...il Rock lo preferisco corretto Blues

mercoledì 31 agosto 2011

ARSENAL TO SIGN PER MERTESACKER

Arsenal Football Club has completed the signing of Germany defender Per Mertesacker on a long-term contract for an undisclosed fee. E così s'è concluso anche l'affare Per Mertesacker, che da oggi è ufficialmente un giocatore dell'Arsenal. Queste le prime dichiarazioni: "I had a great time at SV Werder Bremen and I’m grateful to the club. Moving to London enables me to fulfil a dream and a further step in my career. The Premier League has always represented a great challenge for me.". Nel frattempo siamo a circa un'ora dal termine del mercato, e la notizia che pare essere diventata ufficiale si riferisce all'acquisto di Mikel Arteta, il regista spagnolo in forza all'Everton. Mentre sempre per il centrocampo si fa sempre più concreta la possibilità dell'acquisto di Yossi Benayoun, attualmente al Chelsea. Vedremo in questo finale cosa sarà confermato e cosa no.

DEADLINE ARRIVED

Mancano meno di due ore alla chiusura del mercato calciatori, e il nostro operare ha portato a casa tre ottimi elementi, aspettando un'eventuale ultimo acquisto. Arsène Wenger, oltre ad aver aggiunto qualità ed esperienza alla rosa, ha anche operato in maniera parsimoniosa, facendo uscire dalla casse societarie una somma pari a sedici milioni di sterline, che in pratica significano mezzo Nasri. A dare un contributo ulteriore in fase offensiva è arrivato Chu Young Park, capitano della nazionale sud coreana (ex Monaco), mentre in difesa (ora davvero competitiva) sono arrivati Per Mertesacker, nazionale tedesca (ex Werder Brema), e Andre Santos, nazionale brasiliana (ex Fenerbache). Tre elementi di indubbia esperienza internazionale, avendo giocato con le rispettive nazionali: 53, 75 e 22 match. Certo, sul campo dovranno dimostrare di valere una lega come la Premier, sul campo dovranno garantire alla squadra qualità ed esperienza, ma credo che siano state scelte ottime, soprattutto utili alla squadra.

ARSENAL TO SIGN ANDRE SANTOS

Arsenal Football Club can confirm the signing of Brazilian defender Andre Santos on a long-term contract. Ultime ore di calciomercato (finalmente) e ad Ashburton Grove arriva Andre Santos, terzino sinistro brasiliano che colmerà i buchi lasciati da Gael Clichy e Armand Traore. Ottima scelta quella di Wenger, che servirà ad avere due giocatori (Gibbs) in un ruolo comunque delicato. Sul brasiliano poco da dire, è sicuramente un acquisto di valore, d'esperienza internazionale, e dal costo relativamente basso. Queste le prime dichiarazioni del nazionale brasiliano: "I am delighted to have signed for Arsenal. It was one of my dreams to play for a major European football club and I have accomplished this. I am very happy to be part of this team. All the Brazilians who came to this club spoke wonders about it and I am delighted to be part of the Arsenal family." Anche Arsène s'è detto molto soddisfatto del nuovo arrivo: "Santos is a quality player, with the ability to both defend well and get forward and help with attacks. He has experience in the Champions League and for Brazil and has proven he can deliver at the highest level. We welcome Santos to the Club and look forward to him having a big impact for us." Intanto in queste ore si sta completando l'acquisto di Per Mertesacker, roccioso difensore centrale della nazionale tedesca che arriverà a completare il reparto. Il mercato chiuderà alle 11 p.m., e non si esclude l'arrivo di un centrocampista. A più tardi per gli aggiornamenti.

DALLE PEZZE ALLE RIFORME

Quello in discussione è il terzo decreto, nel giro di pochi mesi, concepito per rimettere in equilibrio i conti pubblici. Negli emendamenti annunciati è nettamente migliorato, ma resta il fatto che si tratta del terzo tentativo e che i “saldi invariati”, al momento, sono un articolo di fede. Eppure la nostra disciplina di bilancio è fra le più rigorose e il nostro deficit fra i più bassi rispetto al prodotto interno. Se si devono tappare le falle, quindi, non siamo noi ad avere fatto i buchi. Se non vogliamo passare la vita a mettere toppe occorre chiedersi se esiste un diverso modo di operare. E c’è, ma non ci si deve fermare all’emergenza, si deve continuare l’opera d’ammodernamento e riforme puntando ai grandi tempi della spesa, quindi al ruolo stesso dello Stato.

CASTA ITALIA

Manovrare con i decreti, cercando di mettere in equilibrio i conti pubblici, salvo modificarne i contenuti in corso d’opera e reintervenire dopo poche settimane, non è una condotta ammirevole. Lo abbiamo scritto e non abbiamo risparmiato le critiche, posto che le correzioni da ultimo ideate sono migliorative. Ma è anche vero che questo è un Paese balzano, ove prima si strilla al cielo per il terrore di quel che può accadere, poi ci si lamenta per qualsiasi provvedimento sia adottato. Mi colpisce, in tal senso, che quasi tutti i giornali affermino che il governo, correggendo il decreto, ha messo le mani sulle pensioni. Il Corriere della Sera ha lanciato anche un sondaggio presso i propri lettori, ponendo loro questa suggestiva domanda: “condividete la nuova manovra che prevede interventi sulle pensioni e sul riscatto della laurea e del militare?”. Provate a immaginare le risposte.

ARSENAL STORY / 21






















David Rocastle with the League cup trophy. 1986/87

martedì 30 agosto 2011

DATE ANNOUNCED

Arsenal vs Shrewsbury Town, Tuesday, September 20. Kick Off: 7.45pm, Emirates Stadium

I PADRI MAI CONOSCIUTI



















Cinquantadue bambini sono nati dopo l'11 settembre senza conoscere il loro padre. Julia una di loro.

ARSENAL TO SIGN CHU YOUNG PARK

E il primo colpo è arrivato, direttamente dalla Ligue 1 si unisce al gruppo di Wenger il ventiseienne attaccante, e capitano, della Korea del Sud, Chu Young Park. Queste le prime parole del ragazzo di Degau: "I am very honoured and I feel very happy to be at Arsenal. It is a dream to be here and I am really proud to be an Arsenal player. Now I just want to show how good I am and prove myself. In my opinion this is a great club, now I have to show what I can do on the pitch. I will do my best, I will never give up, I will show heart, I will give everything and I hope [the fans] will support me." Qui potrete trovare l'intervista integrale. Anche Arsène, dopo l'ufficialità dell'acquisto, si è espresso positivamente sulle possibilità del ragazzo: "We are delighted to have signed Chu. He will add true quality to our attacking forces and will be a valuable addition to the squad."
Nelle prossime ore ci sarà la possibilità di due nuovi arrivi, sia in difesa che a centrocampo.

