...il Rock lo preferisco corretto Blues ...il Football a tinte originali Red&White ..

lunedì 19 marzo 2012

L'INTERVISTA: ALEXANDRA TINTISAN

La sua filosofia di vita l'ha aiutata a crescere e a diventare la donna che oggi è. Le parole non lasciano alcun dubbio: "Una cosa accade soltanto se ci credi davvero, ed è crederci che la fa accadere."
Bigshot360 grazie alla sua bellezza e alla sua sensualità l'ha eletta Miss March 2012, ed ora tutti voi avrete l'opportunità di passare qualche momento in compagnia di Alexandra Tintisan, che gentilmente è venuta a trovarci per parlare della sua vita, dei suoi progetti, dei suoi sogni, del suo mondo.

sabato 17 marzo 2012

C'MON FABRICE

VIVA OGM E GLOBALIZZAZIONE

Sono favorevole agli ogm, così come sono favorevole alla globalizzazione. E lo sono perché sono contrario a quanti pretendono di proteggere la natura senza conoscerla e di difendere la propria ricchezza condannando gli altri alla morte per fame. Ogm e globalizzazione sono il progresso, mentre chi li condanna è alfiere del regresso. Non sempre il progresso è positivo in sé, ed è questa la ragione per cui la ricerca scientifica e il mercato economico non devono divorziare dall’etica. Non sempre il sol dell’avvenire sorge sul bene, ma è sicuro che le tenebre dell’oscurantismo portano il male.

venerdì 16 marzo 2012

NO TASSE NO PRIVACY

La privacy ha a che vedere con il contrasto dell’evasione fiscale, come con il contrasto del crimine, quanto i cavoli con la merenda. Il garante che ha taciuto sulle intercettazioni telefoniche, che non si muove quando gli atti giudiziari (non le sentenze, si badi) sono pubblicati a puntate, s’è svegliato. Sebbene io non abbia capito in che consista la privacy nell’aggirarsi su vetture che non ci si può ufficialmente permettere, avere un tenore di vita incompatibile con la dichiarazione dei redditi e movimentare in banca più soldi di quanti se ne dichiarano al fisco. In un Paese in cui la pressione fiscale è intollerabilmente alta, al punto da rendere più grave la recessione, in cui il governo non ha altri rimedi che renderla ancora più opprimente, in cui i sistemi di riscossione sono da regime dispotico e in cui l’evasione fiscale è il degno compare di tale situazione, allarmarsi per la privacy mi pare l’ultima delle necessità. Non manca il rispetto per i dati personali, manca la giustizia.

TESTATA MULTIPLA

L’avere inserito nel decreto legge sulle (presunte) liberalizzazioni una norma che prevede conti correnti bancari gratis, per i pensionati che incassano fino a 1500 euro al mese, s’è rivelato un errore a testata multipla. Nel tentare di rimediare si stanno facendo sciocchezze a grappolo. Vediamo quali e come si può rimediare.

giovedì 15 marzo 2012

TESTI CHE ANDREBBERO STUDIATI A SCUOLA

Straordinaria la requisitoria del sostituto procuratore generale della Cassazione Francesco Iacoviello

LAVORO E PRODUTTIVITA'

La riforma del mercato del lavoro e degli ammortizzatori sociali non deve fare la fine del decreto liberalizzazioni: titolo roboante e sostanza striminzita, quando non addirittura opposta alla reclamata liberalizzazione. Sono materie difficili, che muovono interessi vasti, ma non è un buon motivo per limitarsi all’enunciazione. Da questo punto di vista sia la competenza che la determinazione del ministro Fornero sono buone premesse. Lo è meno l’ipotetica “paccata” di miliardi, giacché i soldi della spesa pubblica non sono nella disponibilità negoziale di una persona e dovrebbero dirigersi verso ciò che è giusto, non verso quel che aiuta a chiudere degli accordi.

mercoledì 14 marzo 2012

CAMPAGNA ELETTORALE / 115

Rick Santorum ha vinto le primarie in Alabama e Mississippi. Mitt Romney ha vinto i caucus di Hawaii e di American Samoa.

