e originalità per sponsorizzare i loro prodotti.
Attualmente oltre a gestire un'agenzia di moda con due collaboratori, è redattrice fotografica settore moda de "Il Giornale di Sicilia" e de "Il quotidiano di Gela", ha collaborato con la nota rivista d'elitre "I Love Sicilia", e ha realizzato le ultime campagne pubblicitarie delle note aziende di abbigliamento "Soha" e " Fix design Junior". Nell'edizione 2011/2012 del concorso "Miss Mondo Italia" è presidente di giuria.

L'ITALIA CHE CORRE

L’Italia è un Paese ricco d’innovatori, ma capace di renderli poveri. Una terribile contraddizione. Un modo dissennato di bruciare valore. Per ragionare e costruire, dunque, dobbiamo partire dalla consapevolezza di quel che valiamo: abbiamo imprenditori coraggiosi e capaci d’adattarsi, un patrimonio prezioso che ancora ci rende forti (e ammirati, fuori da qui); abbiamo lavoratori, spesso giovani, non solo preparati, ma disposti a sentirsi parte e non controparte delle imprese, degli imprenditori con i quali collaborano; abbiamo un tessuto produttivo che consente scambi, interazioni e cooperazione nella crescita. Quando mostriamo questo volto il mondo che corre e i mercati ci riconoscono come fra i migliori. Quando puntiamo su qualità, innovazione e ideazioni siamo difficilmente battibili. Poi c’è l’altra faccia della medaglia.

martedì 12 giugno 2012

INTERVISTA: TESS ROWE PERRONE


Metodica, attenta, accurata e decisa, uno spirito bizzarro, tendente alla ribellione.
Vive e si nutre delle sue passioni e di adrenalina pura, amando il rischio. 
Crede nella legalità e nella giustizia, crede nell'onestà e odia l'indifferenza. Pensa che si possa ancora cambiare tutto, e lei è una di quelle persone che pensa di poterci riuscire, non per presunzione, ma per il coraggio di provarci.
Ama la musica, la sua passione più grande, la sua pace interiore, il suo inferno interiore, il canto la sua cura la chitarra e le note i suoi strumenti.
Lei è Tess Rowe Perrone, oggi ospite a bigshot360.

DELUDERAI

Sulla Rai è cascato più di un asino, sicché non stupiscono i ragli odierni. Nell’impostare le nomine, e nel farle, sono stati commessi errori che rivelano l’insostenibile natura della televisione di Stato, nonché la superba ipocrisia di chi va cianciando di presunte sottrazioni all’influenza della politica. L’insieme dimostra la confusione d’idee, circa il diritto e la democrazia.

ANIMALI MISTI

Nell’Aula Giulio Cesare, sede del consiglio comunale romano, è andata in scena l’umiliazione della democrazia. Il vilipendio di un’istituzione. Ne sono responsabili i consiglieri comunali, che per due volte, in due giorni diversi, si sono abbandonati a risse e comportamenti indegni non solo di un’assemblea elettiva, ma di qualsiasi consesso civile. Ieri s’è superato il limite, con un gruppo di facinorosi che ha invaso l’Aula, è salita sui banchi, ha insultato gli eletti dal popolo, secondo un costume squadrista che reclama l’intervento della procura della Repubblica e la condanna penale dei responsabili. Attenti a non crede che cose di questo tipo possano essere tollerate, perché nel momento in cui s’infrange il rispetto delle regole democratiche il valore compromesso non è negoziabile. Uno Stato che chiude un occhio è destinato a chiuderli entrambe, per morte.

lunedì 11 giugno 2012

INTERVIEW: DEJANA SRECKOVIC

Today Bigshot360 have the pleasure to introduce you Miss Dejana Sreckovic, a beautiful girl from Belgrado. In the following interview you will find out the life, the passion and the model work of Dejana, elected "Model Of The Month" by bigshot360's readers.