ARSENAL STORY / 20















Robert Pires (Arsenal) prepares to take a corner. Arsenal 3:0 West Ham United, FA Carling Premiership, Highbury, London, 3/3/2001

SEGNI MENO, OVUNQUE


SAN PATRIGNANO

La comunità di San Patrignano è un gioiello. Le attuali difficoltà ne confermano il valore. Lo scandalo di San Patrignano, così come la volle e creò Vincenzo Muccioli (di cui sono stato profondamente e orgogliosamente amico, soprattutto nella cattiva sorte) non consisté nel suo essere un preteso santone o la comunità una setta, che queste son bubbole per rotocalchi e creduloni, lo scandalo s’incarnava nell’uso di soldi e ricchezze private per praticare la solidarietà. San Patrignano è stata scandalosa perché qui s’è costruito un pezzo dello stato sociale, ma senza metterlo in conto ai cittadini e alla spesa pubblica. Uno scandalo iniziato nel 1979 e continuato anche dopo la morte di Vincenzo, che risale al 1995.

CORREZIONE DI ROTTA

La correzione del decreto va nella direzione giusta. Lo abbiamo criticato con durezza, ora lo riconosciamo con chiarezza. Bene la soppressione del “contributo di solidarietà” che altro non era se non un’addizionale irpef su aliquote già esageratamente alte. I redditi nel mirino erano quelli delle persone per bene, di quelli che non sfuggono al fisco, di quelli che meritano, e ora trovano, un maggiore rispetto.

lunedì 29 agosto 2011

THANKS GUYS

Finalmente questo lunedì post-Old Trafford sta per andare in archivio, ma prima di prendermi una pausa (eccetto eventuali acquisti dell'ultim'ora) in concomitanza delle gare delle nazionali, trovo giusto ringraziare tutti i ragazzi saliti a Manchester, che con grande passione ed orgoglio hanno salutato la squadra al termine dell'incontro contro lo United, dopo averla sostenuta a gran voce per tutti e novanta i minuti di gioco. Loro hanno dimostrato, per chi nutrisse ancora dei dubbi, cosa significhi tifare Arsenal, hanno fatto capire cos'è l'Arsenal. Thanks Guys. E se il mio ringraziamento è figlio della stessa identica passione messa in campo dai 3500 Gooner presenti all'Old Trafford, quello della società è il frutto di un ambiente che mai verrà intaccato, di un modo di intendere lo sport che si sposa alla perfezione con i propri tifosi. Per questo, attraverso il sito ufficiale, l'Arsenal Football Club ha annunciato che scriverà ai fan che si sono recati all'Old Trafford, offrendo un biglietto gratis per una trasferta: "Sunday's result was obviously disappointing for everyone connected with the Club. Our travelling fans were magnificent throughout and we want to recognise their fantastic support. We will be writing to them shortly with the details."
In una giornata che sarà ricordata a lungo, e che la storia metterà sempre davanti, c'è chi, come me, ha saputo prendere la cosa nel modo migliore, affrontando la tematica con giudizio e lucidità, e per questo esorto ogni Gooner a leggere questo articolo, e vedrete che la sconfitta patita ieri assumerà sembianze diverse da quelle lette sui giornali e ascoltate in televisione.

CAMPAGNA ELETTORALE / 67

"Ma Rick Perry è scemo?" No, ha solo vinto dieci elezioni su dieci partecipazioni.

ONE DAY, TEN YEARS

PADDOCK GIRL (Red Bull Indianapolis Grand Prix)



































MotoGP Paddock Girls in Indianapolis 2011

AFTER THE MATCH (Manchester United)

"He has introduced a philosophy of football and a way of playing and has brought in entertaining players and has sold fantastically well. I respect that."
(Alex Ferguson)
"I can only apologise for the score. It hurts very much. The fans were great and I feel sorry for them. They do not want to see their team like that. We can only apologise and come back in our strength and desire in the next game."
(Arsène Wenger)
"We need to come back. We have Swansea in two weeks, which is a good opponent and I look forward to that. This was the strongest team we had today. We gave our maximum but it was clearly not good enough. I don't think we can hide behind injuries or suspensions. It is no excuse. They had injuries too, this is football."
(Robin van Persie)

ARSENAL STORY / 19















Ray Parlour fires past Chelsea defender Marcel Desailly to score at the 2002 FA Cup Final at the Millenium Stadium, Cardiff

THIS IS MY CAPTAIN

"The fans were great. That is one really positive thing. They were cheering us up all game for 90 minutes. We really appreciate that. Sometimes you see fans leaving early but I did not see that. When we went to the fans to thank them after the game, it looked like every seat was still full. That was a good feeling. I love that. It really cheered us up."

WE LOVE YOU ARSENAL, WE DO

PRESCRIZIONE POLITICA

Il Partito Democratico è seriamente nei guai. Non tanto per il caso Penati in sé, quanto per la confusione, culturale e politica, con cui lo sta gestendo. Gli errori che stanno commettendo sono tipici o di chi non riesce a capire, o di chi ha capito fin troppo bene, ma tenta disperatamente di nascondere le proprie colpe. Già, perché mentre l’eventuale responsabilità penale di Filippo Penati è affare della giustizia, la responsabilità politica sua, dei suoi compagni e del suo partito è affare politico.

RED BULL INDIANAPOLIS GRAND PRIX / 7




















Indianapolis 2011 - official video motogp.com

RED BULL INDIANAPOLIS GRAND PRIX / 6

Casey Stoner: "La partenza è stata buona anche se potevo essere più aggressivo alla prima curva, perchè già alla seconda Pedrosa era riuscito a passarmi in staccata mentre io non avevo ancora i freni scaldati al punto giusto e ho rischiato di tamponarlo: per fortuna non è successo niente e ho potuto proseguire la corsa. Va detto che questa gara è stata durissima, faceva molto caldo e la pista a mio modo di vedere era più scivolosa rispetto alle prove, questo ha creato diversi problemi e anche per noi piloti era difficile capire quanto spingere: ho anche rischiato di cadere una volta, mi si è chiuso il davanti e soltanto con il ginocchio sono riuscito a rialzare la moto e restare in sella. Dopo questo inconveniente ho ritrovato la fiducia e sono stato in grado di passare Pedrosa e andare in fuga. Sono davvero molto soddisfatto perchè è stata una gara difficile, ma siamo riuscito a vincere per un weekend davvero fantastico a Indianapolis dove tutto è andato per il meglio."