CERINO E RAI

Il vertice di questa sera, fra il presidente del Consiglio e i tre segretari della non maggioranza, inizierà alle ore 20. Ha un ordine del giorno che potrebbe occuparli per settimane. Ma noi sappiamo guardare alla sostanza delle cose, compreso il fatto che si parlerà della Rai. E sappiamo anche vedere il lato divertente della vita: prima era uno scandalo che vertici simili potessero tenersi, ora che possano saltare. Così vanno le cose, specie quando si hanno le idee confuse.

martedì 13 marzo 2012

TIFO SOCIALISTA

Tifo per un socialista, tifo per François Hollande. La sua vittoria sarebbe un bene per l’Unione europea. La Francia non è messa granché bene e anche lì si sente l’effetto dell’impoverimento delle classi dirigenti. La politica non vive una stagione florida, perché mancano idee fresche e si procede, in tante democrazie occidentali, rimasticando vecchie cose, oramai prive di succo. I cugini francesi non hanno ragione d’essere felici del fatto che i tre candidati più quotati, per le prossime elezioni presidenziali, sono un presidente in carica, che dispiace al 70% dei suoi elettori, e due congiunti di candidati battuti: Hollande era il compagno (nonché padre dei figli) di Ségolène Royal, mentre Marine Le Pen è la figlia di Jean-Marie, incarnazione dell’estrema desta, ma capace di giungere al ballottaggio nel 2002, assicurando così la vittoria trionfale di Jacques Chirac. Una classe politica a gestione familiare. E non è una bella cosa.

lunedì 12 marzo 2012

MATCH REPORT: ARSENAL 2-1 NEWCASTLE

Dovevamo vincere, perché avrebbe significato giungere ad un solo punto dal Tottenham terzo e ristabilire le distanze dal Chelsea.

L'INTERVISTA: FEDERICA FUSER

A Portogruaro sono giorni umidi, che si stanno preparando alla pioggia, anche se i primi fiori degli alberi da frutto ci stanno dicendo che la primavera è ormai alle porte. Nei nostri studi, però, l'aria è quella di sempre, portatrice sana di buon umore e ottimismo. A rendere ancor più magica questa atmosfera c'ha pensato Federica Fuser, ventiduenne trevigiana che questa mattina c'è venuta a trovare per raccontarsi e raccontare, esperienze, emozioni e sogni di una vita all'insegna della moda e dello spettacolo. Sarei fin troppo banale se ora scrivessi degli occhi verdi di Federica, della sua altezza o delle sue misure fisiche, perché ne sminuirei abbondantemente l'insieme, contenitore di sensualità e femminilità, unite ad un aspetto che più tardi vi sveleremo. A questo punto direi stop alle chiacchiere e diamo il benvenuto a Federica.

MATCH PREVIEW: ARSENAL – NEWCASTLE

Buongiorno a tutti,
oggi torniamo finalmente in campo dopo un week-end trascorso a guardare cosa facevano gli altri, in un campionato che a dieci gare dal termine (per noi undici) continua a regalare sorprese in ogni zona della classifica.

domenica 11 marzo 2012

FOTO DEL GIORNO

CAMPAGNA ELETTORALE / 114

Mitt Romney ha vinto la convention repubblicana di Guam, conquistando altri 9 delegati. Ora la situazione è questa:

PACIFICAZIONE SBAGLIATA

Prima d’iniziare la sua avventura politica Silvio Berlusconi non aveva pendenze penali di pubblico rilievo. Dopo s’è scatenato l’inferno. Diciotto anni di guerra, condotta con molti colpi bassi, da una parte e dall’altra, è possibile si concludano in apparente equilibrio: il politico rinuncia a candidarsi verso più alte mete e la macchina giudiziaria rinuncia a tentare di stritolarlo. Posto che quella che segue non è una riflessione sulle vicende giudiziarie di una persona, semmai sull’inesistente giustizia, mi pare opportuno avvertire che quel genere d’equilibrio ha un suo senso logico, ma è nemico del bene collettivo.

sabato 10 marzo 2012

CAMPAGNA ELETTORALE / 113

Mitt Romney ha vinto sei dei dieci Stati del Super Tuesday. La vittoria importante è l’Ohio, battleground state.

