...il Rock lo preferisco corretto Blues

mercoledì 29 febbraio 2012

ILLUSIONISMO EUROPEO

Troppe contraddizioni, sul cielo d’Europa. I mercati aprono bene, accogliendo la lieta novella degli aiuti tedeschi alla Grecia, ma la stessa Germania fa saltare la riunione dei diciassette Paesi dell’euro, perché fatica a cofinanziare il fondo salva stati (Efsf). Leggo i giornali italiani e vedo rimbalzare i giudizi positivi di Angela Merkel sulle cose importanti fatte dal nostro governo (come fosse la capo classe di quando la scuola non era politicamente corretta, sicché si divideva la lavagna in due e s’assegnava a uno, non esattamente il più simpatico, il compito di separare i buoni dai cattivi). Poi leggo il testo di quel che ha detto al Bundestag e ci trovo la previsione delle “conseguenze catastrofiche” cui noi italiani andiamo incontro, assieme agli spagnoli, in caso di fallimento greco. Leggo i giornali nostrani e ci trovo lettere di banchieri che dicono di sostenere le imprese e previsioni rassicuranti sul credito futuro. Poi leggo il Wall Street Juornal e ci trovo, in prima pagina, un Alberto Nagel, amministratore delegato di Mediobanca, che parla della situazione “difficilissima” del sistema bancario europeo, talché siamo ben lungi dall’avere imboccato il cammino verso la normalità. Leggo che Standard and Poor’s considera imminente il crollo greco, ma anche che gli spread scendono. E siccome tutte queste cose non hanno la benché minima speranza d’essere coerenti fra di loro comincio a temere che la scelta di comprare tempo, fatta dall’Unione Europea, somiglia un po’ troppo allo sprecarlo.

ONESTA' FISCALE

L’onestà non è un optional, essere leali nelle dichiarazioni al fisco è un dovere. Ma lo è anche non raccontare favole ai cittadini, ed è in questa categoria che rientra l’idea che pagando tutti si pagherebbe meno. Fin qui si è dimostrato l’esatto contrario: più cresce la spesa più cresce la necessità di gettito, quindi di entrate, più cresce la pressione fiscale. In una perversa corsa al rialzo che ci rende tutti più poveri e rende la società nella quale viviamo non più equa, ma più ingiusta.

martedì 28 febbraio 2012

A NORTH LONDON DERBY'S STORY

CAMPAGNA ELETTORALE / 112

Rick Santorum ha detto in tv che il famoso discorso sulla religione di John Fitzgerald Kennedy del 1960 gli fa venire voglia di vomitare.

PARADOSSO DELLE GARANZIE

Ecco il paradosso delle garanzie: i garantiti sono poveri e i non garantiti abbandonati. I dati Eurostat non ci dicono nulla di nuovo, lo sapevamo già e lo commentiamo ogni anno, quando guardiamo i risultati delle dichiarazioni dei redditi. Il nostro è un Paese fra i più ricchi, con famiglie altamente patrimonializzate e con i familiari poveri. Anche i ricchi appaiono poveri, dalle nostre parti. Pur non nuovi, però, quei dati arrivano a fagiolo per porre due questioni ineludibili, sulle quali il governo Monti può fare presto e bene: la questione del lavoro e quella del fisco.

lunedì 27 febbraio 2012

MASSIMO RIVA C'E'

NORTH LONDON IS RED

ALESSANDRA ZUCCARELLO

Nata a Montebelluna (provincia di Treviso), il 6 giugno del 1990, capello castano, occhi verdi e misure decisamente invidiabili (90-63-92). Lei è Alessandra Zuccarello, che in questa giornata di vento e pioggia è venuta a trovarci portando quei raggi di sole che da troppi giorni hanno abbandonato Portogruaro.
Alessandra ha avuto esperienze lavorative in servizi fotografici per campagne pubblicitarie, mostre, show room e sfilate d'abbigliamento, oltre ad aver presenziato come ragazza immagine per fiere ed eventi vari, anche all'estero. Rimanendo in tema di fotografia, Alessandra s'è cimentata nei vari generi che offre l'obbiettivo fotografico, come il Fashion, il Glamour, il Ritratto, Pin up, Lingerie e Editoriali.
Oggi, in nostra compagnia, Alessandra ci racconterà delle sue esperienze, del suo più immediato futuro e dei sogni che vivono dentro di lei.

domenica 26 febbraio 2012

MATCH REPORT: ARSENAL 5-2 TOTTENHAM

Dopo un Derby così si potrebbe scrivere e dire di tutto

LA FORMAZIONE CONTRO GLI SPURS

Arsenal: Szczesny, Sagna, Koscielny, Vermaelen, Gibbs, Rosicky, Song, Arteta, Walcott, Benayoun, Van Persie.
Subs: Park, Oxlade-Chamberlain, Fabianski, Jenkinson, Gervinho, Chamakh, Miquel.

TERZO TEMPO

THE DERBY

A Londra la parola derby fa venire in mente solo ed esclusivamente questa partita: Arsenal Vs Tottenham.