RED BULL INDIANAPOLIS GRAND PRIX / 5

In 102 anni di storia dell’Indianapolis Motor Speedway nessun australiano tra 500 miglia, Brickyard 400 della NASCAR, Formula 1 e MotoGP era riuscito a transitare sul “Brickyard” da vincitore. Non poteva che esser Casey Stoner a colmare questa lacuna, per la prima volta portando il #27 in cima al “Pylon” (la torre di segnalazione per il pubblico della classifica di gara), al settimo centro stagionale su 12 gare, la 30esima in carriera nell classe regina. Un’affermazione preziosa ai fini campionato sfruttando i problemi incontrati da Jorge Lorenzo, soltanto quarto e battuto nel confronto diretto in Yamaha dal compagno di squadra Ben Spies (3° in rimonta dopo una partenza da dimenticare), ora costretto ad inseguire con ben 44 punti di svantaggio.

HIGHLIGHTS: MANCHESTER UNITED 8-2 ARSENAL

Arsenalplayer

SERVE POLITICA

In questa fine d’agosto, di un’estate mai veramente iniziata, il succo dello scontro politico si articola attorno a due questioni: a. i contenuti di un decreto legge, ripudiati dagli stessi che l’hanno scritto, ma non ancora sostituiti con misure alternative; e, b. il debutto politico di Luca Cordero di Montezemolo. Singolare coincidenza: anche il presidente della Ferrari ha progressivamente e velocemente aggiornato le sue proposte, quasi a segnalare che nessuno ha idee a lunga gittata e programmi destinati a non aggiornarsi giorno dopo giorno. A dispetto dell’agitarsi collettivo, pertanto, il problema nostro non è quello di troppa, ma di troppo poca politica.

domenica 28 agosto 2011

REPORT: MANCHESTER UNITED 8-2 ARSENAL

Abbiamo perso e ne voglio immediatamente scrivere, ma voglio fare una premessa, perché il risultato finale non tragga in inganno: non mi sento umiliato, e non devono sentirsi umiliati i ragazzi che sono scesi in campo e hanno dato tutto quel che potevano, perché a volte, come in questo caso, gli episodi sono decisivi per giungere ad un risultato simile. Guardo le statistiche. In fatto di conclusioni il risultato dice venticinque tiri per lo United contro i venti effettuati dai nostri, se si entra nello specifico possiamo contare le quindici conclusioni in porta dello United (che fanno oltre il 50% di realizzazione, manco fosse pallacanestro) contro le nostre quattordici (che in questo caso fa una percentuale poco sopra il 10%, una normale partita di calcio), mentre i tiri effettuati fuori sono stati dieci quelli dello United e sei i nostri. Vi chiederete, se non avete visto la partita, com'è possibile un simile punteggio?

NOBEL PER LA PACE / 123

Atiyah Abd al Rahman, uno dei capi di al Qaeda che ha servito a lungo Osama bin Laden, secondo alcune fonti di stampa sarebbe stato ucciso il 22 agosto in Waziristan, Pakistan. Sia l' Associated Press che la Reuters confermerebbero l'uccisione di Rahman. Matt Apuzzo, della AP, riferisce che un funzionario americano né ha smentito né ha confermato, ma l'AP rende noto che lo stesso giorno un drone è stato lanciato proprio nella zona del Waziristan.

ARSENAL STORY / 18



















A Graf Zeppelin flying over Wembley Stadium on April 26, 1930 during the FA Cup Final between Huddersfield and Arsenal

RED BULL INDIANAPOLIS GRAND PRIX / 4

Casey Stoner non si prende. Questo è quanto è emerso dalle prove di qualifica andate in scena nella giornata di ieri sul circuito americano di Indianapolis. Troppo superiore l'australiano, troppo superiore la sua RC212V. L’australiano leader della classifica centra la personale trentatreesima pole position in carriera nel Motomondiale, la ventinovesima in MotoGP, la settima su dodici prove in questa strepitosa stagione, domando alla sua maniera la Honda RC212V all’Indianapolis Motor Speedway. Un Casey Stoner semplicemente spaventoso: nel primo tentativo subito l’1’38″947, ulteriormente ribassato nelle battute conclusive della sessione in 1’38″923 e, gran finale, 1’38″850, che tradotto significa mezzo secondo netto su Ben Spies, secondo in griglia, e sette decimi su Jorge Lorenzo in ripresa all’ultimo momento disponibile, terzo. Per tutti gli altri il buio più assoluto, con Pedrosa quarto ad oltre un secondo. Altra giornata negativa per Valentino Rossi, solo quattordicesimo in griglia e staccato di due secondi abbondanti dalla vetta. A breve si svolgerà il warm-up, che difficilmente ribalterà i valori in pista, lasciando alla gara un solo uomo al comando: Casey Stoner.

COMMANDER CROWE FA IL RECORD EUROPEO (1.08.8), LANA DEL RIO EGUAGLIA VARENNE (1.09.1)

Un tempo sensazionale, incredibile, che nel miglio del Prix du Conseil Général des Alpes Maritimes ha frantumato ogni precedente prestazione, compresa quella di Varenne, che nella pista da chilometro di Mikkeli aveva fermato le lancette in 1.09.4. Commander Crowe non solo ha fatto 1.08.8, ben sei i decimi in meno, ma è stato capace, sulle ali di una forma al diapason, di girare tutta strada di fuori ad una grandissima Lana del Rio, per poi avere la meglio negli ultimi 150 metri di gara. La femmina di Santo Mollo, a sua volta, s'è resa protagonista di un pomeriggio a dir poco entusiasmante. Non correva da quattro mesi, rientrava in un contesto ostico, e anche se i lavori avevano lasciato l'entourage pienamente soddisfatto, nessuno si aspettava una prestazione simile.

HURRICANE IRENE















Hurricane Irene makes landfall on East Coast

sabato 27 agosto 2011

RED BULL INDIANAPOLIS GRAND PRIX / 3

Dopo una prima giornata con evidenti difficoltà riguardanti l'aderenza in pista, in questo secondo giorno, con una pista più gommata, i tempi sul giro sono decisamente migliorati, anche se rimane quasi impossibile percorrere un numero superiore di giri veloci senza incontrare difficoltà. Nell'ultimo turno di libere è stato ancora Casey Stoner il più veloce in pista, precedendo un sempre più convincente Ben Spies (staccato di un decimo) e un combattivo Dani Pedrosa (a tre decimi abbondanti). Gli altri, tutti gli altri, lontani quasi un secondo, a partite da Simoncelli quarto. In serata le qualifiche, che con molta probabilità saranno un discorso privato tra l'australiano leader della classifica e l'americano della Yamaha.