NOBEL PER LA PACE / 152

L’articolo di John McCain sulla rivista liberal New Republic, tratto dal discorso al Senato.

INGIUSTO PROCESSO

La condanna inflitta a Marcello Dell’Utri è stata annullata, il processo d’appello deve essere rifatto. La chiave si trova nelle parole del sostituto procuratore generale presso la cassazione: “nessun imputato deve avere più diritti degli altri, ma nessun imputato deve avere meno diritti degli altri”. Un principio ovvio, ma troppe volte violato. Per quel che riguarda questo processo il procuratore ha aggiunto: “nel caso di Dell’Utri non è stato rispettato nemmeno il principio del ragionevole dubbio”. Non c’è altro da aggiungere. Se non il disagio perché un processo, in quelle condizioni, sia giunto fino al terzo grado.

venerdì 9 marzo 2012

DEPISTAGGI DELLA MEMORIA

Venti anni dopo l’inquinamento della memoria regna sovrano. Si parla d’inchiesta sulla morte di Paolo Borsellino, si dice che il movente sarebbe nella volontà di rimuovere l’ostacolo alla trattativa fra Stato e mafia, si evoca la “strategia delle tensione”, la voglia di “evitare mutamenti politici non graditi” (due frasi di Pietro Grasso, procuratore nazionale antimafia, che sembrano concepite apposta per confondere le idee). E noi qui, ancora una volta costretti alla fatica e al dolore della memoria, non disposti a farci portare via dal fiume dei depistaggi, fermi nel non cedere per stanchezza, ma stanchi di richiamare l’attenzione su cose ovvie. Perché questo è quel che succede: le ricostruzioni più fantasiose e contorte vengono vendute come disegni affascinanti, apparentemente complicate ma in realtà banali, mentre i dati di fatto, le date, le cose certe vengono accantonate come cose astruse, invece granitiche nella loro evidenza. E mentre ne scrivo ho addosso la sensazione che la gran parte dei lettori non ne possano più, non ci capiscano nulla, sono presi fra la noia e il disgusto, pronti a bere qualsiasi cosa, purché sia l’ultima.

IL PESO DELL'ITALIA

Preoccupa la perdita di peso internazionale dell’Italia. Fatti diversi, non collegabili fra di loro, indicano la poca considerazione in cui viene tenuta la nostra collocazione e la nostra forza nel mondo. Sgomberiamo subito il campo da possibili riduzioni nella miseria del dibattito interno, spesso privo di spessore: è una perdita che risale almeno alla guerra di Libia, quando fummo messi davanti al fatto compiuto e reagimmo con colpevole lentezza di riflessi. Quando fummo costretti a scegliere fra l’allinearci all’iniziativa franco-inglese o restare nella scomoda posizione di ultimi disposti a far affidamento su un despota prossimo alla fine. Eravamo quelli con i maggiori interessi economici e il maggiore coinvolgimento, fummo gli ultimi a sapere e a essere chiamati. La storia non comincia e non finisce mai in un singolo punto, quello, comunque, fu un passaggio d’indubbio significato.

giovedì 8 marzo 2012

DA METAFORA A METASTASI

Garibaldi andò da Quarto a Volturno, e fu un successo. L’alleanza di sinistra è andata da Vasto a Palermo, ed è un disastro. In tutti e due i casi è stata decisiva la Sicilia. Nel secondo anche fatale. Nessuno creda che si tratti di una faccenda limitata ad un municipio o a una sola famiglia politica, perché la devastazione avrà conseguenze nazionali. La metafora palermitana è divenuta metastasi. La terapia non può essere altro che l’amputazione dell’alleanza.

mercoledì 7 marzo 2012

THE NEW iPAD

DEAD PARTIES WALKING

C’era una volta il bipolarismo, millantato quale avvento di uno schietto sistema dell’alternanza, talché restammo in quattro gatti a sostenere che trattavasi, semmai, d’opposti insalsicciamenti, ovvero di coalizioni a dir poco disomogenee. Ora c’è la realtà dei due grossi partiti che, sommati l’uno all’altro non raggiungono la metà dei consensi elettorali. Secondo i sondaggi, certo, e non si deve mai confondere i sondaggi con le elezioni. Difatti credo siano generosi, nei confronti dei due corpaccioni. Il Pdl e il Pd, per la verità, sono pronti per un film patibolare: Dead parties walking.