domenica 10 giugno 2012

NBA CONFERENCE FINALS / 4

La finale NBA stagione 2012 sarà tra OKC e Miami. Miami ce l'ha fatta, ha superato in una meravigliosa ed epica gara-7 Boston, nel quarto conclusivo, dopo che i 3/4 gara si erano chiusi in perfetta parità: 73 a 73. A Boston è mancato qualche punto dal perimetro nelle diverse occasioni in cui il vantaggio era salito a +7/+8, e ancor di più nel momento in cui s'era trovato a +11 e la tripla di Allen ha preso il solo ferro. A Miami è bastato un LeBron normale che a 7' dalla fine ha spezzato in due i match, con una tripla da metà campo e le solite giocate in post alto che hanno di fatto piegato le gambe ai "verdi".
L'era, magnifica, di Boston s'è quasi sicuramente fermata ieri sera, con Allen che probabilmente svestirà la 22 e KG prossimo ad un possibile ritiro. Si dovrà ripartire da Pirce (ancora un anno di contratto) e da Rondo. Miami, invece, è pronta a riprendersi quanto lasciato lo scorso anno, solo che a questo giro avrà la possibilità di giocarsi la finale senza troppe pressioni e soprattutto con un Bosh che potrebbe tornare a formare il terzetto che promise in tempi non sospetti. Si inizia martedì notte.

AVVISO MANCINO

Nicola Mancino, ministro degli interni nel biennio 1992-1994, sostiene di non essere stato al corrente di alcuna ipotesi di trattativa fra lo Stato e la mafia. Avendolo detto nel corso di un processo, ove era stato chiamato quale testimone (quindi con l’obbligo di dire la verità e senza la facoltà di tacere), la procura di Palermo gli ha notificato un avviso di garanzia, supponendo il reato di falsa testimonianza. Il fatto sollecita due riflessioni, che ancora una volta segnalano la differenza che c’è fra lo scrivere la storia e il pretendere che sia incisa nelle sentenze.

UNO SCHIANTO

La signora Merkel ha un pregio, rispetto ai suoi esangui colleghi: interpreta un’idea dell’interesse tedesco e non se ne vergogna. Alla politica rigorista del governo tedesco, resa forte da trattati europei incompiuti, s’è accompagnato o contrapposto un lungo dibattito fra economisti. Tempo perso, perché l’economista che non conosce e non valuta la storia è, nel migliore dei casi, un contabile, un magazziniere dell’inutilità.

sabato 9 giugno 2012

NBA CONFERENCE FINALS / 3

E mentre Oklahoma City è riuscita nell'impresa di superare San Antonio, vincere la Western Conference e approdare alle finali, ad est, stanotte, a Miami, si andrà a giocare gara-7 tra gli Heat e i Celtic. Chi vincera? Domanda da (oltre) un milioni di dollari, nonostante i book siano abbastanza certi della supremazia di LeBron e compagni; quota che oscilla intorno ad 1/5.
Certo, se James sarà l'atleta meraviglioso visto in gara-6 (45 punti e tanta, tanta roba) e se i Celtic dal perimetro non riusciranno a capovolgere le pessime percentuali offerte l'altra notte al TD Garden, viene logico pensare che Miami possa essere con un piede e mezzo alle finali. Ma ogni gara fa storia a se, ogni percentuale sarà azzerata e soprattutto Boston potrà nuovamente stupire tutti coloro che pensavano ad inizio stagione che lì non sarebbe potuta arrivare, che la non ce l'avrebbe sicuramente fatta. 
Il collegamento è previsto alle 2:30 am ora europea, per uno spettacolo che non vede l'ora di iniziare.
Questo Blog tiferà incondizionatamente Celtic, i ragazzi di Doc Rivers e quello splendido e meraviglios genio di Rajon Rondo.

venerdì 8 giugno 2012

INTERVIEW: MILICA IVANKOVIC


Today Bigshot360 have the pleasure to introduce you Miss Milica Ivankovic, a beautiful girl from Smederevo, near Belegrado. In the following interview you will find out the life, the passion and the model work of Milica.