MATCH PREVIEW: MANCHESTER UNITED - ARSENAL

Che questo inizio di stagione potesse essere così adrenalinico non c'avrei scommesso un pound. Cessioni di Fabregas e Nasri, infortunio di Wilshere, sconfitta immeritata all'Emirates contro i Reds, qualificazione ai gironi di Champions battendo in due gare un'ottima Udinese. Se poi, prima della pausa per le nazionali, ce ne andiamo all'Old Trafford a giocarci una delle classicissime del football inglese, ecco che si completa il quadro. Purtroppo, all'Old Trafford, ci andremo non solo senza Fabregas e Nasri, ma con una formazione che a definire largamente rimaneggiata potrebbe sembrare limitativo: Wilshere out per infortunio, così come Diaby, Bendtner, Gibbs e Squillaci, mentre mancheranno Song, Gervinho e Frimpong per squalifica. Sarà quindi giunto il momento per alcuni elementi che fin'ora non hanno contribuito alla causa sul campo?

CHAMPIONS LEAGUE E CARLING CUP

In questi tre giorni, grazie soprattutto alla bella vittoria ottenuta in quel di Udine, abbiamo partecipato ai sorteggi riguardanti i gironi di Champions e il terzo turno di Carling Cup. Giovedì pomeriggio, a Montecarlo, tutto sommato non è andata male, o meglio: poteva anche andare peggio. A livello logistico non avremo grosse problematiche, vista la distanza dalle tre città sfidanti, e dal punto di vista tecnico non si può pensare che non conquisteremo la qualificazione.

NOBEL PER LA PACE / 122

Altro attacco missilistico obamiano in Pakistan, altre quattro vittime.

RED BULL INDIANAPOLIS GRAND PRIX / 2

Il coro unanime che s'è sollevato nella prima giornata del Gran premio di Indianapolis è stato: pista al limite della praticabilità. Tutti i piloti, soprattutto per quel che ha riguardato la prima sessione di libere, si sono lamentati per la poca aderenza del nuovo asfalto, scivoloso e con poco grip, tanto da girare senza cercare il tempo e non usufruendo dei treni di gomme a loro disposizione. In mattinata è stato Ben Spies il più veloce in pista, un Ben Spies che del lotto dei partecipanti è stato quello che ha trovato il miglior feeling con il tracciato. Nel pomeriggio, con una pista che s'è pian piano gommata, i tempi sono scesi notevolmente (circa tre secondi), facendo spiccare il miglior tempo a Casey Stoner, che ha preceduto il solito Ben Spies di appena due decimi, mentre il resto della compagnia ha pagato dal mezzo secondo di Pedrosa (terzo) a quasi un secondo da parte dei vari Lorenzo, Dovizioso e Simoncelli. Oggi seconda giornata, con l'ultima sessione di libere e le qualifiche ufficiali.

ARSENAL STORY / 17



















Arsenal manager Billy Wright (l) makes a point to referee AJ Sturgeon (right) after Arsenal's match was postponed due to heavy snow

CALCIO ALLO SCIOPERO

La notizia che i calciatori intendano scioperare è di quelle che inducono il buon umore e le battute scontate. Un redivivo Pellizza da Volpedo potrebbe ridipingere Il Quarto Stato, con i calciatori in Ferrari al posto dei braccianti a piedi e con le veline tatuate al posto della madre con in braccio il pupo. Se si supera il fastidio e ci si spinge nel merito, però, si scopre che in quel mercato c’è molto dell’Italia finita nel pallone.

DOPPIO SFREGIO

Filippo Penati evita la custodia cautelare, in compenso incassa una condanna durissima, senza nemmeno il processo. Lui è tutto contento e commenta la cosa con soddisfazione. Per forza: sa bene quel che ha combinato, in Italia e all’estero, in ufficio e nei postriboli (la cui frequentazione ha rilevanza pubblica in quanto presupposto scambio fra favori pubblici e sollazzo privato, non per ragioni di moralismo da strapazzo), quindi non gli dispiace affatto una condanna in sede penale, ma senza effetti penali. Salva la ghirba, e tanto gli basta. Chi, invece, dovrebbe disperarsi sono i suoi amici e compagni, la sinistra, il partito democratico e specialmente Pier Luigi Bersani, perché si sono messi nella deprecabilissima condizione di non potere denunciare quel che noi possiamo apertamente dire: le ordinanze di condanna e le pene a mezzo stampa sono il ritratto dell’ingiustizia.

venerdì 26 agosto 2011

I SOLITI

Direttamente dalla pagina Facebook di Vasco Rossi.
"Di solito, quando esce una mia nuova canzone, non esco io. Quindi non mi vedrete in giro stasera.
In anteprima rigorosamente abusiva eccovi: “I SOLITI”!!!!!!!!"

EDEN HAZARD SARA' UN GUNNER?

Non amo scrivere (e parlare) di mercato, lo trovo un "mestiere" astratto, ed infatti su queste pagine non l'ho mai fatto. Stavolta però mi butto, perché sembra che in serata possa concludersi l'acquisto di Eden Hazard, il centrocampista belga classe 1991 eletto miglior calciatore della Ligue 1 dopo aver vinto per due anni di seguito, nel 2009 e nel 2010, il premio come miglior giovane del campionato francese. Prendendo quanto scritto con le dovute misure, l'eventuale arrivo del ragazzo di La Louvière immetterebbe nella rosa di Wenger quella qualità che, nonostante le partenze eccellenti di questa estate, potrebbe fare la differenza, sia in patria che in Europa. Se i rumor saranno confermati, l'Arsenal verserà nelle casse del Lille una cifra che dovrebbe aggirarsi intorno ai 25mln di pound, ricomponendo in brevissimo tempo la coppia che s'è resa protagonista nell'ultimo campionato francese, vincendolo: Gervinho e appunto Hazard. Nelle prossime ore seguiranno aggiornamenti.

CAMPAGNA ELETTORALE / 66

ARSENAL STORY / 16






















Charlie George runs laps around the Highbury track in his red boots

PRIX DU CONSEIL GENERAL DES ALPS

Domani sera sulla pista francese di Cagnes sur Mer rientrerà Lana del Rio, ferma ai box dallo scorso 8 maggio. Un miglio rovente in cui la nostra campionessa sarà affiancata da altri due portacolori azzurri: Lavec Kronos e Main Wise As. Il sorteggio dei numeri, oltretutto, è stato più che benevolo, visto che dal numero 4, e in considerazione della sua velocità iniziale, potrà immediatamente cercare il comando e magari provarci fino in fondo. Gli avversari di certo non mancheranno, a partire dallo svedese Commander Crowe, secondo nel Prix du Legardere a Enghien, e probabile favorito tecnico della contesa. Anche Orso November, che scatterà dal numero 1 e avrà in sulky il diavolo belga Verbeeck, si giocherà le sue chance. Chance corposa l'avrà Lavec Kronos, dominatore nella batteria del Città di Montecatini e sfortunato nella finale.