VORTICITA' ITALICHE

A dispetto delle geremiadi, l’Italia è piena d’innovatori. Purtroppo è povera d’innovazione. La responsabilità ricade su un ecosistema, composto da università, diritto che regola il mercato e finanza che predilige la conservazione, penalizzando il rischio e il merito. I neolaureati che non trovano lavoro aumentano, mentre dovrebbe crescere il numero dei laureati. Siamo un Paese con le università che si piazzano male nella classifica mondiale della qualità, ma, al tempo stesso, siamo quello che sforna meno laureati. Ciò segnala che il problema non sta nella difficoltà degli studi, ma nella (presunta) inutilità degli stessi.

MATCH REPORT: ARSENAL 3-0 MILAN

Siamo fuori dalla Champions League, nonostante l’aver disintegrato il Milan, ma a causa di una partita non giocata a San Siro. Però usciamo a testa alta, consapevoli ancor di più della nostra forza, dei nostri limiti ma soprattutto delle nostre qualità, fisiche, tecniche e mentali.

martedì 6 marzo 2012

NEVER LOSE THE FAITH

MATCH PREVIEW: ARSENAL – MILAN

Ci siamo. Il tanto atteso match di ritorno dell’ottavo di finale di Champions League è arrivato, e tra poche ore affronteremo sul nostro terreno il Milan di Allegri.

NOBEL PER LA PACE / 151

Il discorso di Obama all'Aipac, la lobby americana pro Israele..

PALERMO COME METAFORA

Il capolavoro panormense ha valore emblematico. In esso si ritrova per intero la cifra di una politica divenuta inutile. E’ il riassunto del coma politico in cui è precipitata la sinistra. Senza dimenticare che tutto questo avviene all’indomani di una gestione disastrosa della città, le cui scorse elezioni erano state vinte dal centro destra. Ci sono tutte le condizioni per guardare a Palermo (senza scomodare Leonardo Sciascia) come alla metafora d’Italia.

lunedì 5 marzo 2012

INTERVIEW: DRAGANA VIDOJKOVIC

Today Bigshot360 have the pleasure to introduce you Miss Dragana Vidojkovic, a beautiful girl from Belgrado. In the following interview you will find out the life, the passion and the model work of Dragana. Pleasant reading at all.

MUST HAVE SPRING-SUMMER 2012

The new season is coming and with it the desire to go shopping. Among the many ideas that go through your head I would recommend the Africa, because on the runway, one of the many ideas proposed, the exotic prints, warm brown tones of this wonderful land, are the protagonists.
It can not be possibly give up the "Denim", that this is bell-70s or in the "Stretch" version, but also in all its forms: shirts, jackets, tops and accessories.
For special occasions the password is "Revival", which is a 50s dress with a flared skirt or a dress style "Charleston" '20s decorated with fringe and ultra bright paillettes.
And finally given free rein to your imagination with the daring color you like: from bright turquoise to red more passionate, through orange, yellow, fuchsia, purple, until you reach the green chic, they are their version of day or night, in the total look or just a detail.

by Andree Fidanza

MAKE UP THERAPY

There's nothing so gratifyng for a woman who wakes up in the morning and takes care of her beauty for 10 minutes at least.
It becomes a true "Ritual": foundation cream, eyeshadow, blush and a luminous lipstick.
Is it all so normal??? No! I't is much more...it is amazing...and that's the effect that make up has on our mood!

domenica 4 marzo 2012

CONIGLIO BIANCO

Bentornati nel nostro angolo dedicato alle interviste ai più grandi fotografi italiani! Oggi abbiamo l’onore di intervistare Coniglio Bianco, un fotografo di grande talento che personalmente amo e stimo moltissimo.
Dunque, per cominciare grazie per averci concesso un po’ del tuo tempo, è davvero un piacere parlare con te!!! Ma iniziamo con le domande.

INTERVIEW

La strepitosa intervista di Jeffrey Goldberg, di Atlantic, a Barack Obama sull'Iran e sull'incontro con Netanyahu.