KO TECNICO

Dicono che cresce la voglia di elezioni a ottobre, a me pare che cresca l’incapacità di credere che, in queste condizioni, si possa tirare a campare ancora un anno. Si sono incartati e non sanno come uscirne. Manifestano la loro paura sotto forma d’arroganza. Vale per il governo come anche per le forze politiche maggiori, il che innesca uno scontro fra gruppi che saranno comunque chiamati a convivere e collaborare, mentre ora inscenano una falsa rissa, al solo scopo di allontanare da sé le nerbate qualunquistiche e protestatarie con le quali viene flagellato il loro elettorato. Poi si ritrovano in accordi spartitori, colonizzando autorità che offrono garanzia solo a quelli che ne campano. Non si accorgono, i tapini, che così procedendo di nerbate ne meritano e se ne aggiudicano il doppio.

mercoledì 6 giugno 2012

INTERVISTA: MANUEL BRAVI

LA GAZZELLA E IL LEONE


La crisi angoscia il ministro Corrado Passera, che essendo responsabile dello sviluppo economico non si rassegna, giustamente, ad esserne il certificatore del regresso. Dice di alzarsi la mattina chiedendosi cosa si debba e possa fare, ma non si ha notizia delle risposte che trova, entro l’ora in cui va a coricarsi. Il fatto è che ci sono tante cose buone e giuste, che si potrebbero fare e non si fanno, ma prima di tutto si deve essere capaci di capire la situazione nella quale ci si trova. In un certo senso il terremoto è una metafora.

RAGGIRO AGCOM


Oggi si giocherà, male, una partita rivelatrice: il Parlamento dovrà nominare i nuovi commissari all’Agcom (organo di garanzia per il mondo delle comunicazioni). Avevamo avvertito che non era affatto una buna idea far credere che inviare il proprio curriculum fosse un mezzo per entrare a farne parte, ma il buon senso e la conoscenza delle norme, oramai, sono optionals. La faccenda si risolverà in una gigantesca presa in giro. I più, purtroppo, preferiscono cimentarsi nel salto del demagogo: basta con le nomine dei partiti, si dia spazio a chi vale. Peccato che: a. sia falso; b. le nomine parlamentari sono politiche. Resterà da assegnare il posto di presidente, cosa che spetta al governo, e lì si spera che non scatti la lottizzazione parallela e togata, portandoci i colleghi-amici.

LICENZIAMENTI FUORI CORSO


Con una disoccupazione altissima, e in crescita, è singolare che nel governo si creino divisioni sui licenziamenti, anziché concentrarsi sulla crescita e, quindi, sulle assunzioni. Il tema dei licenziamenti è rivelatore circa la volontà e capacità di rendere elastico il mondo del lavoro, facendolo più permeabile in uscita in modo da averlo più assorbente in entrata. Da questo punto di vista ha ragione il ministro del lavoro, Elsa Fornero: anche i dipendenti pubblici devono essere licenziabili, con gli stessi criteri che valgono nel settore privato. A far resistenza è il collega che si occupa della funzione pubblica, Filippo Patroni Griffi, il che si comprende, visto che ha appena finito di proporre di trasformare la valutazione personale in valutazione collettiva, cedendo alle richieste sindacali, il che ben si concilia con i premi a pioggia, ma cozza con l’idea che gli incapaci o gli inutili siano penalizzati. Attenti, però: qui si confrontano due torti, che creeranno un problema al governo. Potenzialmente capace di provocarne la caduta.