giovedì 25 agosto 2011

PAROLE, PAROLE E SOLO PAROLE

"Ci sono sempre state società più ricche di altre e indubbiamente ce ne saranno sempre. Tutto quello che vogliamo è che i club, più o meno ricchi, non spendano più di quanto guadagnano e che raggiungano la parità di bilancio, unico metodo certo affinché sopravvivano. A tal fine, con il sostegno unanime di tutti i portatori di interesse e con l'obiettivo di aiutare i club, abbiamo definito criteri di fair play finanziario che inizieremo ad applicare rigorosamente da questa stagione. Oltre che per gli incontri, che promettono di attirare un grosso seguito, la stagione 2011/12 sarà importante per un motivo più particolare: un obiettivo con implicazioni di ampia portata come il benessere generale del calcio, purché tutti i club giochino secondo le regole, soddisfino i criteri di fair play finanziario e raggiungano un bilancio sostenibile, in modo che passione faccia rima con ragione.
(Michel Platini)

ARSENAL GET MARSEILLE, OLYMPIACOS, DORTMUND
















Arsenal will face Olympique de Marseille, Olympiacos and Borussia Dortmund in the Champions League Group Stages.




BEST WISHES AND GOOD LUCK

"I believe I have more chance of winning titles at Manchester City than at Arsenal. I have heard people say I have moved for money. I make a good living at City, that is true, but I am 24 years old and I have reached a turning point in my career and it was important that I joined a club with ambition. You play football for a good atmosphere and in the stadium here it is unbelievable."
(Samir Nasri)

ARSENAL STORY / 15






















Arsenal manager Bertie Mee sitting outside Highbury with the League Championship trophy and FA Cup, 1971

DERISO

A un vertice dei leader arabi in Siria, Gheddafi invita i colleghi dittatori a preoccuparsi della presenza americana in Iraq e della conseguente condanna a morte di Saddam Hussein. Fu deriso.

CAMPAGNA ELETTORALE / 49



Senator Rubio at The Reagan Library

AFTER THE MATCH (Udinese)

"We've had some down times lately and that win is massive for us. It showed how united we are, how together we are."
"If you look at the guys and their ages, what they showed in the second half was very promising. I'm really pleased with that commitment."
"We are all right behind the boss and he is keeping faith in us. Me and Carl (Jenkinson) started the game and the boss stuck with us. He could have dropped us because there were more experienced players on the bench but he showed that he has faith in us."
"We live in a society where everybody has an opinion on everything. I'm like somebody who flies a plane for 30 years and I have to accept that somebody can come into the cockpit and thinks he can fly the plane better than I do. But that is part of our job and we have to accept that. I just would like to say that the Club is in, overall, a very strong position. Tonight, for 14 years on the trot, we play in the Champions League. We have a new stadium, a fantastic training ground, a very good financial situation and a very strong team. Sometimes you have to take a distance a little bit [from the criticism]."

RED BULL INDIANAPOLIS GRAND PRIX / 1

Il Motomondiale affronta il prossimo fine settimana il dodicesimo appuntamento stagionale con la quarta edizione del Red Bull Indianapolis Grand Prix sul mitico Speedway dell’Indiana. Complice il fuso orario si correrà nella serata di domenica in Italia con la MotoGP che prenderà il via alle 20:00, anticipata come sempre dalla Moto2 (18:15) e 125cc (17:00). Oltre al Motomondiale all’Indianapolis Motor Speedway correrà il monomarca sotto egidia AMA Pro Racing, il Vance & Hines XR1200 Series che si disputa con le Harley Davidson XR1200 opportunamente preparate con specifiche “racing”.

Red Bull Indianapolis Grand Prix 2011
Il programma completo (Orari italiani)

RED BULL INDIANAPOLIS GRAND PRIX

Si riprende a distanza di due settimane sul circuito di Indianapolis, a pochi chilometri dal luogo di nascita del pilota Ducati Nicky Hayden. Per quel che riguarda la storia del tracciato, va detto che la prima corsa motociclistica su questo tracciato è datata 14 agosto 1909, nel circuito ovale di circa 5 km, e nonostante i suoi 100 anni di storia, la MotoGP è giunta qui solo nel 2008.
Per celebrare questo evento sono state apportate varie modifiche, ma senza intaccare la leggenda dell'ovale. Il layout della pista, che si estende per 4.168km e che conta 16 curve, incorpora nel rettilineo principale anche parte dell'ovale, incluso il Brickyard.
I protagonisti del Motomondiale, a poco più di ventiquattro ore dall'inizio delle prime libere, hanno così espresso il loro pensiero su quanto potrà avvenire in questo week-end.

SCIOPERO E GOVERNO TECNICO

Si può non concordare, ma la decisione di convocare uno sciopero generale, presa dalla Cgil, è legittima. Invece che lanciare oziosi appelli all’unità e alla responsabilità, molti protagonisti farebbero bene a riflettere. Anche valutando la propria superficialità. E farebbero bene a cogliere il nesso fra quella decisione e la marcia verso il governo tecnico, che dalle parole presidenziali di Rimini ha ricevuto un poderoso incoraggiamento.
Un mese fa furono in molti a leggere speranzosi il documento sottoscritto da sindacati, imprenditori e banche. Tante erano le firme da sembrare una petizione, in quel caso salutata come dimostrazione di spirito nazionale e senso di responsabilità. La pensavo diversamente, osservando che in quel documento molte erano le firme, ma scarsi i contenuti. Infatti, oggi si scornano fra firmatari e la Fiom, per bocca di Maurizio Landini, fa sapere che lo sciopero è politico e indirizzato contro gli altri “soggetti sociali”. Il che, si badi bene, non è un sacrilegio contro l’unità sindacale, o, almeno, non può essere considerato tale da chi non riconosce sacralità a quel falso mito.

HIGHLIGHTS: UDINESE 1-2 ARSENAL

Arsenalplayer

REPORT: UDINESE 1-2 ARSENAL

E' andata, ci siamo qualificati per i gironi di Champion, che questo pomeriggio, a Montecarlo, si formeranno per dare vita  all'ennesima avventura stagionale, la nostra quattordicesima consecutiva. Non è stato facile, questo bisogna ammetterlo, perché l'Udinese, tra andata e ritorno, è stata capace e meritevole di mettere in discussione la qualificazione, giocando un ottimo calcio e confermando quanto di buono fatto in questi anni dalla società e dal suo patron. L'Arsenal dal canto suo esce da questa doppia sfida con altrettante vittorie, meritate e sudate, la consapevolezza della propria forza e quel pizzico di fortuna che in determinate situazioni ha fatto la differenza. Ieri sera al Friuli le cose erano cominciate nel migliore dei modi (vedi gara interna contro il Liverpool), con dieci minuti spumeggianti dove solo un grande Handanovic (risultato a fine gara il migliore dei suoi) permetteva ai friulani di rimanere in partita. Poi la solita fase di stanca, dove l'Udinese ha impresso più ritmo e creato le migliori occasioni, salvate, anche in questo caso, da uno straordinario Szczesny, risultato a fine partita determinante e decisivo sull'esito dell'incontro.

mercoledì 24 agosto 2011

CAPOLAVORO POLITICO

In guerra è sempre prematuro dichiarare missione compiuta, ma la campagna libica della Nato, con egida Onu e guidata from behind, da dietro le quinte, dall’America di Barack Obama, sarà ricordata come una delle operazioni militari più efficaci della storia recente.