EUROPA DA GUINNES

Il “fiscal compact”, il nuovo trattato europeo, non è un passo avanti verso l’unione politica, ma verso il suo divorzio dalla democrazia. Non è una conquista degli europeisti (fra i quali mi metto), ma un buon concime per le tante forze anti-europeiste che s’aggirano e che sorgeranno per il continente. La spoliazione della sovranità nazionale avviene senza alcuna compensazione di sovranità democratica, bensì attraverso una doppia resa: ai parametri numerici, privi di legittimità culturale, e ai giudici della Corte di Giustizia. L’unione sta finendo peggio di quel che paventammo per l’Italia, il potere giudiziario non solo prevale sulla politica, ma amministra direttamente la fiscalità e il bilancio. Un incubo. In un solo Paese il popolo sarà chiamato a dire che ne pensa: l’Irlanda. Almeno lì sarà un’Europa da Guinness, ma non nel senso dei primati, bensì della birra.

sabato 3 marzo 2012

MATCH REPORT: LIVERPOOL 1-2 ARSENAL

E’ bello poter assistere ad una vittoria che tutto sommato non avremmo meritato, è bello perché questo fa capire che il calcio è materia strana, impossibile da decifrare, che per una questione di centimetri fa piangere molti e gioire altrettanti.

MATCH PREVIEW: LIVERPOOL – ARSENAL

Poche ore e saremo nel capoluogo dell’omonimo distretto metropolitano e della contea metropolitana inglese del Merseyside: a Liverpool.

DROGA IN BANCA

La Federal Reserve ha pompato dollari nel mercato statunitense, che si è ripreso e ora cresce. La Banca Centrale Europea pompa euro nel mercato continentale, ma questo arranca, sbuffa, s’accascia. La ripresa, prevista per la seconda metà dell’anno, sarà cosa debole e lenta. Al netto di tutte le altre, la grande differenza consiste nel fatto che i soldi americani sono finiti, per il tramite delle banche, a produttori e consumatori (difatti: le indebitate famiglie statunitensi hanno ripreso a indebitarsi, consumando), mentre i soldi europei finiscono, per il tramite delle banche, agli stati. Calano gli spread, certamente, ma si stringe il cappio cui stiamo impiccando il sistema produttivo.

venerdì 2 marzo 2012

CIAO LUCIO

...aspettiamo che ritorni la luce
di sentire una voce
aspettiamo senza avere paura, domani.

giovedì 1 marzo 2012

PICTURE OF THE NIGHT

Crescent moon

RECITA E LIBERALIZZAZIONI

L’unica cosa veramente liberalizzata è la propaganda. Un decreto partito con molte previsioni dirigistiche e, in qualche caso, tendenti a maggiori centralizzazioni, è stato raccontato come fosse l’avvento del libero mercato. Un Parlamento acquiescente e poco capace di essere rappresentante dell’elettorato è stato dipinto come combattente al fianco delle lobbies. Siamo arrivati al punto che i rilievi del Quirinale non si dirigono più contro la disomogeneità dei decreti, ma contro gli emendamenti parlamentari. La stessa presenza dei gruppi di pressione è stata tradotta da naturale e legittima manifestazione della democrazia in una specie di suo stupro. Il tutto producendo un imbevibile frullato in cui non si distinguono più le questioni di metodo da quelle di merito.