martedì 5 giugno 2012

INTERVISTA: SARA GRAZIOLI


Nativa di Bergamo, anni 25, capelli biondi e occhi blu, un carattere forte e tanta, tantissima passione che l'ha portata ad essere una delle ragazze più ricercate del Web, tanto da aggiudicarsi nel 2008 il titolo di Miss Facebook, grazie ad una collaborazione con il canale di moda fashion tv. Adora il rosa e i girasoli. Ama il mare, il sole, la libertà, vivere divertendosi, godendo di ogni momento e dando valore ad ogni singolo istante.
Senza rimpianti, perché la vita è adesso e tante volte un sorriso rende tutto più semplice, parola di Sara Grazioli.

lunedì 4 giugno 2012

INTERVISTA: LORY LADYDIABOLIKA

Intraprendente, geniale, sensuale ed incredibilmente sexy, imprenditrice di se stessa e creatrice e produttrice artigianale di una linea di sexywear e accessori marchiata dal suo talento. Lei è Lory, in arte Ladydiabolika, oggi ospite a bigshot360 per raccontarsi e raccontare il cammino di una ragazza che ha saputo fare della sensualità femminile un punto di forza per emergere, con serietà e professionalità, nel mondo della moda.

NBA CONFERENCE FINALS / 2

Tutto in gioco, tutto da rifare, tutto totalmente in parità. Sia ad ovest che ad est le finali di conference si prospettano più avvicenti che mai. Oklahoma City dopo essere andata sottto 2-0 ha ristabilito la parità, facendo sembrare meno devastante l'armata di san Antonio. Ad est stesso discorso. Miami dopo le prime due partite sembrava destinata a raggiungere la finalissima senza eccessivi problemi, ma non aveva fatto i conti con l'orgoglio e la grinta dei Celtics, che, sia in gara-3 che in gara-4 hanno saputo mettere in campo quel dinamismo che tanto male fa a LeBron e compagni. Stanotte e domani gara-5.

domenica 3 giugno 2012

FOTO DEL GIORNO

Lovely saturday sunset

UN WEEK-END PERFETTO

Nel momento in cui è arrivato l'ordine (Go!!!), Maverick ha fatto il vuoto: 1 secondo a dieci giri dal termine, 2 abbondanti in quello successivo, quasi 4 a sette dal termine. Gioco, match, partita. Sul Circuit de Catalunya di Montmelò in sella alla sua FTR Honda M312 del team Blusens Avintia ex-By Queroseno Racing, il Mav ha fatto sua la quinta gara stagionale, vincendo così la sua seconda gara e mettendo fine ad un periodo che, nonostante una superiorità netta, l'aveva visto non raccogliere i frutti del lavoro fatto.
A Montmelò fin dalle prime libere, Vinales ha condotto un week-end di totale dominio, comandando in ogni settore e facendo sue libere, qualifiche, warm-up e gara.
Con il secondo posto di Cortese la classifica iridata vede Mav guadagnare 5 punti sul tedesco, riducendo le distanze dalla testa di soli 7 punti. Ora pausa di quindi giorni e poi si volerà in Inghliterra, in quel di Silverstone, per provare a prendere definitivamente la testa della classifica.

PIZZINI MAFIOSI

Viviamo in un Paese dove le minacce, che queste giungano dalla magistratura o da chi dovrebbe avere a cuore il futuro dei cittadini, soffiano sulla brace della democrazia. Il Governo ha preteso dai cittadini italiani l'aiuto ai terremotati, come se noi, gli italiani, fossimo popolo poco propenso a dare una mano nel momento del bisogno. Il "pizzo" è in perfetto stile mafioso: tassazione ulteriore delle accise sui carburanti. In altro ambito, invece, la giustizia continua a fare il suo corso. In questi giorni è uscita (così definita per far credere al popolo bue che tutto ciò che esce dalle procure italiane ha mezzi propri per mettersi sulle gambe e raggiungere, guarda caso, le redazioni dei giornali), dalla procura di Torino, un’informativa della Guardia di Finanza del 2010-2011 (duemiladieci-duemilaundici; giusto per rendere chiara la data) dalla quale si potrebbe dedurre che il portiere della nazionale italiana di calcio sia uno scommettitore abituale. Lo vogliamo chiamare un avvertimento? Perché il giochino di far recapitare il "pizzino" a chi non si presta ai voleri del circuito mediatico-giudiziario è ormai fin troppo evidente.  