ARSENAL STORY / 14














Henri Lansbury celebrates scoring with Kieran Gibbs and Jack Wilshere.

MATCH PREVIEW: UDINESE - ARSENAL

E' passata la nottata, e la rabbia è svanita. Stasera si torna in campo, stasera, finalmente, si torna a giocare al football, stasera, più che mai, ci incolleremo davanti al televisore per seguire le gesta dei nostri, per ridare fiato e passione al nostro amore più grande: l'Arsenal. Questi che seguiranno saranno i giorni più importanti di tutta la nostra stagione: a Udine per accedere direttamente ai gironi di Champion, la fine del mese per mettere fine ad un mercato che c'ha visto uscire a pezzi, sbranati da un sistema che ha cancellato ogni regola, andando completamente fuori controllo. Stasera sarà fondamentale proseguire il cammino europeo, vuoi per immettere denaro nelle casse della società, vuoi per dare fiducia ad un intero ambiente. Non sarà semplice, come all'andata, ma abbiamo uomini e mezzi per farcela, per dare un calcio ad un periodo che mai e poi mai avremmo voluto vivere. Ma veniamo al match e alla situazione fisica dei nostri.

IL CASO KAHN E I CASI NOSTRI

Strass-Kahn è stato scagionato, non è un violentatore. Adesso evitiamo di farci violentare noi, dopo mesi di corbellerie e confusione fra questioni penali, politiche e morali. Vi propongo quattro diversi angoli visuali, che restano altrettante questioni aperte. Interessanti non per quella singola persona, ma per noi tutti.

martedì 23 agosto 2011

THE WINNER IS: THE MONEY

Hanno vinto loro, i soldi, nell'estate che verrà ricordata, a livello di mercato, come la più illegale di sempre, alla faccia del tanto decantato fair play finanziario. Da oggi Samir Nasri è diventato un giocatore del Manchester City, e così in una sola settimana abbiamo perso i due maggiori talenti che eravamo riusciti a far crescere all'interno del Club. Di Fabregas ne avevo ampiamente scritto, di Samir faccio obbiettivamente fatica nel farlo, vuoi perché era il mio giocatore preferito, vuoi perché il colpo è di quelli pesanti, difficile da ammortizzare. In queste ore, nei vari social network e forum, si sta scrivendo di tutto e contro tutti: da Wenger allo stesso Nasri, compreso l'attuale management con sede ad Ashburton Grove. Come otto giorni fa l'incazzatura, alla lettura sul sito ufficiale dell'accordo tra i due club, s'è alzata come il caldo che sta da qualche giorno interessando la penisola, ma questa volta indirizzata, lucida, quasi sotto controllo. Diciamocelo ben chiaro: questo football, il football dei petroldollari, sta piano piano rovinando il lavoro, serio, di società che hanno fatto dell'equilibrio finanziario la propria filosofia di management calcistico. Ed è qui che si canalizza la mia rabbia.

ARSENAL STORY / 13






















Alex James (left) and Cliff Bastin of Arsenal in 1936

MONEY IS THE ROOTS OF ALL EVIL

"Money is the roots of all evil"
(Emmanuel Frimpong)

CAMPAGNA ELETTORALE / 65

Paul Ryan non si candida, questo il suo comunicato ufficiale. Rick Perry, invece, sarà un osso non facile, come spiega sulle pagine del New Yorker Lawrence Wright, tanto da non aver mai perso nessuna delle dieci elezioni cui ha partecipato: Romney ed Obama sono avveriti. Il Presidente in carica a questo punto, assicuratosi lo swing state Libia, dovrà fare i conti con i sondaggi interni, al momento negativi, visto che Gallup lo da dietro di due punti rispetto a Romney, pari con Perry e avanti di quattro rispetto a Ron Paul e Michelle Bachmann.

L'UOMO DEL COLLE

Sarebbero stati degli ingrati e degli stupidi, quelli di Comunione e Liberazione, se non si fossero spellati le mani per applaudire Giorgio Napolitano. Né mi stupisce il conformismo collettivo, nel commentare quell’evento. Mi figuro quanto ridicoli ci si debba sentire nel raccontare che i più importanti esponenti dell’asfittico capitalismo italiano, pubblico e privato, si sono precipitati a Rimini per meglio capire il fenomeno Cl, dal quale si dicono affascinati, salvo arrivare un attimo prima del Presidente della Repubblica e andare via a ruota. Ma capisco tutti, come capisco che manchi il coraggio e la libertà per dire che non solo nella nostra Costituzione non c’è un solo rigo che autorizzi comizi di quel tipo, ma è più volte escluso che il Presidente possa tenerli.

lunedì 22 agosto 2011

REGIMI IN CADUTA

Se le notizie da Tripoli saranno confermate e consolidate la campagna Onu e Nato guidata from behind dall’America di Barack Obama sarà ricordata come una delle campagne militari più efficaci e meno cruente di tutti i tempi. Obama ha ucciso Bin Laden e ha disarcionato Gheddafi usando le politiche di Bush e di Reagan, e ora la prossima tappa quale sarà?

MANOFMANYMISSIONS DA URLO

L’unica macchia nell’eccezionale carriera di Manofmanymissions é stata la rottura nella finale dell’Hambletonian, che, purtroppo, rappresentava anche l'appuntamento più importante per un trottatore americano di tre anni. La rivincita a distanza di qualche settimana nella Finale del Colonian Open (500 mila dollari) a Harrahs Chester, s'è consumata nel più devastante dei modi: il 3 anni guidato da Andy Miller ha vinto in 1.53 (1.10.2) davanti a Dejambro e Pastor Stephen, lasciando solo al quarto posto proprio Broad Bahn, il facile vincitore dell’Hambletonian, piegandolo come un ferro caldo nell'ultimo quarto di gara. Vittoria sonora e meritata, che ha ancora una volta messo in risalto la forza di questo tre anni. 