IMU, LAICI E PII

Da miscredente cresciuto in Italia, quindi in un Paese che intreccia la propria storia con quella vaticana, è inevitabile che nel mio sangue scorra qualche goccia di anticlericalismo. E’ una presenza che non mi piace, la considero un residuato tossico del passato. Di quella caratteristica genetica trovo traccia anche nella pubblica discussione sull’imposizione dell’Imu agli edifici ecclesiastici, come se tassare sia laico, mentre esentare sia pio. La via fiscale all’espiazione non mi convince punto.

sabato 25 febbraio 2012

NOBEL PER LA PACE / 150

Editoriale shock su New Republic contro l'indifferenza per le stragi in Siria, in particolare del presidente americano.

MATCH PREVIEW: THE NORTH LONDON DERBY

Non è una partita come le altre, non è mai stata e mai sarà una partita come le altre, perché a Londra, a nord di Londra, vincere o perdere questa partita ha significati che vanno oltre i semplici tre punti, un posto in più o in meno in classifica.

CAPITALI PER LA CRESCITA

La mancanza di credito minaccia d’asfissiare molte nostre imprese. L’allarme è stato lanciato dalle organizzazioni imprenditoriali, condiviso dal governatore della Banca d’Italia e rimbalzato sui mezzi d’informazione. Una nuova moratoria, che allenti la tensione su quanti si trovano già esposti e in difficoltà con i pagamenti, è utile, ma serve a limitare i danni, non a propiziare la crescita. Serve a mantenersi in vita (e non è poco), non a svilupparsi. Non poniamoci solo il problema di come si fa a conservare, cerchiamo di aiutare chi è più capace a innovare ed esportare.

venerdì 24 febbraio 2012

DARE UN SENSO ALLA FINE

Il centro destra si avvia a perdere le elezioni amministrative, al punto da avere preso in considerazione l’ipotesi di disertarle. Il centro sinistra si appresta a vincerle, ma avendo sconfitto prima il Partito democratico. Se questi sono i prevedibili conti nelle urne il bilancio politico è diverso: il governo Monti sta facendo quello che il centro destra non è stato capace di fare, ma che pure avrebbe voluto, il che mette in grave difficoltà la sinistra, spaccandola. In fondo quello in carica rientra nel novero dei sogni berlusconiani: un governo senza i partiti e che sbandiera i sondaggi. Immagino l’invidia.

mercoledì 22 febbraio 2012

CLASS ACTION VS RAI

Ci sono gli estremi per una class action contro la pretesa del canone speciale Rai. Questione niente affatto superata dalla retromarcia di ieri, che, anzi, rende ancor più grottesca la situazione. Se lo spirito delle liberalizzazioni avesse già attecchito dovremmo leggere gli annunci pubblicitari degli studi legali, tesi ad offrire il servizio a molti cittadini, indebitamente aggrediti da ingiunzioni minacciose e, soprattutto, fuori legge.

GUARDONISMO FISCALE

Ora che i redditi dei ministri sono stati pubblicati cerchiamo di capire la differenza che passa fra la trasparenza e il guardonismo fiscale. Posto che quello praticato in Italia è un esercizio che rientra nella seconda categoria: si compongono le liste, si stilano le classifiche, si sbircia per sapere quanto è ricco questo o quello. Funziona così per i ministri, come per i parlamentari. Ma, appunto, non funziona. Non serve a niente. Mero esercizio d’inutile curiosità. Espletato il compito ci si sente più leggeri, si proclama l’avvento dell’onesta visibilità, s’inneggia ai nuovi costumi. Invece non è cambiato un bel niente.

martedì 21 febbraio 2012

CAMPAGNA ELETTORALE / 111

I dubbi su Mitt Romney, la crescita di Rick Santorum anche in Michigan, a casa Romney peraltro, e addirittura in Texas con il doppio dei consensi rispetto agli altri, fanno aumentare le voci di...

VENTI ANNI NON SONO BASTATI

Venti anni non sono bastati. Anche perché stiamo ancora sguazzando nelle conseguenze del manipulitismo. Dal passato non si esce mai se si continua a mentire. C’è da strappare lo scenario dell’ipocrisia, c’è da guardare in faccia il male morale che rode l’Italia, c’è da chiudere una guerra, di cui i più non ricordano la ragione. Lascio delle mollichine, sapendo che uccellaci le mangeranno, ma sapendo anche che Pollicino la strada la ritrova. Perché è giusto così.

lunedì 20 febbraio 2012

MARTINA SANTAGIULIANA

Portogruaro con il passare del tempo sta diventando sinonimo di moda e qualità, viste le numerose presenze artistiche che regolarmente fanno visita nei nostri studi. Quest'oggi è venuta a trovarci una ragazza che ha tra le sue citazioni preferite questo passo: "Preferisco essere abbastanza matto per compiere delle pazzie, piuttosto che abbastanza stupido per credere a delle sciocchezze.". Lei è Martina Santagiuliana, classe 1990 nativa di Recoaro Terme con alle spalle diverse e molteplice esperienze lavorative nel campo della fotografia.
Nel dare il benvenuto a Martina diamo il via a questa intervista che promette ironia e sincerità.