DETASSIAMO IL TERREMOTO


Il terremoto continua, l’incapacità di cambiare registro anche. Il primo è una disgrazia che dobbiamo alla natura, la seconda una sciagura di cui è responsabile una classe dirigente ottusa. Avevamo avvertito che aumentare la benzina non avrebbe aiutato i terremotati, ma dimostrato l’assenza di idee in capo al governo. Puntualmente hanno imboccato la via più banale, consueta e sciocca. Visto che si tassa tutto avrei anche io una proposta esattrice: paghino tutti quelli che continuano a usare l’aggettivo “sobrio”. Sono ridicoli, hanno rotto l’anima ed è giusto che risarciscano le vittime. Versino un obolo, e che sia smodato.

sabato 2 giugno 2012

NBA CONFERENCE FINALS

C'eravamo lasciati alle semifinali di Conference, ci troviamo, dopo una pausa, direttamente alle finali, attendendo le due che si contenderanno l'anello.
Ad ovest la situazione è la seguente: San Antonio 2-1 Oklahoma City. Stanotte, in Italia, si andrà per gara 4, un match assolutamente da non perdere.
Ad est, come ad ovest, Miami è avanti 2-1 su Boston, ma dopo il match di ieri tutto sembra tornato pesantemente in discussione. In gara 2 solo i supplementari avevano permesso a Miami, indiscutibilmente la favorita, di portarsi sul 2-0, ma quello che è successo ieri notte al TD Garden ha fatto capire che se Boston interpreterà gara 4 con la stessa intensità nulla vieterà ai Celtic di credere nella possibile conquista della finale. Se a questo ci si aggiunge un Pierce formato super (23 punti) un Garnett in forma smagliante (24 punti e 11 rimbalzi) e un Rondo padrone del gioco (21 punti e 10 assist), gara 4 potrebbe regalarci emozioni a non finire.

PUNTO MORTO


Siamo a un punto morto, bloccati nel nulla e senza idee per uscirne. L’Italia è un Paese ricco e forte, al netto delle tante deficienze, che quotidianamente denunciamo, dispone di un tessuto imprenditoriale e di lavoratori di prim’ordine. Purtroppo lo conoscono solo quelli che lavorano, mentre un pezzo del Paese, e la quasi totalità della classe dirigente, vive fuori dal mondo.

venerdì 1 giugno 2012

INTERVIEW: KASANDRA VUKICEVIC


COMMISSARIO NAPOLITANO


Giorgio Napolitano è stato preciso ed efficace, un gran colpo da “due piccioni con una fava”: ha reso benissimo l’idea del come e del perché il presidente della Repubblica non è (per certi aspetti direi da Luigi Einaudi in poi) un soggetto esterno alla contesa politica, ma una sua espressione; e, già che ci si trovava, è tornato a render chiaro che finché si troverà al Quirinale la sinistra fa bene a considerarsi commissariata.
La Costituzione non può, al tempo stesso, essere conservata e riformata, né deve considerarsi (come Napolitano ha fatto) illegittimo o pericoloso volerne discutere i principi della prima parte o l’organizzazione dello Stato. Se il presidente lo sostiene si fa, egli, parte del gioco politico. Laddove, ove se ne voglia mantenere estraneo, non ha che da vigilare affinché, nell’ipotesi di riforma, sia scrupolosamente rispettato l’iter costituzionale. In quanto alla sinistra, nel mentre quelli si affaccendavano a dire, nell’ordine: a. discutere di semipresidenzialismo è legittimo; b. lo avevamo detto prima noi; c. oramai è tardi, l’uomo del Colle li ha spiazzati tutti, definendo pericolosa anche solo la discussione.