"I WANT THE BEST"

Un po' di news targate AFC a due giorni dall'importantissima sfida contro l'Udinese. Partiamo con disponibili e non: Squillaci è out causa un problema al polpaccio; Djourou ha una chance; Wilshere dovrebbe partire dal primo minuto; Song e Gervinho torneranno in campo. Dal punto di vista disciplinare, invece, l'Uefa ha sospeso per altri due turni Arsène Wenger, reo secondo gli organi disciplinari, di non aver rispettato le norme che prevedono, in caso di squalifica, il non comunicare telefonicamente con la panchina durante l'incontro. L'Arsenal FC, tramite il sito ufficiale, ha già comunicato che farà ricorso contro questa decisione. In tema mercato, a pochi giorni (finalmente) dalla chiusura dello stesso, Wenger ha voluto ancora una volta sottolineare un più che logico aspetto: "Maybe people feel I am stubborn, but I am not, I just want to do the best for the team and buy the right players. If I have shown one thing in the last 15 years, it is that I have brought in good players."

TORTA SARKEL

La torta Sarkel ha effetti bizzarri, finendo direttamente sulla faccia dei pasticceri. I quali hanno cercato di collaborare fra di loro, mettendo assieme la forza del sistema produttivo tedesco con il peso francese nella politica estera, nel tentativo di far credere ai propri elettori che qualcosa hanno in testa e, quindi, nella speranza di cavarsela entrambe alle elezioni. Purtroppo è riuscita male, e se al primo boccone si sente l’inutile asprezza dei miti germanici, già al secondo il palato si torce nel gusto libico di una grandeur senza grandezza. La regola era chiara ai fondatori, comprendendo fra questi quelli che hanno dato vita all’euro e favorito (pagando) la riunificazione tedesca: ciascun Paese si sarebbe dovuto sentire europeo, senza che l’Europa divenisse dominio di nessuno di essi. I discendenti odierni, compresi Sarkozy e Merkel, i pasticceri Sarkel, non lo ricordano, o non lo sanno. Comunque non lo capiscono.

ARSENAL STORY / 12

















Thierry Henry prepares to toss the coin as Jason Roberts looks on before the final game at Highbury, May 2006

domenica 21 agosto 2011

IS HAPPY AT EMIRATES

"He is happy here. There is no departure of Nasri at the moment"
(Arsène Wenger)

ARSENAL STORY / 11

Arsenal manager George Graham with captain Tony Adams on the open-top bus at Islington Town Hall, 12/5/1991

CAMPAGNA ELETTORALE / 64

HIGHLIGHTS: ARSENAL 0-2 LIVERPOOL

Arsenalplayer

YOU ARE A TRUE GUNNER

You are a great professional, the player of the Arsenal that more of every other makes me to beat the heart. Yesterday you have played a game of great pride, great sacrifice, great engagement.
The esteem that I have of you is infinite, and any decision you will take I will respect it, as you you have always respected we fans and the Arsenal.
But remembered that you are and in order always you will remain a Gunner, a true Gunner.

sabato 20 agosto 2011

"IT'S NOT ALL DOOM AND GLOOM"

"We live under circumstances where every defeat is an absolutely a disgrace and an earthquake. We are at the start of the season and we are very disappointed that we lost the game. But we are at the start of the season."

LOU REED AND METALLICA

Dopo le dichiarazioni dei mesi passati, alla fine arriva la conferma definitiva della clamorosa collaborazione tra i Metallica e Lou Reed. Il batterista della band thrash metal, Lars Ulrich, aveva infatti rivelato che erano in corso le registrazioni di alcuni pezzi realizzati insieme allo storico leader dei Velvet Underground, una tra le band più oscure e seminali di tutta la storia del rock.
Il connubio tra i Metallica e Lou Reed è stato presentato al mondo con un semplice sito internet, rappresentato da una singola immagine che raffigura i quattro membri della band metal insieme al noto cantautore americano.
Ora però il disco di Lou Reed insieme ai Metallica ha finalmente una data di pubblicazione: l'album, definito dall'ex leader dei Velvet Underground "Il migliore mai realizzato da chiunque", sarà in tutti i negozi dal 31 ottobre. Tutte le canzoni, nate per la colonna sonora dello spettacolo teatrale di Frank Wedekind "Lulu", sono state scritte da Reed. James Hetfield e soci invece hanno dato un grosso contributo in fase di arrangiamento, stando alle loro parole. "E' forse la cosa più bella mai fatta da qualcuno nella storia del rock", ha dichiarato il cantautore di "Transformer" nei mesi scorsi parlando del disco, "Dico davvero, non sto scherzando, né lasciando il mio ego a briglia sciolta. E' qualcosa capace di creare un nuovo sistema solare, tanto è forte".

TAMARA MALESEVIC
























REPORT: ARSENAL 0-2 LIVERPOOL

Oggi scrivo a caldo, a poco più di un'ora dal termine dell'incontro che c'ha visto uscire sconfitti nel match contro il Liverpool. Dire che abbiamo fatto una più che ottima partita guardando il risultato finale, potrebbe sembrare non veritiero, ma è altrettanto non veritiero guardare il solo risultato finale, figlio di un gol irregolare e del Ko siglato da Suarez a partita praticamente terminata. Ma non voglio entrare nella spirale dei centimetri che hanno fatto si che il tiro di van Persie uscisse di un niente e il rilancio di Miquel picchiasse sulla spalla sinistra di Ramsey prima di beffare un incolpevole Szczesny, questi discorsi alla seconda di campionato trovano il tempo che trovano. Quello su cui mi voglio soffermare è la prestazione della squadra, dei singoli. Come ipotetico alibi non voglio toccare nemmeno le assenze, perché oggi l'Arsenal ha giocato una grande partita, e chi era in campo non ha fatto rimpiangere chi non ha potuto essere disponibile.

ARSENAL STORY / 10


















Cesc Fabregas, Dennis Bergkamp and Robert Pires in the changing room after the last match at Highbury, May 2006

CAMPAGNA ELETTORALE / 63

Rick Perry è riuscito a diventare il candidato del momento. Tutti parlano di lui, bene o male. Un ex funzionario di Reagan e Bush dice che è un perfetto idiota e che lo sanno tutti. Un opinionista super liberal come Richard Cohen sostiene, con orrore, che possa diventare il nuovo Reagan. Ma la vera attenzione va spostata nei confronti di Marco Rubio (ne avevo già scritto qui). Mike Allen oggi dà notizia che il 12 settembre, il giorno dopo il decennale dell'attacco all'America, il giovane senatore della Florida terrà il suo terzo major speech di politica estera al Jesse Helms Center, di Wingate, in Nord Carolina. Il tema del discorso sarà "Il ruolo dell'America nel mondo" (il primo, al Senato, aveva fatto molto rumore). Il secondo major speech è in programma martedì alla Reagan Library, sul tema "Il ruolo dello Stato in America". In soldoni: occhi a Rubio.