QUANDO A SAN REMO C'ERA IL FESTIVAL / 6

Quando a San Remo c'era il Festival una città intera viveva l'evento. Una città che usufruiva della manifestazione canora italiana più importante al mondo per farsi bella, per migliorare la propria economia, per offrire a residenti e turisti una settimana di spettacolo e divertimento.
Chi ha avuto il (dis) piacere di frequentare San Remo nelle serate conclusive del Festival ha trovato una città buia nei suoi spazi principali: Piazza Colombo, Casinò, Porto. La cosiddetta movida festivaliera era unicamente concentrata in quel luogo dove un tempo si commerciava il pesce, e dove ora è rimasta solamente la "puzza".

domenica 19 febbraio 2012

MATCH REPORT: SUNDERLAND 2-0 ARSENAL

Siamo fuori dalla FA Cup, grazie al 2-0 con cui ieri pomeriggio il Sunderland c’ha superato estromettendoci dal possibile quarto di finale. E’ un momento così, dove non ne va bene una...

L'ABC DELLE RIFORME

L’ABC delle riforme (Alfano – Bersani – Casini) prevede il seguente programma: si parte con la prima lettura di quelle costituzionali, concentrate sulla diminuzione dei parlamentari, la fine del bicameralismo perfetto (vale a dire due Camere che hanno le medesime funzioni) e l’introduzione della sfiducia costruttiva (l’obbligo di indicare un nuovo governo quando si sfiducia quello in carica); poi si vara la riforma elettorale, in senso proporzionale, ma con sbarramento e premio per i grossi, salvo una riserva per il diritto di tribuna (ovvero posti riservati a chi prende pochi voti); quindi si passa alla seconda lettura costituzionale e si completa l’opera, consegnando una nuova Italia al giudizio degli elettori. Sia lecito nutrire più di un dubbio, sia relativo ai tempi, che alle modalità, che ai contenuti.

sabato 18 febbraio 2012

MATCH PREVIEW: SUNDERLAND – ARSENAL

Ci saranno difficoltà, come quelle trovate una settimana fa quando comunque riuscimmo ad espugnare lo Stadium of Light. Difficoltà legate principalmente alla testa, quella che nella notte di mercoledì è rimasta totalmente assente, incapace di far girare le gambe, inconsapevole di quello che ci stavamo giocando.

QUANDO A SAN REMO C'ERA IL FESTIVAL / 5

Quando a San Remo c'era il Festival il sabato era il giorno più atteso. Orde di giovanissimi alla ricerca dell'artista di turno, strade stracolme di musica e spettacolo, il Palarock vero centro accoglienza per chi della musica ne faceva una questione di vita o di morte.
Quando a San Remo c'era il Festival c'era tutto questo, quando a San Remo c'era il Festival c'erano i Bon Jovi, gli Smiths, i New Order (ex Joy Division), gli INXS, i Def Leppard, Paul Mc Cartney, Brian Ferry (Roxy Music), Joe Cocker, Bob Geldof, i Simply Red, i Frankie Goes to Hollywood, i Depeche Mode, i Duran Duran, e molti, molti altri.
Quando a San Remo c'era il Festival ci si ritrovava nelle situazioni più Rock che quell'età consentiva di vivere. Ragazzi con fogli e penne alla ricerca dell'autografo da poter esibire nell'ora di matematica, musicassette mangiate dai walkman per far trascorrere le ore nell'attesa di entrare al Palarock, le strade di San Remo battute in lungo e in largo, da Via Matteotti fino al Casinò con pattugliamento costante di Alberghi e Hotel.

CAMPAGNA ELETTORALE / 110

Si dice che Mitt Romney...

DIETRO LA CELENTANEIDE

La celentaneide ha una trama noiosissima e scontata, ma occhio alle sorprese. Anno dopo anno il copione è sempre identico: si offre al banalissimo canterino una tribuna, quello annuncia che vuole assoluta libertà, si dibatte di quel che dirà, si assicura che l’acrobata s’esibirà senza rete, in realtà tutti sanno benissimo che dirà minchionerie galattiche, si faranno salire gli ascolti, si pagherà una montagna di quattrini, del contribuente, e si chiuderà il capitolo, in attesa di una ripetitiva replica. Chi dice che non se l’aspettava merita la stesa considerazione di chi sostiene che le previsioni del tempo non erano chiare e non si sapeva che sarebbe caduta la neve, annunciata da una settimana. In Rai sono tutti responsabili di quel che è successo, perché tutti sapevano e tutti attendevano il botto. Dal presidente al direttore generale, dal direttore di rete al conduttore. Nulla era inaspettato, eppure c’è stato un imprevisto: la corale reazione negativa. Su quella vale la pena riflettere, come sul modo per uscire da questa patetica sceneggiata.

venerdì 17 febbraio 2012

QUANDO A SAN REMO C'ERA IL FESTIVAL / 4

Ha vinto lui.

CAMPAGNA ELETTORALE / 109

Il primo marzo, in Georgia, si terrà l'ultimo dibattito tra i candidati presidenziali alle primarie repubblicane prima del super tuesday dell'8 marzo.