mercoledì 29 febbraio 2012

ILLUSIONISMO EUROPEO

Troppe contraddizioni, sul cielo d’Europa. I mercati aprono bene, accogliendo la lieta novella degli aiuti tedeschi alla Grecia, ma la stessa Germania fa saltare la riunione dei diciassette Paesi dell’euro, perché fatica a cofinanziare il fondo salva stati (Efsf). Leggo i giornali italiani e vedo rimbalzare i giudizi positivi di Angela Merkel sulle cose importanti fatte dal nostro governo (come fosse la capo classe di quando la scuola non era politicamente corretta, sicché si divideva la lavagna in due e s’assegnava a uno, non esattamente il più simpatico, il compito di separare i buoni dai cattivi). Poi leggo il testo di quel che ha detto al Bundestag e ci trovo la previsione delle “conseguenze catastrofiche” cui noi italiani andiamo incontro, assieme agli spagnoli, in caso di fallimento greco. Leggo i giornali nostrani e ci trovo lettere di banchieri che dicono di sostenere le imprese e previsioni rassicuranti sul credito futuro. Poi leggo il Wall Street Juornal e ci trovo, in prima pagina, un Alberto Nagel, amministratore delegato di Mediobanca, che parla della situazione “difficilissima” del sistema bancario europeo, talché siamo ben lungi dall’avere imboccato il cammino verso la normalità. Leggo che Standard and Poor’s considera imminente il crollo greco, ma anche che gli spread scendono. E siccome tutte queste cose non hanno la benché minima speranza d’essere coerenti fra di loro comincio a temere che la scelta di comprare tempo, fatta dall’Unione Europea, somiglia un po’ troppo allo sprecarlo.

ONESTA' FISCALE

L’onestà non è un optional, essere leali nelle dichiarazioni al fisco è un dovere. Ma lo è anche non raccontare favole ai cittadini, ed è in questa categoria che rientra l’idea che pagando tutti si pagherebbe meno. Fin qui si è dimostrato l’esatto contrario: più cresce la spesa più cresce la necessità di gettito, quindi di entrate, più cresce la pressione fiscale. In una perversa corsa al rialzo che ci rende tutti più poveri e rende la società nella quale viviamo non più equa, ma più ingiusta.

martedì 28 febbraio 2012

A NORTH LONDON DERBY'S STORY

CAMPAGNA ELETTORALE / 112

Rick Santorum ha detto in tv che il famoso discorso sulla religione di John Fitzgerald Kennedy del 1960 gli fa venire voglia di vomitare.

PARADOSSO DELLE GARANZIE

Ecco il paradosso delle garanzie: i garantiti sono poveri e i non garantiti abbandonati. I dati Eurostat non ci dicono nulla di nuovo, lo sapevamo già e lo commentiamo ogni anno, quando guardiamo i risultati delle dichiarazioni dei redditi. Il nostro è un Paese fra i più ricchi, con famiglie altamente patrimonializzate e con i familiari poveri. Anche i ricchi appaiono poveri, dalle nostre parti. Pur non nuovi, però, quei dati arrivano a fagiolo per porre due questioni ineludibili, sulle quali il governo Monti può fare presto e bene: la questione del lavoro e quella del fisco.

lunedì 27 febbraio 2012

MASSIMO RIVA C'E'

NORTH LONDON IS RED

ALESSANDRA ZUCCARELLO

Nata a Montebelluna (provincia di Treviso), il 6 giugno del 1990, capello castano, occhi verdi e misure decisamente invidiabili (90-63-92). Lei è Alessandra Zuccarello, che in questa giornata di vento e pioggia è venuta a trovarci portando quei raggi di sole che da troppi giorni hanno abbandonato Portogruaro.
Alessandra ha avuto esperienze lavorative in servizi fotografici per campagne pubblicitarie, mostre, show room e sfilate d'abbigliamento, oltre ad aver presenziato come ragazza immagine per fiere ed eventi vari, anche all'estero. Rimanendo in tema di fotografia, Alessandra s'è cimentata nei vari generi che offre l'obbiettivo fotografico, come il Fashion, il Glamour, il Ritratto, Pin up, Lingerie e Editoriali.
Oggi, in nostra compagnia, Alessandra ci racconterà delle sue esperienze, del suo più immediato futuro e dei sogni che vivono dentro di lei.

domenica 26 febbraio 2012

MATCH REPORT: ARSENAL 5-2 TOTTENHAM

Dopo un Derby così si potrebbe scrivere e dire di tutto

LA FORMAZIONE CONTRO GLI SPURS

Arsenal: Szczesny, Sagna, Koscielny, Vermaelen, Gibbs, Rosicky, Song, Arteta, Walcott, Benayoun, Van Persie.
Subs: Park, Oxlade-Chamberlain, Fabianski, Jenkinson, Gervinho, Chamakh, Miquel.

TERZO TEMPO

THE DERBY

A Londra la parola derby fa venire in mente solo ed esclusivamente questa partita: Arsenal Vs Tottenham.