BORSE E STREGONERIE

C’è chi sta facendo e farà ottimi affari, approfittando di Borse che offrono prezzi sempre più bassi. Fra quanti possono gioire non rientrano i governi (mica solo il nostro), perché impotenti. I giornali titolano sui miliardi che vengono “bruciati”, vale a dire persi per colpa dei ribassi. La cosa non è del tutto ragionevole, perché avrebbero dovuto far titoloni anche sui miliardi che furono “creati”, quando gli indici sono stati improntati, per lungo tempo, al bello o al sereno. Il fatto è che quegli strilli non avrebbero attirato un gran interesse, perché è difficile credere che la ricchezza possa essere inventata e, comunque, la gente che cammina per la strada ed entra al supermercato non coglie il nesso fra i gloriosi rialzi borsistici e lo spessore del proprio borsellino. Un nesso che, al ribasso, vuole invece prepotentemente imporsi.

venerdì 19 agosto 2011

INCOMPRESI

Uno ha chiesto un chiarimento chiedendo di non nascondersi, visto il comportamento scorretto e colpevole a cui avrebbe dovuto essere giudicato se non fosse sopraggiunta una prescrizione arrivata con la precisione di un cronometro. L'altro ha trovato incomprensibile il senso delle ripetute richieste d'incontro, perché ogni diverso luogo di confronto non soltanto sarebbe del tutto non appropriato, ma addirittura irriguardoso rispetto ai giudizi già pronunciati e a quelli che dovranno esserlo. Poveri incompresi.

MATCH PREVIEW: ARSENAL - LIVERPOOL

A pochi giorni dalla vittoria nel turno preliminare di Champions League contro l'Udinese, eccoci nuovamente in campo, ad affrontare il terzo impegno stagionale, il secondo per quel che concerne la Premier League, il primo tra le mura dell'Emirates Stadium. Si giocherà all'ora di pranzo, aprendo di fatto la seconda giornata di campionato, una delle sfide più sentite di tutta l'Inghilterra: contro il Liverpool. Nei giorni scorsi ho scritto che questa gara rappresenterà il primo vero test per questo "nuovo" Arsenal, orfano di Fabregas ma partito, almeno per quel che concerne i risultati ottenuti, nel migliore dei modi. Certo, Suarez, Downing e Carrol saranno avversari non semplici, come tutti i Reds che scenderanno in campo, ma è altrettanto vero che fiducia, condizione fisica in crescendo e il rientro di alcuni dei nostri assenti martedì, garantiranno la qualità necessaria per affrontare al meglio un match che si preannuncia spettacolare.

LIVE AT DONINGTON 1991

August 17th 1991 AC/DC headlined the Monsters Of Rock festival for the 3rd time at Castle Donington, Donington UK. AC/DC performed to a crowd of nearly 73,000 fans.



ARSENAL STORY / 9

Arsenal goalkeeper Bob Wilson leaps for joy as the Gunner's third goal enters the Anderlecht net to give the Londoners a 4-3 aggregate victory in the European Fairs Cup Final at Highbury.

CAMPAGNA ELETTORALE / 62

Deadline del 14 ottobre, il Labor Day di Sarah Palin e l'indice di gradimento di Gallup.

SOGNO E LETARGO

Non è solo ingeneroso, ma anche un po’ comico accusare Giulio Tremonti di avere tradito il sogno liberale del 1994. Intanto perché siamo nel 2011, il che indica un troppo lungo sonno, benché allietato dall’attività onirica. Poi perché il ministro dell’economia ha fatto la sola cosa che era in suo potere: trattenere la spesa. Siccome la delusione c’è, ed è grande, siccome non è presente solo presso alcuni che hanno, in tutti questi anni, avuto un seggio in Parlamento, ma dilaga presso la gran parte dell’elettorato, e siccome in politica non sono ammesse ingenuità esagerate, sarà il caso di dirla tutta, senza far credere che la pattuglia liberale si sia ridestata più dal letargo che dal sogno.

giovedì 18 agosto 2011

MEET THEO

Theo Walcott signed copies of his new book "Growing up fast" at The Armoury Store, Emirates Stadium, on Thursday.

ARSENAL STORY / 8

Emirates Stadium opens in July 2006 

PIANI DI LAVORO E INDAGINI

Il dipartimento della giustizia di Obama sta indagando su Standard&Poor's, l'agenzia di ratings che recentemente ha declassato il debito pubblico americano. L'Amministrazione Obama vuole capire se le analisi sbagliate di S&P sono state la causa del collasso finanziario del 2008. Nel frattempo, dopo mesi di rinvii, Obama presenterà per settembre il suo piano per il lavoro.

L'ASSE MINUSCOLO

L’incontro fra il cancelliere tedesco e il presidente francese non ha prodotto nulla, segnalando una preoccupante mancanza di visione futura e promettendo il peggio per l’Unione Europea e per l’euro. Abbiamo denunciato, senza pietà, le miserie di casa nostra, guai a non accorgersi o a sottovalutare le miserie continentali, perché saranno decisive. L’euro sarebbe dovuto essere lo strumento monetario per portare all’integrazione politica, invece l’assenza di strumenti istituzionali adeguati sta portando alla disintegrazione economica. La Merkel e Sarkozy sembrano più adeguati a sperare di vincere qualche elezione in casa propria (fin qui perse), piuttosto che a essere interpreti di una storica necessità.

mercoledì 17 agosto 2011

FOREVER FORWARD

I DRONI DI OBAMA

Gli aerei teleguidati, i cosiddetti "droni", sono senza dubbio l'arma preferita dall'attuale Amministrazione statunitense a giudicare dalla progressiva intensificazione delle missioni condotte dai velivoli Predator e Reaper contro i covi talebani e di al-Qaeda nei territori tribali pakistani. Qui numeri, dati e vittime.

ARRIVI, PARTENZE E SQUALIFICHE

Dopo la vittoria contro l'Udinese nella gara di andata del turno preliminare di Champions League, è ora di aggiornare qualche news in casa Arsenal. Sul fronte mercato c'ha salutato Emmanuel Eboue, dopo 6 anni, 192 partite e 8 gol. Una perdita, per chi scrive, significativa, soprattutto per lo spirito che il ragazzo di Abidjan ha sempre offerto all'interno dello spogliatoio dei Gunner. Questo Blog lo saluta calorosamente, ringraziandolo per quanto fatto in questi anni.

ARSENAL STORY / 7

The famous East Stand under construction at Highbury in the summer of 1932