DECLASSEUROPA

Quanti sosterranno che perdiamo terreno e che lo spread cresce per colpa del governo in carica potranno andare a far compagnia a quanti hanno sostenuto che scendeva per suo merito, per l’essere tornati a tavola e l’essere stati riaccolti fra i credibili e onorabili. Tutti da distribuire fra i falsi e gli illusi. Due giorni fa scrivevo che il nuovo declassamento dell’Italia (e non solo), ad opera di Moody’s, era ancora da considerarsi generoso, perché in Europa non si era riusciti a far nulla di utile, salvo la pezza del prestito effettuato dalla Bce alle banche. Ed ecco che arriva il declassamento di massa: 114 banche europee (24 italiane) più decine di aziende ed enti locali. Le banche, meglio non dimenticarlo, sono le uniche cui sono giunti degli aiuti. E questo è il risultato.

giovedì 16 febbraio 2012

QUANDO A SAN REMO C'ERA IL FESTIVAL / 3

Tutto tranne la musica, gli artisti, i cantanti. Un'amica stamane ha scritto questo: "Una tristezza infinita vedere come anche il festival della musica italiana (per quanto sia corrotto), sia stato portato a livelli così bassi trascinando all'ultimo posto l'attenzione per gli artisti. I cantanti in gara sono il telone di un circo popolato da discussioni fuori luogo e soubrette senza mutande che precludono la scena ai veri protagonisti diventando il fulcro centrale dei telegiornali.".
Altri commenti sarebbero superflui.

IL TOTEM E LA PAURA

Riformare il lavoro in piena recessione è cosa complicata, ma necessaria. I tedeschi, grazie a Gerhard Schröder, lo fecero quando s’accorsero di perdere troppa competitività, mentre da noi lo stesso allarme, che suona da venti anni, è servito solo a far passare la legge Biagi: meritoria, ma rimasta isolata. Avendo l’abitudine di leggere le cose del mondo dopo avere inforcato occhiali ideologici, ancora una volta si discute di un simbolo: l’articolo 18 dello statuto dei lavoratori. Il guaio dei simboli è che, alla lunga, perdono significato, al punto di dimenticare che il grosso dei problemi deriva più dalla giustizia, quindi dal modo con cui si sono amministrate sentenze contro le aziende, che dal suo effettivo contenuto. Il governo vuole superarlo, e fa benissimo. Intende procedere anche senza il consenso dei sindacati, e fa doppiamente bene, tanto più che non rappresentano i lavoratori. Ma abbattuto il totem non si sarà fatta alcuna rivoluzione.

MATCH REPORT: MILAN 4-0 ARSENAL

Abbiamo perso meritatamente.

mercoledì 15 febbraio 2012

QUANDO A SAN REMO C'ERA IL FESTIVAL / 2

Le uniche tre cose che salvo della prima serata: il palco (splendido), Rocco Papaleo (un mito a prescindere), Noemi (che almeno ha dato un senso alle sue parole).

QUANDO A SAN REMO C'ERA IL FESTIVAL

Festival commissariato, fiumi di parole (e non quelle dei Jalisse), polemiche (sterili) verso chiunque.
Menomale che stasera c'è la Champions League.

FALSO STUPORE

L’ulteriore declassamento del debito italiano è così poco inaspettato che i mercati lo danno per scontato e, quindi, per già assorbito. Moody’s è solo l’ennesima goccia, che ancora non ha il peso dell’ultima. Quel che stupisce non è che una tale decisione sia stata presa, ma che si finga stupore. Credo anche sia, nel complesso, e con riferimento non solo all’Italia, generosa.

SIAMO ATENIESI

Non esiste solo il contagio della crisi, perché l’idea, pessima, di mettere democrazia e mercato in contraddizione minaccia di scatenare un’epidemia. Guardiamo la piazza greca e domandiamoci cosa succederebbe, in qualsiasi parte d’Europa, in condizioni analoghe. Chiediamoci quale sarebbe la reazione dei cittadini al sentir dire che l’approvazione parlamentare delle condizioni imposte dalla troika (Bce, Commissione e Fmi) ha risollevato le Borse. Degli altri. Interroghiamoci su come verrebbe accolto, in qualsiasi democrazia, l’annuncio che la spesa pubblica deve essere tagliata duramente, a eccezione di quella che riguarda gli investimenti nelle armi. E ricordiamo che prima di comparire nelle piazze italiane i black bloc si esercitarono ad Atene.

MATCH PREVIEW: MILAN – ARSENAL

E’ finalmente arrivato il giorno, quello che ogni tifoso aspetta, quello che ogni tifoso vorrebbe vivere. Noi stasera lo vivremo, ancora una volta, per il quindicesimo anno consecutivo, pronti a dare battaglia nell’Europa che conta.

martedì 14 febbraio 2012

ARIANNA ESPEN GRIMOLDI: XTREME NUDEART

Simpatia e determinazione che si toccano con mano, armonia e semplicità che si amalgamano nella sensualtità, un 2012 che la sta vedendo assoluta protagonista del mondo del fotografia. Questa è Arianna Espen Grimoldi, che è venuta nuovamente a trovarci negli studi di Portogruaro, per passare insieme questa splendida mattinata di sole, a raccontarci il momento magico che sta vivendo. Dalle sue foto si intuisce perfettamente che il talento fotogenico di questa splendida ragazza non nasce per caso, ma dal frutto di impegno e costanza che l'hanno fatta crescere e maturare artisticamente.
L'intervista che tra poco andrete a leggere, in questa speciale occasione, tratterà nel dettaglio l'ultimo lavoro artistico che ha visto protagonista Arianna sotto la regia fotografica di Andrea Pizzal (servizio disponibile nello spazio magazine di Bigshot360). Aneddoti, particolarità, gesti consueti ed emozioni. Siete già curiosi? Bene, allora non rimane che presentare Arianna ai nostri microfoni..


lunedì 13 febbraio 2012

SAN VALENTINO IN... BIG

Ciao ragazze siamo prossime al S. Valentino, siete pronte per festeggiarlo alla grande? Innanzitutto ricordatevi una settimana prima di fare uno scrub al corpo e al viso per togliere il grigiore della città ed avere così una pelle morbida e luminosa.
Per un make up romanticone quella sera ho pensato ad un trucco che risalta gli occhi con ombretti di colore: rosa brillantinato, viola chiaro e scuro, entrambi opachi.
Partiamo dall'interno occhi con l'ombretto rosa brillantinato, a metà palpebra mobile applichiamo il viola chiaro, mentre il viola scuro prenderà l'ultimo terzo di occhi e la piega palbebrale.
Sfumate i 3 colori in modo omogeneo.
Sotto l'arcata sopraccigliare applichiamo un ombretto color panna per dare luminosità.
Una passata di matita nera da sfumare per non far vedere il tratto deciso e mascara nero per rendere lo sguardo più intrigante.

by Daniela Mazzucchelli

MAURO "EL MAUI" PRELLI

Le sue istantanee trasmettono genialità, frutto di un estro creativo capace di catturare a prima vista. Queste sono le sensazioni provate ogni qual volta mi ritrovo ad osservare gli scatti di Mauro "El Maui" Prelli, fotografo professionista nativo di Arona (Novara) classe 1976. Il "Maui" oggi è venuto a trovarci negli studi di Bigshot, un viaggio fino a Portogruaro che gli avrà permesso, giurateci, di mettere in moto fantasia e creatività per raccontarsi e raccontarci i passi che l'hanno portato ad essere uno degli artisti della macchina fotografica più "cool" dell'intero panorama nazionale.
Molteplici le sue esperienze lavorative (Advertising | Moda | Sport | Creative | Workshops) ed una filosofia che in questa intervista potrete toccare con mano: "Lascio a voi libera interpretazione del mio livello e stile attraverso le immagini".

ROXANA ZAMFIR

A Portogruaro, con il giungere dell'inverno, le temperature si sono notevolmente abbassate, lasciando spazio a maglioni e cappotti. All'interno dei nostri studi, però, il clima continua a mantenersi decisamente caldo, grazie soprattutto alle presenze che allietano i nostri momenti quotidiani. Oggi c'è venuta a trovare la bella Roxana Zamfir. Ventitreenne nativa di Modena, Roxana ha accettato di intervenire ai nostri microfoni per raccontarci il suo percorso professionale, progetti futuri e sogni, e perché no, tracce della sua vita privata. Noi siamo pronti ad allietarvi questa mattinata in compagnia di Roxana, e voi lo siete?

domenica 12 febbraio 2012

CAMPAGNA ELETTORALE / 108

Mitt Romney ha vinto i caucus del Maine

LA VERSIONE DI ANGELA

Scegliere fra default economico e default democratico, fra la bancarotta dei conti e quella delle istituzioni, non è un bivio sensato. Eppure è quello che hanno di fronte i greci. Nessuno s’illuda che sia un problema esclusivamente loro: come la crisi del debito ha dimostrato d’essere contagiosa, così lo sarà l’ipotesi che quel male possa essere curato imponendo rinunce alla sovranità. Qui in Italia si va avanti per estremismi e isterismi: se prima era considerato irresponsabile negare che s’era definitivamente rovinati (e non lo eravamo) ora sembra essere un crimine negare che siamo salvi (e non lo siamo). Il problema era ed è rimasto europeo, era ed è irrisolto.

sabato 11 febbraio 2012

MATCH REPORT: SUNDERLAND 1-2 ARSENAL

Stiamo bene: fisicamente, mentalmente, ed ora anche in classifica, avendo raggiunto, con la sconfitta odierna del Chelsea, il quarto posto in classifica (in attesa, naturalmente, di Tottenham-Newcastle).

LA FORMAZIONE CONTRO IL SUNDERLAND

Arsenal

MATCH PREVIEW: SUNDERLAND – ARSENAL

Entriamo nella settimana che con molta probabilità deciderà gran parte della nostra stagione, tre match in sette giorni, per tre competizioni diverse, che ci diranno quale livello di competitività ha raggiunto la squadra e quali traguardi potremmo ambire.

FOTO DEL GIORNO

Marvelous morning moon

PASSI INDIETRO

Obama ha trovato una soluzione equa al problema di imporre alle istituzioni religiose di pagare ai dipendenti le assicurazioni sanitarie compresa la copertura per aborto, contraccettivi eccetera.

OPERAZIONE CASABLANCA

Fa piacere vedere che per molti le riforme elettorali e costituzionali sono a portata di mano, peccato che in tanti non sappiano dove mettere le mani. Leggo le anticipazioni su eventuali ritorni al proporzionale, variamente corretto, e ne traggo conferma che per molti politici è più importante sopravvivere che vivere. Continuare ad avere un seggio, piuttosto che sapere cosa farci. Lo scopo sembra essere quello di agguantare la permanenza senza correggere l’impotenza. Roba di quel tipo serve solo a perpetuare il commissariamento della politica, anche praticando quelle coalizioni fra opposti che, a parole, si pretende di negare.

venerdì 10 febbraio 2012

CASA ATLANTICA

L’incontro di ieri, alla Casa Bianca, ha un valore cruciale. Lasciate da parte tutti gli aspetti personalistici che, pur rilevanti, sono dettagli di contorno. Quel che conta è la sostanza, ovvero la riaffermata presenza di una sponda atlantica da utilizzarsi per far valere i nostri interessi nazionali all’interno dell’Unione Europea. E’ un punto fondamentale, un valore che non appartiene al governo pro tempore, ma all’Italia. Il compito di Mario Monti è farlo pesare.

giovedì 9 febbraio 2012

LA CORDA

Prima vediamo come sono disposti i pezzi sulla scacchiera, poi chiediamocene il perché e, infine, cerchiamo di capire come può andare a finire. Silvio Berlusconi ha preso in considerazione l’ipotesi di un governo che veda convergere e partecipare il Pdl e il Pd. I segretari dei due partiti, Angelino Alfano e Pier Luigi Bersani, lo hanno escluso. Leggano The Wall Street Journal, che definisce il governo Monti di “unità nazionale”, né si può dargli torto, dato che da lontano certe fumisterie non si vedono. In compenso un terzetto per parte (non a caso senza i segretari) firma un documento congiunto, impegnandosi ad una riforma del sistema elettorale che sia coerente con la riforma del sistema istituzionale. La contraddizione è evidente: per fare la riforma istituzionale occorre un accordo, e un clima, che supera la durata di questa legislatura, quindi occorre quel che si nega. Questa la disposizione, passiamo al perché.

martedì 7 febbraio 2012

AUGURI COMANDANTE

EURO-COLONNELLI

In Grecia si misura l’inadeguatezza delle scelte europee. Alla Grecia non abbiamo mai smesso di guardare, perché convinti che non sia saggia né la scelta di spingerli fuori dall’euro, né quella d’imporre condizioni per rispettare le quali occorre una rinuncia alla sovranità e una manomissione della democrazia. Lo abbiamo scritto fin dall’inizio: non sono i bilanci farlocchi o i debiti eccessivi ad avere messo in crisi l’euro, è l’inadeguatezza istituzionale dell’euro ad avere propiziato una crisi gigantesca. Fermo restando che i bilanci pubblici (anche il nostro) devono essere ispirati a più seri principi, non ci sono riforme o tagli nazionali che possano fermare una speculazione che punta dritto sulla moneta unica. Abbiamo le carte in regola: quando lo spread schizzava in alto non lo consideravamo un indice della nostra salute, ma della malattia dell’euro (lo scrivevamo e non abbiamo cambiato idea, a differenza di chi taceva e ora ci gira attorno), quando lo abbiamo visto scendere non ne abbiamo dedotto che siano risolti i nostri problemi. Affatto.

lunedì 6 febbraio 2012

LA SOLITA STORIA

"Già in ostinata ricerca (Auricchio) nella sede delle indagini del trucco dei sorteggi, per opinione formatasi su ascolto e interpretazione di intercettazioni telefoniche" Pag. 92 sentenza di primo grado.

OFELIA ALICANTE

A Portogruaro, con il giungere dell'inverno, le temperature si sono notevolmente abbassate, lasciando spazio a maglioni e cappotti. All'interno dei nostri studi, però, il clima continua a mantenersi decisamente caldo, grazie soprattutto alle presenze che allietano i nostri momenti quotidiani. Oggi c'è venuta a trovare la bella Ofelia Alicante. Ventunenne residente nella città eterna, Ofelia ha accettato di intervenire ai nostri microfoni per raccontarci il suo percorso professionale, progetti futuri e sogni, e perché no, tracce della sua vita privata. Noi siamo pronti ad allietarvi questa mattinata in compagnia di Ofelia, e voi lo siete?

domenica 5 febbraio 2012

CAMPAGNA ELETTORALE / 106

SOTTO IL MONTI NULLA

Le parole di Mario Monti, assai calibrate e in gran parte condivisibili, rispettano formalmente il ruolo del Parlamento, non potendo disconoscere la necessità di una maggioranza che sostenga il governo, ma, nella sostanza, dimostrano l’inutilità delle più grosse forze politiche. La loro incapacità di reazione equivale a rassegnazione. Quasi a desiderata eutanasia.

sabato 4 febbraio 2012

MATCH REPORT: ARSENAL 7-1 BLACKBURN ROVERS

E’ terminata con un punteggio tennistico, come qui, fortunatamente, avevo predetto.

NIGERIA: UN VIAGGIO SPECIALE

Bene, visto che sono in Nigeria e la guardia di finanza non mi puo prendere piu, vi dico cosa è stato fatto. Siamo scappati con tutti i vostri soldi, scherzo. 
Ventidue tra modelle, partner e fotografi iscritti al sito hanno devoluto 30€ per realizzare una giornata speciale con i bambini nigeriani. Nigeria, che nell'ultimo mese è giunta sull'orlo della guerra civile. 
Sono stati recuperati circa 650€. Di questi una parte sono serviti per le magliette, un buon pallone, e un paio di scarpe adidas, che regalerò al ragazzino piu talentuoso. Magari gli serviranno per inseguire un altro sogno. Perché? Perché con questo materiale faremo una bella partitina a pallone 11 contro 11 (le magliette e il pallone poi lo terranno). Un altra parte verrà usata per fare una "festa" con tutti i bambini del villaggio, portando un po di italianità: cibo e bibite.. spaghetti o pizza?
Un altra parte la dedico alle femminucce comprando abitini e giocattoli. 
Ringrazio che si è fidato di me. Ho contattato in forma privata, per evitare rumore (troppa gente fa la furba con queste cose), e bigshot360 ha preferito estranearsi pensando al risultato. Tanti di buon cuore devolgono, ma non sanno come vengono usati i loro soldi. Ecco, bigshot360 vi fa seguire passo passo tutto, sperando di non essere noioso e di non accendere lingue biforcute. Ciò che ci interessa è solamente rispettare chi ha avuto fiducia in noi, il resto è irrilevante. Grazie.

SEGNALI E FUMO

Mi piacerebbe festeggiare l’avvento di una vera responsabilità civile, in capo ai magistrati, ma non è così. Non ci si lasci ingannare dalla reazione isterica, e sostanzialmente insurrezionale, dell’Associazione Nazionale Magistrati, che si rivolge al Parlamento come fosse una cosca criminale dedita alle intimidazioni. Il corporativismo acceca, ma non è un buon motivo per lasciarsi accecare.

venerdì 3 febbraio 2012

JUNE 1974: "LAVORO D'ISTINTO, VIVENDO DI ATTIMI"

Ne scrissi l'estate scorsa, dopo l'ascolto di "Suspense", rapito dalla psichedelia dei suoni e dalle atmosfere elettroniche. Federico Romano riuscì nell'intento di farmi viaggiare attraverso i vari generi musicali contenuti nell'opera, dalla classica all’elettronica, dal rock al jazz, con due traccie (My Last Fly - Suspense) distanti tra loro ma amalgamate dal talento di un'artista poliedrico e dal raffinato gusto musicale. A distanza di sei mesi, Federico Romano continua nella sua personalissima ricerca di suoni e con "Melancholia" (uscito lo scorso dicembre) ha voluto regalarci un nuovissimo EP, che s'allontana dai suoni rockeggianti ed elettronici anni '70 di "Suspense", coinvolgendo l'ascoltatore con la grazia del pianoforte e la potenza dei suoni. Il primo play, come fu per "Suspense", ha fatto immediatamente centro, portandomi all'interno di un mondo surreale, quasi fantascientifico, colonna sonora capace di coniugarsi con le diverse emozioni che la vita è in grado di proporci.
Oggi Federico Romano è venuto a trovarci a Portogruaro, portando con se quella genialità musicale che saprà coinvolgere tutti i lettori di Bigshot360.

FOTO DEL GIORNO / 2

OBAMA PREGA

Tre frasi tratte dal discorso pronunciato oggi da Barack Obama al National Prayer Breakfast...

FOTO DEL GIORNO

The World Trade Center

SOLDI E POLITICA

Una volta esistevano i partiti e mancavano i finanziamenti, ora esistono i finanziamenti e mancano i partiti. Una volta, quando i partiti erano partiti, avevano solo debiti, oggi, che i partiti sono comitati elettorali o aggregazioni personali, hanno attività finanziarie. Oggi come ieri ci sono ladruncoli e ladroni. Proviamo a parlarne seriamente, senza ipocrisia. Partendo da qui: a. non esiste democrazia senza politica; b. non esiste politica senza partiti; c. non esistono partiti senza soldi. Finanziare la politica e i partiti è cosa buona. Vediamo quel che è successo e come si può fare.

PREPOTENZA FISCALE

In nome della lotta all’evasione fiscale va prendendo corpo la brutalità fiscale. Soffiando sul fuoco dell’invidia e della rivalsa si scalda il consenso verso pratiche che rischiano d’incenerire sia l’equità che la convivenza civile. Nel mentre si prendono provvedimenti per la semplificazione amministrativa si mette in campo un micidiale meccanismo di complicazioni fiscali. Approfittando del fatto che la politica si nasconde e la rappresentanza reale dei cittadini svanisce va in scena una rappresentazione ingannevole, fino al punto di capovolgere le cose e prendere come indici di possibile disonestà quel che, invece, dovrebbe essere favorito e agevolato. Mi preoccupa l’effetto immediato di tutto ciò, ma ancor più quel che provocherà nel tempo. Sicché, ben consapevole dei rischi che questo comporta, penso si dovrebbe considerare civile e responsabile un sano movimento di protesta fiscale.

giovedì 2 febbraio 2012

CAMPAGNA ELETTORALE / 105

Gallup sostiene che nei 12 stati dove si deciderà la presidenza, Obama e Romney sono appaiati e Ron Paul è a un'incollatura dal presidente.

MATCH REPORT: BOLTON 0-0 ARSENAL

Siamo stati fortunati, non c’è che dire. Partite come quelle di stasera il più delle volte le perdi, per 1-0, solitamente con un autogol, invece usciamo dal Reebok Stadium con un punto che fa classifica, smuovendo la stessa ferma da fine dicembre. Ok, era sarcasmo.

VENDERE LA RAI

La Rai è una sintesi dei mali nazionali, può essere l’occasione per dimostrare che esistono le soluzioni. Dalle nomine a Celentano c’è un filo che strangola il diritto e il buon costume, oscillando fra l’arrogante e il ridicolo. Un filo resistente, intessuto d’interessi e ipocrisie. C’è la buona occasione per tagliarlo. La via d’uscita ha mille pregi e nessun difetto: la Rai deve essere venduta.

mercoledì 1 febbraio 2012

AUGURI PA'

Padre, amico, fratello, uomo, compagno di viaggio di una vita: straviziata, stravissuta, senza tregua. La nostra splendida giornata esisterà per sempre.

GIORGIA CARISSIMI: CON LA LUCE HA INIZIATO A SCRIVERE LA SUA STORIA

Il processo per la registrazione permanente di un'immagine statica viene conformemente definito fotografia, la quale è proiettata per mezzo di un sistema ottico su una superficie fotosensibile. Questo il quadro scientifico della tecnica fotografica, che negli anni è stato utilizzato dall'uomo nei più svariati campi: ricerca scientifica, intrattenimento, pubblicità, giornalismo, sport. un compleanno. Quello che invece non è scientificamente spiegabile è la magia che fuoriesce dai soggetti fotografati, che questi siano una cattedrale o un tramonto, un fiume o un volto. In quel preciso istante nasce l'arte, sia di chi usa il mezzo, ma soprattutto di chi, o cosa, viene fotografato. Pensando allo scorrere di un fiume viene in mente il suo mutare a seconda delle stagioni, nei toni, nei colori, nella densità. Stesso discorso lo si potrebbe fare per una cattedrale, per un albero, per un'alba. Diversamente lo è per un corpo, per un volto, per un'espressione, un gesto o uno sguardo. Madre natura c'ha donato la possibilità di rendere uniche le nostre emozioni a seconda delle situazioni, dei momenti o degli stessi luoghi, offrendoci la possibilità di mutare e di indossare abiti fino a quel momento sconosciuti, come nel caso specifico di Giorgia Carissimi. Fino ad oggi la bellissima modella di Bergamo, attualmente Testimonial di Bigshot360, ha offerto di se una luce candida, volta a valorizzare la semplicità dei tratti somatici, scrivendo sulla pellicola la storia dei suoi primi vent'anni. Aspetti istintivi, espressioni dettate da un talento naturale che l'ha fatta emergere nel mondo della moda, della fotografia.

LA BANALITA' DEL MALE NELLA MUSICA

L'ultimo negozio di dischi della mia città chiuso per aprire una sala scommesse.
Si fa un gran parlare dello stato comatoso in cui verte l'industria discografica.
Invece di stare ore ad analizzarne cause ed effetti, vorrei solo racchiudere un pensiero in poche righe.
Incontro molti ragazzi oggi che sognano la celebrità, il successo, fare un disco e avere un seguito, articoli, stampa, tv appresso.
Questi stessi ragazzi altrettanto spesso dicono di "scrivere" facendo fare il lavoro a programmi per pc (ce ne sono alcuni che decidono pure gli accordi e l'arrangiamento), credendo che l'armonia sia solo un'armonica senza C, non leggendo un libro, non documentandosi su niente.
Da musicista, lo trovo volgare.
Charlie Parker diceva: "Impara tutto, poi dimentica tutto e crea".
Esatto.

CAMPAGNA ELETTORALE / 104

Mitt Romney ha vinto le primarie in Florida..

MEMORIA E COSCIENZA

La memoria è coscienza. Può essere dura, pesante. Può far male per l’orrore che non s’estingue e per l’errore non superato, perché non riconosciuto. Il presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, si è commosso ricordando un proprio viaggio ad Auschwitz. Per quelle lacrime lo abbraccio. Innanzi a quel groppo m’inchino. Ce lo aveva detto Primo Levi: crepi e sia maledetto chi non saprà ricordare. Napolitano s’è giustamente scagliato contro il negazionismo, il negare quel che è stato. Qui, però, le cose si fanno delicate. E dato che la memoria è coscienza, dato che l’orrore non si spegne, noi abbiamo il dovere di non ridurre tutto ad una celebrazione, talché il giorno della memoria giustifichi il successivo oblio: è negazione anche il volere far credere che il mostro visse solo in quei campi nazisti. Le allucinazioni sanguinarie furono due, nate da un disgustoso parto gemellare: il nazifascismo e il comunismo.